UJAM Virtual Guitarist Sparkle test videotutorial

ujam_sparkle_001Ujam rilascia il terzo… moschettiere: Virtual Guitarist Sparkle!, che completa il trio di virtualchitarristi, affiancandosi ad Iron (dalla marcata caratteristica “cattiva”, fornisce power chords) ed Amber (chitarra acustica).
a cura di cubaser

Per chi se li fosse persi, ecco i link ai test e videotutorial precedenti:

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Come le sorelle, Sparkle dispone di circa 170 preset, ognuno dei quali incorpora uno dei 100 style disponibili. Ogni style, a sua volta comprende 11 variazioni (style phrases), mentre altre 23 common phrases, di uso generico, sono comuni per tutti gli style.

Sparkle dispone di 3 diversi tipi di style: quasi tutti gli style hanno una variazione OCT, che riporta lo stesso fraseggio, suonato però a note singole raddoppiate in ottava; sono presenti inoltre alcuni styles “single note” che presentano dei fraseggi a nota singola. Il cambio di phrase avviene in realtime, senza fermare la performance.

Ogni preset comprende uno style e tutte le impostazioni relative ad esecuzione, timbrica ed effetti.

La finestra è divisa come di consueto in due zone: la parte superiore ospita i menu per il richiamo ed il salvataggio dei preset e degli style, una “interactive keyboard” divisa in tre zone per la visualizzazione degli accordi e dei keyswitch per il richiamo delle phrase, ed alcuni parametri esecutivi.

La zona inferiore ospita invece tutto ciò che concerne il suono vero e proprio di Sparkle, scelta dei pickups, emulazioni ed effettistica.

 

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I primi 24 tasti della interactive keyboard, da C1 a B2, richiamano 23 common phrases, ovvero dei pattern di uso generico, comuni per tutti gli styles. C1 funge da silenzio, se schiacciato muta temporaneamente il pattern (common phrase o style phrase) in esecuzione, senza arrestarne l’avanzamento. I successivi 12 tasti, da C3 a B3, ospitano 11 variazioni di ogni style, mentre il tasto B3 funziona da stop. I tasti da C4 a E6 servono ad impostare gli accordi; Sparkle è in grado di riconoscere diversi tipi di accordi, tra i quali intervalli di seconda, quarta, quinta aumentata e diminuita, sesta, settima e settima maggiore. Gli accordi possono essere inseriti per intero oppure utilizzando una tecnica “one finger” simile a quella presente nelle tastiere arranger.

Una serie di performance switches consente di dimezzare o raddoppiare la velocità di esecuzione (a BPM inalterati), modificare la scansione “swingandola” e umanizzandola, mentre un tasto Latch, se premuto, mantiene in memoria l’accordo fino a che non ne viene inserito un successivo.

La parte inferiore della finestra comprende un selettore guitar, che emula diversi tipi di pickups, ed un potenziometro grit, che opera un boost sulle medioalte; un secondo selettore, AMP, possiede 5 diverse posizioni che offrono 4 diverse emulazioni testata/cassa più una posizione clean, che corrisponde ad una DI box, utile per processare il suono con la nostra effettistica preferita. Un potenziometro drive controlla l’overdrive a seconda del tipo di emulazione prescelto.

Troviamo infine il consueto pulsante drop D, che abbassa di un tono l’accordatura (non solo il mi grave) conferendo un suono più grosso, un pulsante doubling, che crea un duplicato stereofonico non perfettamente uguale, raddoppiando l’esecuzione, e l’ effettistica, che comprende delay, chorus e riverbero.

Tutti i parametri sono automatizzabili, tramite MIDI learn

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Midi Learn

Anche in Sparkle, alcuni control changes sono assegnati di default ad alcune funzioni;

in particolare, Pitch bend consente una escursione di +/- due semitoni, Modulation Wheel ed Aftertouch controllano il palm muting, il CC 11 (expression) controlla la dinamica di ogni componente di una phrase, ed il CC 64 (sustain) attiva o disattiva il comando latch.

Per finire, un piccolo brano dimostrativo, che si avvale di Groove agent 3, Virtual bassist, Sparkle, con una piccola comparsata finale di Iron. Grazie a Cj per la revisione del testo, chiedo preventivamente scusa a Ruggero 🙂

Another trick in the job (mp3 320 Kbps 2,7 Mb)

 

We don’t need no human players
we don’t need real guitars
no more troubles for our tuning
we don’t need no amplifiers at all
Hey Ujam, think a virtual guitarist for us
all in all is just another trick in the job

 

Non da ultimo, il videtutorial disponibile nel canale youtube di Cubase.it

 

Sparkle è in versione 32 e 64 bit, VST, AU, AAX, disponibile anche una speciale estensione per Reason; necessita di 6 Gb di spazio su disco, consigliati almeno 4 Gb di RAM, Windows 7 o superiori, ed OSX 10.9 o superiori.

Per saperne di più:

 

 

Cubaser è Valerio Nigrelli, inizia prestissimo a farsi le ossa nei service audio scaricando furgoni di attrezzature. Appassionato di home recording lavora nel campo ormai da circa 20 anni. Dal giugno del 2005 ha raggiunto col nickname cubaser (visto il suo sviscerato amore per questo software) la comunità dei forum di cubase.it. È docente certificato Steinberg

Potete navigare fino al suo sito www.valerionigrelli.it
Potete andarlo a trovare nel suo negozio:
Easyprint Via Ognissanti, 9
35129 Padova Tel. 049 8079043