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Mike:
E la tecnologia VST si è evoluta in modi diversi. Con
letteralmente centinaia di plug-in disponibili sul mercato e
con èiù di 80 schede audio, qual'è la soddisfazione
che provi? E' molto bello andare sul Cubase Webring e vedere
tutti questi siti Web dedicati alla creazione di plug-in?
Charlie: Certamente. Quella è veramente un sfida
che compensa di altre cose che succedono. Avendo dato il via
allo standard, avevamo anche la concorrenza che voleva raggiungerci.
Ma questo ha molto senso per me, perchè tutto il mercato
ricava dei benefici da questo (VST), il che è buono perchè
penso che la gente abbia il diritto di scegliere, sopratutto
quando si arriva agli effetti: compressori, reverberi, e tutte
quelle cose. Ed è veramente un piacere vedere come le
persone siano saltate su questo "treno".
E ci sono molti plug-in gratuiti in giro, che è sempre
grandioso avere, quindi io che suono ancora, sono molto contento
di navigare sul Web e trovare tutte queste cose affascinanti.
E quindi, sì, è molto bello e mi fa sentire molto
contento continuare con questo approccio. Lo stesso è
vero riguardo ai driver ASIO. E molto più facile per
noi ti estranearci dall'hardware audio. Anche se ci sono problemi,
naturalmente, con i Sistemi Operativi e cose simili. Ma è
un passo per permettere una scelta. Queste schede audio ti danno
esattamente quello che ti serve e puoi scegliere!
Mike:
Quindi, andando avanti, nel futuro, che è quasi presente...
Charlie: Futuro presente...(ride)
Mike: ...c'è l'introduzione dei VST instrument.
E, di nuovo, questo è diventato un succeeso per il quale
molti stanno sviluppando anche Strumenti. Cene sono disponibili
circa 40-50. Deve essere divertente per te.
Charlie: Era il mio sogno iniziale, quello di costriure
un sintetizzatore. Ho avuto molti approcci all'hardware, che
sono tutti falliti. Ma per me è sempre stata un sfida
pensare di riuscire a mettere insieme delle cose, che suonano
e creano suoni. E sì, avevamo tutta l'architettura dei
plug-in già pronta e tutto quello che doveva essere inserito,
era solo una sorta di connessione MIDI. Ma abbiamo portato tutto
un passo avanti perchè il protocollo che va da Cubase
VST, Nuendo o qualsiasi altra applicazione host, ai plug-in,
permette molto di più di quello che può il MIDI
per i propri limiti e restrizioni. Una cosa ovvia era il timing,
preciso al campione, E c'è molto di più che si
può definire in quel protocollo. E sì, era lì
e l'abbiamo fatto (creare dei VSTinstrument), abbiamo scritto
degli esempi e questo, di nuovo, a fatto impazzire tutti, il
che fa sempre piacere. Non me lo sarei aspettato. Ma, d'altra
parte, è una cosa naturale, penso. Quando costruisci
uno studio parti dal mixer, audio/MIDI, gli effetti e poi abbiamo
bisogno degli strumenti. Ed ora, di computer più veloci...
Mike:
Ed ora che sono disponibili processori da Gigahertz e più
e sono in vendita computer con processori multipli per tutte
e due le piattaforme (Mac/PC), hai un VSTi che ti piace? Quale
è il primo che apri quando ti viene un idea? Da parte
mia comincio o con una LM-4 per avere un buon groove di batteria
oppure scelgo un approccio più melodico con il Model
E.
Charlie: E' quasi come per me. LM-4 è sempre aperto,
così come Model E o Pro52. Attualmente usi il VB-1 perchè
non c'è nulla di così economico (in termini di
CPU). Altri che mi piacciono sono il B4 ed uso anche l'USM (Universal
Sound Module). So che non è il massimo ma è buono
per qualche pad o simili. E, naturalmente, sto usando HALion,
che è molto divertente. Mi piace usarlo in modo creativo,
il che vuol dire che registro qualcosa in Cubase, una voce,
un clap, applico il time-stretching e quindi lo importo in HALion
e lo suono come campione.
Mike:
Cosa pensi delle altre tecnologie che sono state integrate in
Cubase VST, come ReWire, che è diventato una cosa importante
con l'uscita di Reason, e di ReBirth naturalmente.
Charlie: Un ottimo passo avanti sicuramente! Ti dà
più possibilità, molte di più se guardi
a cosa può fare Reason. E' una cosa fantastica, si possono
creare molte cose e si hanno a disposizione altri strumenti,
si può usare l'approccio di Reason al sequencing, è
molto buono avere queste scelte. Noi copriamo molti stili differenti.
Puoi trovare Cubase VST ovunque, da una registrazione country
fino a quelle techno, e questo richiede molte scelte, e quindi
è ottimo avere anche ReWire.
Mike:
Una nota personale. Ti vorrei domandare: con tutto il lavore
che fai, so che rispondi a domande via e-mail. Negli USA vedo
che rispondi ancora a domande a mezzanotte (che sono le 21:00
in germania), come trovi il tempo di avere una famiglia? O dormire...
Charlie: (ride) Dormire è una cosa difficile. La
famiglia va bene, lavoro fino alle 20, 20:30, che vuol dire
12 ore al giorno. Quindi trovo tempo nei week-end. Amo la mia
famiglia e stiamo molto bene insieme, e si lamentano naturalmente,
come molte persone che vorrebbero più del mio tempo ma
questo è quello che è. Al momento mi va bene,
è tanto lavoro e molto stress. Troppe e-mail è
uno dei problemi. Ricevo centinaia di messaggi al giorno a cui
devo almeno dare una occhiata, e odio non rispondere subito
perchè so che vuol dire quando fai una richiesta a qualcuno
e non ricevi la risposta subito. Quindi sì, è
tutto "un po' troppo" ma questo è quello che
è, e c'è molto ancora della "sfida"
che mi fa andare avanti.
Mike:
Non vediamo l'ora di vedere le future implementazioni di altre
tecnologia in Cubase VST
Charlie: Stiamo lavorando al nuovo VST System Link.
Per qualcuno, spero per molti, questo può fornire alcune
delle possibilità che stavano aspettando. Con questo
sistema si può incrementare la potenza di CPU disponibile
e questo ti da più effetti e strumenti. E molte Workstation
possono lavorare sullo stesso progetto nello stesso momento,
per esempio anche col video. Quindi non è solo precisione
al campione, si possono mandare anche dati MIDI a VSTi che girano
su altri computer. Questo aggiunge possibilità. Stiamo
ancora costruendo il "Virtual Studio". System Link
ti permette di mettere in rete postazioni VST in tempo reale
con lo stesso timing che si ha nel VST.
Mike: Grazie per il tempo che ci hai concesso...
Charlie: Grazie a voi.
originale
di Mike Prager
© 2002 Steinberg Media Technologies AG
traduzione a cura di Claudio
Januario.
Riproduzione soggetta a restrizioni
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