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Autore
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Topic: cerchiamo di vedere le cose anche in maniera differente
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mke52
Member
Member # 2864
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posted 16. Febbraio 2012 15:09
Le azioni citate nell'articolo sono reazioni nel tentativo di ottenere qualche vantqaggio dalla piaga della protezione di diritti intellettuali e non una strategia pianificata. Un paliativo. Come dire che lo studio dei furti negli appartamenti serve a capire meglio il trend del mercato al consumo... quest'anno si rubano di più i lettori .blu ray che i dvd normali
Credo che sino a quando non si viene toccati direttamente dal furto non ci si renda conto dell'importanza del fenomeno.
Messaggi: 2750 | Data Registrazione: Set 2003
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pierpaolo carboni
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Member # 15046
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posted 16. Febbraio 2012 17:48
Come dire che lo studio dei furti negli appartamenti serve a capire meglio il trend del mercato al consumo... Sono i paralleli banali come questo che allontanano il consolidamento del concetto.
Nel tuo caso la frase sarebbe dovuta essere : Come dire che lo studio dei furti nei negozi di dischi serva a capire meglio il trend del mercato al consumo...
Ora accade che quasi tutto il movimento delle merci che non hanno bisogno di packaging hardware, come il software, la musica, i libri ..., viene veicolato tramite la rete.
Questo rende di gran lunga più economico il mercato perchè vengono meno tutte le figure intermedie che ci speculano sopra, ciò nonostante la vecchia mentalità del mero profitto a tutti i costi si ostina a tenere alto il prezzo finale dei prodotti.
Per quanto riguarda il software oramai tutti i produttori si sono orientati a mettere in bundle con l'hardware le versioni lite dei loro programmi.
Per la musica il fenomeno è più complesso perchè l'industria, molto più becera, essendo proprietaria interamente dei diritti dei prodotti usa e getta, mira semplicemente ad incassare subito il passaggio sui media radio televisivi; ecco perchè è così interessata alle ricerche di mercato.
E' ora che i musicisti si sveglino ed inizino a vendere la musica in proprio, altro che pirateria ammazza arte
Messaggi: 683 | Data Registrazione: Nov 2011
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mke52
Member
Member # 2864
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posted 16. Febbraio 2012 19:47
affatto banale visto che si parla di pirateria allargata e non solo legato alla musica (ebook etc.). A questo punto tanto vale non comperare cubase no? tanto quaòlcuno che ce lo mette in rete lo trovo... e dove arriviamo così????
sulla musica poi non trovo giustificazioni; io non compro più CD da tempo ma ACQUISTO su itunes magari solo i brani che mi interessano ad una cifra che non mette in crisi il mio bilancio familiare: da 75 centesimi a 1,5 euro. Ma dove sta il problema? oggi gli strumenti legali ci sono tutti per non rovinarsi e se fai qualcjhe verifica wscoprirai che molti di coloro che scaricano musica peer to peer la trasferiscono su ipod da 400 e passa euro.. hmmm qualcosa non mi torna
Messaggi: 2750 | Data Registrazione: Set 2003
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9V
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Member # 3951
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posted 17. Febbraio 2012 17:56
ai miei tempi c'erano le audiocassette per le canzoni, le videocassette per i film e le fotocopie per i libri. Non è cambiato assolutamente nulla, a parte il supporto (hard disk) e la distribuzione (rete). Altra cosa è la pirateria, ovviamente (lucrare sulle copie non originali ecc.).
Messaggi: 844 | Data Registrazione: Lug 2004
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pierpaolo carboni
Member
Member # 15046
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posted 17. Febbraio 2012 18:17
quote: Originally posted by mke52: affatto banale visto che si parla di pirateria allargata e non solo legato alla musica (ebook etc.). A questo punto tanto vale non comperare cubase no? tanto quaòlcuno che ce lo mette in rete lo trovo... e dove arriviamo così???? ………
Siamo già arrivati da un pezzo, forse non te ne sei accorto. Chi campa di musica compra e tiene aggiornato il programma. Chi lo fa per hobby ha subito a disposizione, gratuitamente in bundle con la scheda audio, una versione più adatta alla sua condizione, cosi non si deve rompere i maroni con un programma complesso che lo fa pure disinnamorare del prodotto. Quando e se avrà voglia di andare avanti con la musica è già pronto per fare l’upgrade alla versione pro. quote: Originally posted by mke52: ……. sulla musica poi non trovo giustificazioni; io non compro più CD da tempo ma ACQUISTO su itunes magari solo i brani che mi interessano ad una cifra che non mette in crisi il mio bilancio familiare: da 75 centesimi a 1,5 euro. Ma dove sta il problema? oggi gli strumenti legali ci sono tutti per non rovinarsi e se fai qualcjhe verifica wscoprirai che molti di coloro che scaricano musica peer to peer la trasferiscono su ipod da 400 e passa euro.. hmmm qualcosa non mi torna
a me torna tutto. Chi vende musica in formato mp3 commette una frode commerciale in quanto questo prodotto degradato qualitativamente dovrebbe essere dato in abbonamento gratuito a chi acquista gli ipod da 400 e passa euro……. Gli appassionati di musica continuano, loro malgrado, a comprare CD pur trovandoli sempre molto cari.
Messaggi: 683 | Data Registrazione: Nov 2011
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mke52
Member
Member # 2864
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posted 20. Febbraio 2012 13:51
"Siamo già arrivati da un pezzo, forse non te ne sei accorto. Chi campa di musica compra e tiene aggiornato il programma. Chi lo fa per hobby ha subito a disposizione, gratuitamente in bundle con la scheda audio, una versione più adatta alla sua condizione, cosi non si deve rompere i maroni con un programma complesso che lo fa pure disinnamorare del prodotto."
No. il fenomeno del sw pirata prescinde dall'uso che se ne fa; fai una ricerca storica su questo forum stesso e scoprirai quanti "furbetti" ci sono. Per non parlare delle suite di office o i sistemi operativi windows...
"Chi vende musica in formato mp3 commette una frode commerciale"
Se lo fa illegalmente concordo cone te, ma se lo fa tramite canali commerciali regolari diventa una libera scelta dell'acquirente e quindi non capisco dove sta la frode; aggiungerei peraltro che e lo dico con rammarico, il concetto di HiFi si sta evolvendo in senso negativo; i veri appassionati di alta fedeltà sono una nicchia, il resto ascolta musica in auto o su impianti acquistati presso la Grande Distribuzione.
Messaggi: 2750 | Data Registrazione: Set 2003
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pierpaolo carboni
Member
Member # 15046
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posted 20. Febbraio 2012 20:00
No. il fenomeno del sw pirata prescinde dall'uso che se ne fa; fai una ricerca storica su questo forum stesso e scoprirai quanti "furbetti" ci sono. Per non parlare delle suite di office o i sistemi operativi windows...
la guerra è finita da un pezzo. ora ci sono le versioni lite in bundle con le schede audio, ci sono i vari open office, acrobat, cad free in bundle con scanner e stampanti.
aggiungerei peraltro che e lo dico con rammarico, il concetto di HiFi si sta evolvendo in senso negativo; i veri appassionati di alta fedeltà sono una nicchia, il resto ascolta musica in auto o su impianti acquistati presso la Grande Distribuzione.
appunto, la musica in mp3 te la deve dare gratuitamente chi ti vende gli impianti per l'ascolto senza necessita che tu la scarichi; non ce neanche più il fascino "proibito" della pirateria.
se tu invece compri la musica in mp3 contribuisci a far evolvere in senso negativo il mercato della musica di qualità.
l'industria non investirà più perchè non ce ne bisogno in quanto ci sono i gonzi che comprano mp3 ed anche la nicchia si troverà impoverità di prodotto e dovrà andare ai concerti se vorrà ascoltare davvero la musica.
Messaggi: 683 | Data Registrazione: Nov 2011
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