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T O P I C R E V I E W
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bohemien
Member # 6255
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posted 07. Giugno 2012 12:09
Ciao, gentilemente qualcuno sa darmi degli approfondimenti su come venivano ripresi i coretti in alcune tipiche ballate anni 50 e 60? Metto qui una canzone di Sam Cooke che si presta bene a capire di cosa parlo
http://www.youtube.com/watch?v=PEqUvaJ2dUA
Non è il coro iniziale ma i vari uh-uh all'interno del brano.
In particolare, che formazioni usavano? come erano ripresi e....
C'è qualche vst che emuli cori di questo tipo??
grazie!
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yasodanandana
Member # 1424
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posted 07. Giugno 2012 12:14
beh.. e' facile... i componenti del coro si mettevano a cerchio o a semicerchio rispetto al mic ...
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bohemien
Member # 6255
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posted 07. Giugno 2012 14:03
Ma quanti erano?
Io in alcuni video del tempo ho visto, di solito, 2 donne e un uomo.. Ma sentendo il brano sembrano di più.
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maudoc
Member # 3815
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posted 07. Giugno 2012 17:05
Regole fisse non credo ce ne fossero, di solito trattandosi di band di 4-5 elementi almeno 3 facevano "uh uh" poi in studio la cosa si raffina come sempre QUI un tipico esempio di uhuh nostrano ma oltre al gruppo sembrano esserci sulla sx parecchi elementi. Maestri: loro Microfoni non più di uno in due....di solito.
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MACDUFF
Member # 14360
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posted 08. Giugno 2012 12:00
ciao , non capisco se ti interessa in senso musicale o solo tecnico , comunque negli anni 50 o anche prima, sulle partiture venne "deciso" donne e uomini e via . il resto dipendeva dalla scelta dell'armonia . e ogni gruppo aveva la sua particolarità ,qualche nome tanto per..Pied Pipers " anni 40 ,armonizzazione stretta raddoppiata al basso come cinque sax . i " four Freschmen " anni 50 posizione aperta o semi-aperta come 4 tromboni ma usavano cromatismi e incroci . i "beach boys" semplificarono l armonia con triadi o toglievano la quinta ma enfatizzarono la prima voce in falsetto . i mamas e papas" due parti all unisono ( due girl due boys ) armonizzati semplicemente per terze o seste o unisoni . " i carpenters" molto stretti praticamente dei cluster siamo agli anni 70 già . nel soul le "supremes" semplici triadi ma giocavano tutto sul ritmo funky .sino ai beatles che giocavano con le loro differenze vocali invece che armoniche . poi nelle registrazioni ( un pò tutti ) prime voci due donne . le altre due da un uomo più leggero per sonorità più ariosa , poi sovraincidevano almeno tre volte . e quindi la sonorità era molto particolare . cosi facevano non solo coi microfoni . ti ho scritto questi esempi perchè magari ti possono interessare ..saluti
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MACDUFF
Member # 14360
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posted 09. Giugno 2012 15:57
mi son fatto un giro io ....mica male
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frankvenice
Member # 13824
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posted 09. Giugno 2012 22:32
macduff ci stupisce sempre con la sua cultura storica.... e poi - non c'entra nulla - quanto simpatici sono quei balletti anni 60-70 su A CHI di Leali? qua siamo monofonici addirittura, comunque il segreto del coro è sempre quello di comprimerlo di più, di modo che il aahaahhah o uuuuu che sia risulti stabile, sotto al punto giusto. poi si può aprire in stereo, si può effettare tanto o poco di riverbero per metterlo dietro , ma l'importante è che sia fermo, e intonato.
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voxbob
Member # 1798
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posted 09. Giugno 2012 22:33
da considerare anche che all'epoca i registratori non erano multitraccia. Si mixava a pingpong da una traccia all'altra,su nastro,fino a che il pezzo era concluso. Quindi per ritrovare certi timbri dovresti emulare un registratore a nastro
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MACDUFF
Member # 14360
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posted 09. Giugno 2012 22:38
beh io non ci capisco ma il multitraccia doveva esistere perchè lo inventò Les Paul verso gli anni trenta ...quindi "qualcosa " doveva esserci ...
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bohemien
Member # 6255
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posted 11. Giugno 2012 14:32
Caspita Macduff..grazie! Diciamo che l'interesse tecnico è solo fino a un certo punto nel senso che, quel che mi interessa è l'aspetto compositivo. Poi sull'armonizzazione già ascoltando i brani che conosco avevo capito che si scriveva per unisono, terze, seste (ma anche quarte). Ovviamente però non sapendo per quanti elementi scrivere ho fatto questa domanda. Comunque il coro lo formo con 2 voci femminili e una maschile. Rispetto all'armonizzazione: 1ma voce donna la linea melodica su ottava alta 2da voce donna stesso di sopra un ottava sotto (o magari armonizzata per terze o seste dipende..) 3za voce uomo o la quinta (così il tutto è molto stabile). Ovviamente è solo un idea che ho in testa...poi bisogna vedere cosa sarà meglio per il pezzo.
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MACDUFF
Member # 14360
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posted 11. Giugno 2012 20:01
eh no ascolta ! se hai tre voci la prima nota che devi omettere è proprio la quinta ! lascia stare l ottava bassa per il momento . ma se ci pensi tu devi armonizzare giustamente per terze ( la terza dice accordo minore o maggiore no ? ) la sesta non è altro che la terza "sopra " quindi ( a parte i tuoi gusti) la quinta non ti serve per le voci ! perchè ti è più utile come settima quinta bemolle ecc. ecc. non ti dà stabilità la quinta . è la prima nota ad essere omessa in ogni stile o genere . anche col piano la chitarra , la quinta va via subito ! quindin terze e seste ok . quinta ogni tanto ..ma troverai se fai una prova che è cosi fammi sapè !
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MACDUFF
Member # 14360
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posted 11. Giugno 2012 21:18
ma no frà sono un curioso è vero...beh A CHI è roba nostra mah sai tecnicamente non saprei ..ma certamente la passione per i cori te la dà la passione per l armonia ..se ci pensi è come le grandi orchestre jazz . Miller , per trovare il "colore" suo non mi ricordo quanto ci ha messo ..blockchord di sax su un clarino ( spesso) e melodia raddoppiata ..Mancini con quattro flauti ora all'unisono ora armonizzati fece epoca . e cosi quei cori . tutti avevano un loro "stile" ma anche noi riconoscevamo i Pink Floyd dai Genesis ecc. poi ci son pure melodie monofoniche che fanno venire i brividi..dipende..certo se sapessi pure sonà ....
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yasodanandana
Member # 1424
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posted 11. Giugno 2012 21:58
quote: Originally posted by MACDUFF: beh io non ci capisco ma il multitraccia doveva esistere perchè lo inventò Les Paul verso gli anni trenta ...quindi "qualcosa " doveva esserci ...
si ma l'uso corrente e' molto piu' "tardo"... pensa che i dischi dei beatles realizzati a quattro tracce sono i piu' recenti..
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MACDUFF
Member # 14360
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posted 11. Giugno 2012 22:05
quote: Originally posted by yasodanandana: quote: Originally posted by MACDUFF: beh io non ci capisco ma il multitraccia doveva esistere perchè lo inventò Les Paul verso gli anni trenta ...quindi "qualcosa " doveva esserci ...
si ma l'uso corrente e' molto piu' "tardo"... pensa che i dischi dei beatles realizzati a quattro tracce sono i piu' recenti..
lo so ! a me pare che lui inventò un "qualcosa" con più piste insomma il nonno del multitraccia insomma ..
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MACDUFF
Member # 14360
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posted 11. Giugno 2012 22:10
si mi ricordavo bene. inventò il multitraccia a otto piste negli anni '40 . e ( mi pare ) che lo usò quasi subito ( lui ) poi l industria non lo so . nato il 9 giugno come me ! ( io l ho scoperto quando è morto che l aveva inventato anche perchè io pensavo fosse già morto )
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cubaser
Member # 5766
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posted 11. Giugno 2012 23:45
les paul, per quel che ricordo io, inventò il sound on sound o al massimo un registratore a tre tracce destra sinistra e centro il registratore a 4 piste fu introdotto nei primi anni 60 ( i primi LP dei beatles erano ancora su due tracce, le sovraicidevano riversando a due a due su un altro registratore)grossomodo ai tempi di sergent pepper, mentre se non ricordo male, dall'album bianco cominciò a fare la comparsa un otto piste i beatles inventarono la sincronizzazione: se nonricordo male (ma andrò a rileggermi il libro)sincronizzarono due macchine a 4 piste per sovraincidere l'orchestra in sergent pepper.
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yasodanandana
Member # 1424
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posted 11. Giugno 2012 23:53
quote: Originally posted by MACDUFF: si mi ricordavo bene.
su questo concordo pienamente.. quello che ti ho voluto dire che, malgrado cio', l'uso corrente del multitraccia e' cominciato molto piu' tardi.. e si parla di quattro tracce..
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MACDUFF
Member # 14360
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posted 12. Giugno 2012 10:44
si certamente ! ma rispondo a tutti e due : il progetto dell otto piste ( wikipedia ) è suo in quegl'anni . e addirittura ( lui ) già sovraincideva con la chitarra ! ( l ho riletto ieri ) ma quando è morto parlavano di lui proprio come l inventore del multitraccia .( io non lo sapevo ) e lo chiamavano "l uomo dalla cento chitarre" o qualcosa del genere quindi qualcosa ci faceva .poi dopo non lo so . ed era "ancora" considerato uno dei 100 migliori chitarristi di tutti i tempi . ma lo considerano proprio un inventore oltre la chitarra . fu una sopresa per me .
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yasodanandana
Member # 1424
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posted 12. Giugno 2012 11:03
quote: Originally posted by MACDUFF: si certamente !.
la questione, per me, nasce e si esaurisce nel tema che stiamo trattando.... Io, quando ho sentito parlare di "coretti anni 50", ho immediatamente consigliato di ottenerli semplicemente mettendo un mic in mezzo ai coristi.. perche'? perche' siccome l'uso del multitraccia non esisteva, e nemmeno quello dello stereo, il coro non poteva essere ripreso che cosi'....
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yasodanandana
Member # 1424
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posted 12. Giugno 2012 11:04
ma su Les Paul concordo con te al 100% ... e' un grande in molti campi..
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MACDUFF
Member # 14360
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posted 12. Giugno 2012 11:14
ah certo ! però leggevo ora anche , che lui sotto spinta di Bing Crosby e con registratore ampex 200 riusci a fare più tracce su un nastro e da quello che ho capito poi con la tecnologia ampex progettò l otto tracce primo al mondo . insomma tu che ne capisci nel 54 già aveva fatto tutto . ( e poi delay e altri effetti per chitarra ) si certo abbiamo divagato ma pure sul microfono agì facendo cantare la moglie più vicina di quel che si faceva allora e fu un altra innovazione .e se ho capito bene sovraincise anche la moglie . era del 9 giugno come me aoh !
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