quote:
Originally posted by uomopigro:
cj, ma mi chiudi tutti i topc?
Penso che non dovresti prenderla come un fatto personale

Mi sembra che nell'ultimo topic il prezzo era lievitato ad una cifra spaventosa.
quote:
Originally posted by uomopigro:
ok.
secondo voi 2400 € sono troppi per un corso di produzione di musica elettronica di 6 mesi?
Quando valuto l'acquisto di un bene mi trovo di fronte a due scelte.
1) Porterà dei guadagni ?
2) o fa parte dei miei beni di lusso ?
- Probabile risposta:
Essendo un corso, porterà senz'altro dei benefici e degli introiti.
Domanda di consuetudine:
In quanto tempo riuscirò ad averne dei benefici ?
Risposta decisiva:
Un qualsiasi bene o servizio troverà la sua giusta valutazione se nei cinque anni successivi all'acquisto si sarà pagato da solo ed avrà contribuito ad un utile netto pari almeno al 20% annuo della somma spesa.
In poche parole dopo cinque anni dal servizio dovrò aver guadagnato:
Spesa iniziale: 2.400 €
Percentuale annua
2.440 € * 20%= 480 €
Utile al 5 anno:
€ 480 * anni 5 = 2.400 €
---------------------------
Totale 4.800 €
Se pensi che nei prossimi 5 anni questo corso ti porterà a pagarsi da solo e a guadanare il minimo che è pari a 2.400 € allora puoi farlo ad occhi chiusi.
Se invece pensi che è da collocare tra i beni di lusso, allora perchè perdi tempo a persarci su così tanto tempo ?
bye
cj
quote:
Originally posted by Agostino:
Spesa iniziale: 2.400 €
Percentuale annua
2.440 € * 20%= 480 €
Utile al 5 anno:
€ 480 * anni 5 = 2.400 €
---------------------------
Totale 4.800 €
contenti voi che straquotate...
perchè 4800?
perchè 5 anni?
p.s. cj se chiudi tutti i topic in cui l'argomento devia da quello inziale è la fine...
Se trovo una chitarra che mi piace e ho la disponibilità economica me la compro senza fare tutti sti calcoli.
E lo stesso per un corso: se quell'argomento m'interessa e ci sono i soldi qual'è il problema??
quote:
Originally posted by cj:
quoto e straquoto agostino ed aggiungo che un calcolo del genere calza a pennello per risolvere i dubbi sulle spese musical-informatiche.bye
cj
beh..io piu' filosoficamente dico che... dove c'è gusto non c'e' perdenza.
Quindi se ti piace...rimedia i soldi e vai!
quoto (anche nel caso varv sia ironico): pur essendo un ragionamento logico (per quanto arbitrario in termini di 5 anni / 20% ecc.), applicarlo all'istruzione ha conseguenze pericolose.
se ragionassimo tutti cosi', nessuno farebbe materie umanistiche all'universita', nessuno studierebbe lingue straniere diverse dall'inglese, ecc. ecc. ecc. - che bel mondo di ****a
massimizzazione dei profitti ed educazione non vanno bene a braccetto. a scuola ci si va perche' ci si vuole andare, non perche' cosi' poi ci si guadagna. ogni tanto si puo' anche perdere nella vita.
yaso, mi stupisce che con il valore che sembri dare alla crescita individuale e spirituale, al cercare' in se' stessi, all'apertura al diverso, poi quando uno ti spiattella davanti un criterio simile per decidere se imparare/approfondire qualcosa in un certo modo (o anche non impararlo, ma imparare che non lo si e' imparato), tu gli dia del mito.
o forse non mi stupisce affatto 
io la penserei piu' come voxbob, e non perche' trattasi di bene di lusso come potrebbe dire agostino (o mattarellox con "discorso che vale solo per chi con la musica ci lavora e basta"), ma perche' se ci mettiamo a prendere tutte le decisioni cosi' (soprattutto da giovani!), allora siamo finiti.
un minimo di creativita', apertura, e istinto, insomma. e ricordiamoci che non siamo mica tutti uguali, c'e' chi va a fiuto, e chi va a calcoli. nessuna delle due e' meno degna dell'altra.
uomopigro - se ti interessa e ti da' una buona impressione, se "ti ci vedi", insomma, vacci. non e' detto che ti garantisca un lavoro, ma qualcosa lo impari sicuramente (anche non sulla materia insegnata...).
quote:
Originally posted by eriksativa:
>ago hai fatto un calcolo degno del peggior commercialistaquoto (anche nel caso varv sia ironico): pur essendo un ragionamento logico (per quanto arbitrario in termini di 5 anni / 20% ecc.), applicarlo all'istruzione ha conseguenze pericolose.
se ragionassimo tutti cosi', nessuno farebbe materie umanistiche all'universita', nessuno studierebbe lingue straniere diverse dall'inglese, ecc. ecc. ecc. - che bel mondo di ****a
massimizzazione dei profitti ed educazione non vanno bene a braccetto. a scuola ci si va perche' ci si vuole andare, non perche' cosi' poi ci si guadagna. ogni tanto si puo' anche perdere nella vita.
yaso, mi stupisce che con il valore che sembri dare alla crescita individuale e spirituale, al cercare' in se' stessi, all'apertura al diverso, poi quando uno ti spiattella davanti un criterio simile per decidere se imparare/approfondire qualcosa in un certo modo (o anche non impararlo, ma imparare che non lo si e' imparato), tu gli dia del mito.
o forse non mi stupisce affatto
io la penserei piu' come voxbob, e non perche' trattasi di bene di lusso come potrebbe dire agostino (o mattarellox con "discorso che vale solo per chi con la musica ci lavora e basta"), ma perche' se ci mettiamo a prendere tutte le decisioni cosi' (soprattutto da giovani!), allora siamo finiti.
un minimo di creativita', apertura, e istinto, insomma. e ricordiamoci che non siamo mica tutti uguali, c'e' chi va a fiuto, e chi va a calcoli. nessuna delle due e' meno degna dell'altra.
uomopigro - se ti interessa e ti da' una buona impressione, se "ti ci vedi", insomma, vacci. non e' detto che ti garantisca un lavoro, ma qualcosa lo impari sicuramente (anche non sulla materia insegnata...).
L'istruzione costa quel che costa e non ci sono dubbi, il calcolo a cui facevo riferimento è il minimo indispensabile per trarre un profitto da una corso.
Io per diplomarmi ho speso fior di quattrini e nemmeno ci penso a fare un calcolo ma dai guadagni che ne ricevo dalla vita sono inestimabili sia in moneta contante che in cultura personale.
Frequentare un corso è un'altra cosa. Una mia parente ha frequentato un corso rinomato per estetiste spendendo circa 40.000 € tra scuola, fitto , viaggi etc. etc. Oggi si ritrova la mattina ad andare a comprare il giornale per fare concorsi e con 40.000 € in meno e credimi non è l'unico caso in Italia.
Io la penso così, mi dispiace contraddirti, ma se dovessi indirizzare mio figlio a fare una cosa simile nemmeno ci penserei. Seguire Yaso o chi per esso nel suo studio invece si.
E' come frequentare la scuola professionale dei mestieri, che nemmeno sò se esiste ancora, ed uscirne avendo la testa piena di frottole e senza saper usare una tenaglia.
Non è come essere geometra o ragioniere, la teoria è basilare, devi per forza sapere 2+2 quanto fa. Fare un missaggio in perfetta regola è un'opera d'arte. L'arte si impara nella bottega che in questo caso ha le sembianze di uno studio.
E' lo stesso discorso di quando si esce dall'accademia delle belle arti conoscendo la storia, le tecniche e quant'altro ma senza aver toccato mai con mano colori, pennelli e tele.
Poi ognuno ha la sua opinione.
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Originally posted by eriksativa:
yaso, mi stupisce che con il valore che sembri dare alla crescita individuale e spirituale, al cercare' in se' stessi, all'apertura al diverso, poi quando uno ti spiattella davanti un criterio simile per decidere se imparare/approfondire qualcosa in un certo modo (o anche non impararlo, ma imparare che non lo si e' imparato), tu gli dia del mito.
1)se vieni su un forum a chiedere se una scuola e' utile per intraprendere un percorso professionale.. allora bisogna fare i calcoli
2)se invece semplicemente ti piace, se qualche tipo di sentimento ti porta verso andare ad apprendere quei temi in quel modo........ vai e che Dio ti benedica
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Sinceramente credo ci sia molta speculazione intorno a questa tipologia di corsi.
Io credo che se uno ha proprio i soldi da buttare...per il puro piacere e passione per quello che si fa... allora sia preferibile investirli su materiale...magari per allestirsi un piccolo project studio.
Per il discorso lavorativo e quindi proiettato ad una formazione professionale, sopratutto se si é in un età compresa tra i 19 e 28 anni massimo.. e mi so tenuto largo..
la miglior cosa é quella di trovare un posto dove andare, anche gratis o con un minimo di rimborso spese alle brutte...e proporsi come ragazzo volenteroso appassionato.
Non tutti saranno disponibili, ma sicuramente si troverà un posto dove inserirsi , inizialmente facendo le cose più stupide.
Ho come esempio lampante un ragazzo che ho conosciuto tramite un mio amico.
Questo ragazzo sapendo che facevo il fonico , mi chiese vorrei fare qualche corso mi piace questo settore, vorrei lavorarci..
neanche era piccolissimo , aveva 27 anni due anni fa
io gli ho dato un lista di indirizzi di studi qui a roma..e gli ho detto ," secondo me e meglio che cerchi un posto direttamente , come apprendista."
ha iniziato a fare le copie di CD, a portà il caffé , a mette a posto i microfoni e i cavi..
ora sta lavorando come fonico ...
2 anni...
equivalente di un corso..
morale?
non ha speso una lira.
questa é la mia esperienza...
Raramente , molto raramente viene richiesto un diploma specifico, un attestato o altro.
viene chiesto dove hai lavorato...che sai fa? che sai usa? che lavori hai fatto? facce senti qualche cosa.
il mio attestato da fonico c'é l'ho ne cassetto mai usato.
e io ho fatto un liceo é ...nessun post diploma... il caro vecchio Cine e Tv Di Roma.
ma so uscito da li che sapevo usare un mixer...e lavorare sul magnetico...
e non mi é servito gran che visto che proprio nel periodo che mi diplomavo...stava avvenendo la transizione al digitale :-d
questa naturalmente é la mia esperienza.
ciaooooo
Stefano by MasterTRacks
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Originally posted by uomopigro:
yaso, davvero saresti disposto a darmi qualche suggerimento mentre sono lì a milano?
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Originally posted by Stefano Maccarelli:
Ottime osservazioni.
la miglior cosa é quella di trovare un posto dove andare, anche gratis o con un minimo di rimborso spese alle brutte...e proporsi come ragazzo volenteroso appassionato.
è quello che suggerisco sempre anch'io... di solito dico che è meglio farsi un paio d'anni di esperienza così, e dopo, casomai, farsi un corso di aggiornamento...