
Sono curioso di sapere come affrontate la stesura dei vostri pezzi.
In particolare come vi regolate con la durata di strofe e ritornelli, seguite uno schema? Vi attenete ai tempi radio?
Insomma raccontate come procedono le vostre creazioni.
Gennaro
Cubaser
cerco di fare tutto in una sola sessione
Che significa?
quote:
Originally posted by cubaser:
cerco di iniziare un pezzo e di finirlo senza mai fermarmi. in una sola sessione.
generalmente inizio dopo cena e tiro mattina.
se vedo che mi inchiodo su qualcosa, lascio perdere subito
di solito i brani nascono da suoni o da loops, poi logicamente ci metto anche un pò di mestiere in certe soluzioni
...Avevo capito bene .. e t invidio ... i miei pezzi sono infiniti e mai finiti ... proprio perche' anche i piu' vecchi ogni tanto li tocchigno .. sostituisco suoni che prima nn avevo .. o imparo cose che nn sapevo ... cmq si, l'idea nasce in una notte d'ispirazione ... ma poi il lavoro me lo trascino x secoli ...
Sostanzialmente, la mia domanda riguardava proprio questo e poco o niente la parte inerente la scelta dei suoni o la creazione dei loop.
Ancora non mi è chiaro, se buttate giù le idee e poi sistemate le varie parti o lasciate una stesura lineare cosi come viene.
quote:
Originally posted by mamabil:
Finora sembra che nessuno si attenga alle classiche impostazioni: strofa-ritornello-strofa-ritornello e simili.Sostanzialmente, la mia domanda riguardava proprio questo e poco o niente la parte inerente la scelta dei suoni o la creazione dei loop.
Ancora non mi è chiaro, se buttate giù le idee e poi sistemate le varie parti o lasciate una stesura lineare cosi come viene.
Non seguo schemi vado a ruota libera
Gennaro
Per quanto mi riguarda butto giù le idee. A volte capita che qualcosa che all'inizio sembrava un ritornello diventa una strofa, o un ponte o un intro... O viceversa.
Chiaramente alla fine il brano una sua struttura la deve avere, quindi cerco di rendere tutto coerente.
Poi il discorso di struttura è molto legato al tipo di progetto.
Se il brano in questione lo faccio per puro divertimento personale, può avere una struttura fuori dai canoni, ed una durata poco "commerciale". Insomma, non ci bado molto.
Il discorso cambia se devo comporre brani o canzoni per un certo mercato. In quel caso sono un po' "costretto" a seguire alcune regole discografiche (che a mio modesto parere, sono la tomba della creatività...).
Ma per la pagnotta se deve fà...
Spero di aver risposto alla tua domanda,
Ciao
però in effetti ci sono delle volte che mi metto lì e cerco di tirare fuori un inciso, la strofa, lo special e via discorrendo; quando lo faccio, di solito subconsciamente la prima cosa che mi viene fuori sarà o l'inciso o la strofa, decido poi se verrà "assegnato" a l'uno o l'altro....
gli special, intro e tutto il resto poi cerco di costruirli di conseguenza......quindi di solito cerco sempre di trovare subito "l'idea forte" del pezzo....ma penso sia cosa comune comunque....
a me comunque di comporre la notte proprio non mi viene; proprio per il discorso di cubaser, visto che anch'io pre-produzione e post-produzione le unisco bellamente (deformazione professionale) di notte non riesco mai a fare il suono come dico io e la mattina cambierei tutti gli insert e i send... 
(che poi so bene di sbagliare, perchè secondo me bisognerebbe scindere eccome la pre e la post, anche perchè facendo tutto insieme arrivi ad usare il doppio di risorse del computer, pregiudicando un po la stessa stesura del pezzo....)
quote:
Originally posted by fizmo:
-...
Il discorso cambia se devo comporre brani o canzoni per un certo mercato. In quel caso sono un po' "costretto" a seguire alcune regole discografiche (che a mio modesto parere, sono la tomba della creatività...).
Beh, si, alla fine ci si deve piegare alle regole quando si produce per arrivare ai network e pensare che c'era un periodo che in radio si sentivano brani da 12" o pezzi dei pink floyd, che ora si possono ascoltare su Radio Capital, una delle poche a passare questo genere di brani, addirittura per intero.
gennaro

arrivare addirittura a dire che i pezzi che vanno in radio sono sistematicamente non-creativi magari è un po troppo dai...
c'è chi fa musica per hobby e chi no! non sto ovviamente paragonando i Blue con i Red Hot Chili Pappers, però presi come esempio entrambi vengono passati nelle radio, ma tra i due c'è una differenza direi abissale: i primi sono quasi sicuramente una "band" messa giù a tavolino, i RHCP direi proprio di no, direi piuttosto che di pezzi buoni e creativi (per usare questo termine) ne hanno fatti un bel po, sbaglio?
sicuramente le radio mettono dei vincoli, ma arrivare a dire che non passano roba creativa ne passa....poi, di che radio stiam parlando? perchè anche questo va considerato....
altra (sotto)domanda: di che fascie orarie di codeste radio stiam parlando?
pensaci!
la musica moderna definiamola "non sperimentale" è fatta (da sempre) da strofa-strofa-inciso-special-strofa e poche altre variazioni, dal rock al pop...
è una cosa normale; sicuramente è una cosa che per chi fa un altro tipo di musica è alle volte inconcepibile, io sono il primo a dirlo, ma è musica di nicchia, che appunto si distacca dal resto...
le regole per un pezzo da poter essere trasmesso non sono poi così rigide, piuttosto i tempi, che se notate a seconda dell'orario in cui uno stesso pezzo viene trasmesso viene lanciato e sfumato ad un minutaggio differente: di giorno vengono tagliate di più e di notte di meno...
se un pezzo ha una struttura normale, niente di elettronico sperimentale o chissà quale diavoleria e si ha un normale contratto discografico, il pezzo può essere trasmesso, con tempistiche differenti a seconda dei casi ma può essere trasmesso!

cub:
quote:
.....con il mestiere mangi e con l'arte, no......
scusami cub, ma a me sa tanto di frase fatta....
concordo con te sul fatto che ci saranno anche personaggi che passano del tempo a cercare il ritornello perfetto e via dicendo....però cerchiamo di non generalizzare: c'è gente in giro che il mazzo se lo fa e i suoi risultati (anche radiofonici) li ottiene...
la musica è arte? se lo è allora tutti quelli che non sono una boy band e che passano in radio sono artisti.....dimmi se sbaglio...
sul fatto del campare, beh, qui il discorso può farsi ampio: la gran parte della gente campa sui live, non certo sui dischi; c'è chi arrotonda con sonorizzazioni....ce ne possono essere varie di situazioni....
poi ovviamente c'è anche chi i pezzi li fa a tavolino, ma quelli non sono artisti, io li chiamerei sfruttatori dell'arte, ma è un altro (brutto) discorso....
quote:
Originally posted by gio:
B-A-A-B-B-A-B-B-C-B-B- (fadeout)
e no gio! manca una terzina...
gennaro
quote:
Originally posted by pierecall:
Si ma a finale tu mama che sistema adoperi ? ( non per copiarlo già mi basta il mio )gennaro
La stesura di solito è a come viene 
Non mi pongo vincoli ed è facile che venga fuori qualcosa di lineare senza ritornello.
Ma spesso anche io mi piego di fronte a certe esigenze di tempi e schemi.
mi annoia la solita discussione su commerciale e non commerciale.. nel senso che ragionare sulla struttura e pianificarla e' semplicemente utilizzare un altro strumento a nostra disposizione per esprimere la nostra arte. Uno che dice "io non strutturo perche' sarebbe commerciale..." e' come se mi dicesse "io non metto il basso perche' sarebbe commerciale..".. ovvero un completo non senso... Oltre a questo .. siccome strutturare e' faticosissimo, non vorrei si facesse passare la pigrizia, e quindi la mancanza di progetto e pianificazione per arte....
Oltre a questo tutto puo' essere o non essere "commerciale".. nel senso che se uno ha trovato un gradimento la prima volta che ha composto qualcosa e poi ripete il cliche' per provare a ritrovarlo, e' "commerciale" sia che si stia parlando di canzoni da 30 milioni di copie vendute, sia di mirabolanti suites ascoltate dai soliti tre amici invitati ogni tanto a cena...
e la cosa non mi darebbe alcun fastidio, dato che a me interessano solo i risultati, non le intenzioni, le quali, per essere realmente comunicative debbono essere semplicemente FORTI.. o forti nella purezza del voler offrire del bello alla gente, o forti nella volonta' di fotterla...
il resto e' fuffa...
personalmente, non andando in discoteca, mi trovo in grande difficolta' nel poter costruire una struttura che possa funzionare li' dentro... nel senso che mi ritengo capace di costruire una serie di cellule che prese singolarmente fanno ballare, ma poi le accosto come se fossero canzoni da "ascoltare"... quindi, in questi casi mi faccio aiutare da djs
io posso comporre sia canzoni, sia faccende strutturalmente piu' ambient.. piu' rarefatte...
nel primo caso, da qualche anno, ho ritrovato l'esigenza di farlo senza accendere il computer.. ovvero semplicemente voce e chitarra, per evitare la cantonata di farmi passare per buona una sezione schifosa solo perche' ci ho messo sopra un ritmo che pompa o dei suoni che mi soddisfano....
per quanto riguarda le canzoni cerco ultimamente di utilizzare una struttura da pubblicita' di gestore telefonico.. o da satisfaction degli stones o gloria di van morrison...
nel senso che cerco di fare cose nelle quali il ritornello, o la parte piu' potente, si presenti subito all'inizio.. seguita da una strofa semplice che mi prepari di nuovo il ritorno dello stesso con un piccolo inciso nel mezzo.... il tutto cercando di esprimere felicita'... le cose dark le sanno fare tutti...
per le cose piu' di "suono".. che compongo partendo da zero sul computer.. mi sono accorto che alla fine mi vengono cose che hanno strutture fatte fondamentalmente di due macro elementi...
un'altra cosa che sto cercando di evitare di fare sono le introduzioni.... a volte ci riesco
gennaro
quote:
Originally posted by c.pusher:
e no gio! manca una terzina...
non è una squadra di calcio femminile...
quote:
Originally posted by yasodanandana:
chi vince?
"...o forti nella purezza del voler offrire del bello alla gente"
e qui potrebbe partire una discussione fuoritema di qualche centinaio di pagine....per altro giä fatta:
-Cos'é bello ?-
Per ritornare al tema,risposta:ndo coio coio.
Però p.es. nell'ultimo mio lavoretto (vedi sala d'ascolto "Siete....")avevo messo all'inizio un intro strumentale.Mi sono accorto che banalizzava il pezzo tantissimo,toglieva tutto il pathos:cut!
Io credo che se devi vendere e non sei il Paganini o l'Hendrix del momento può essere "furbo" seguire il trend e certi schemi.Se invece suoni per tuo gusto personale come dice Ge:"a capocchia."
Gennaro
quote:
Originally posted by Agostino:
Io invece sono un amante delle cose difficili. Quando non compongo mi metto con un pezzo che rientra nel mio stile e con carta e penna prendo appunti circa la sua struttura. Avrò nel cassetto un centinaio di stesure con appunti riguardanti arrangiamenti, suoni, equalizzazioni etc. etc.
Cosa scrivi sui foglietti, le note? Fai dei riquadri con il numero di battute per la struttura?
Gli appunti per l'eq credo riguardino il pezzo già in stadio di lavorazione, o sbaglio?
quote:
Originally posted by Agostino:
Io invece sono un amante delle cose difficili. Quando non compongo mi metto con un pezzo che rientra nel mio stile e con carta e penna prendo appunti circa la sua struttura. Avrò nel cassetto un centinaio di stesure con appunti riguardanti arrangiamenti, suoni, equalizzazioni etc. etc. La creatività per me stà nello scrivere melodie, armonie e ritmi.
Difficilmente porto a termine in una sola volta le mie composizioni. La prima volta ovviamente cerco di mettere giù tutto quello che è necessario affinchè il pezzo risulti completo musicalmente, solo successivamente mi dedico al missaggio ed in in più riprese.
Ciao Agostino se passi nella sala di ascolto vi è un tributo al tuo bel synt utilizzato nel pezzo Touch mitico az 66 in abbinata al ppg
Grazie Ago per quel bel synt peccato tu non abbia fatto una versione per mac era tra i miei preferiti troppo bello da suonare ed ascoltare
Gennaro
quote:
Originally posted by maudoc:
[QUOTE]Originally posted by yasodanandana:
[qb]chi vince?
"...o forti nella purezza del voler offrire del bello alla gente"
e qui potrebbe partire una discussione fuoritema di qualche centinaio di pagine....per altro giä fatta:
-Cos'é bello ?-[/QB][/QUOTE]
in questo caso trattasi di categorizzazione assolutamente soggettiva...
e' la purezza (nel volere il bene della gente o il male della stessa.. suor teresa o hitler) che "sfonda"... il resto e' opinabile
Io devo avere l'ispirazione. Tante volte mi è capitato di averla mentre ero in metropolitana/autobus/auto o chissà dove, ma di certo non con uno strumento in mano. Non fate i maliziosi...
oggi come oggi, grazie ai telefonini che fungono anche da audiorecorder è possibile registrare magari un riff, cosa che mi capita assai spesso di fare e qualche parola. Poi a casa, con tranquillità si trovano gli accordi, si fanno le limature dovute e stabilisco se quel riff, diventerà il cantato oppure il ritornello. Magari, in base alle parole del testo, scelgo anche che tonalità darle, il tempo e che strumenti usare. Facendo generalmente musica pop con testi in italiano (a proposito... le nostre prime 5 canzoni hanno i testi anche in inglese e spagnolo) si devono purtroppo seguire le regole già esposte da alcuni in qualche post fa.
Tornando a quanto scritto all'inizio devo dire altresì che mi è capitato qualche volta di mettermi seduto e comporre con lo strumento che avevo in quel momento. Ricordo i bei tempi, in cui facevo il fonico al Music-Inn, che potevo disporre in un piano a coda! Con quel piano ho composto una canzone molto romantica, che poi nel tempo è stata riarrangiata più volte e che penso prossimamente di ritoccare definitivamente per poi depositarla in siae e farla cantare a qualcuno di importante. Così come Francesca. E' una canzone il cui riff iniziale era già stato scritto 10 anni fa. Avendo le parole sotto mano e cercando degli accordi con la chitarra in mano è venuta come la ascoltate oggi anche se c'ho dovuto rimettere le mani un paio di settimane fa, perché alla fine non mi piaceva così com'era. La dovrò registrare di nuovo e vedrete la differenza.
Ciao e buona musica a tutti!
quote:
Originally posted by mamabil:
Cosa scrivi sui foglietti, le note? Fai dei riquadri con il numero di battute per la struttura?
Gli appunti per l'eq credo riguardino il pezzo già in stadio di lavorazione, o sbaglio?
Tutto quello che ascolto.
Quande battute dura il brano.?
Da quanti periodi è strutturato ?
- C'è melodia? quando dura ? in che stile? che suono? Quante volte si ripete? c'è un filtro in apertura o in chiusura?
Vi è un solo synth o sono più synth? c'è il raddoppio sull'ottava superiore? etc. etc.
- Ci sono arpeggi? con quale suono ? Ci sono sweep di cutoff? si ripetono? per quante battute? etc. etc.
- Ci sono pad e string? sono articolati? quanto durano ? che tipo di suono ? etc. etc.
- La ritmica è semplice o complessa ?
Ci sono campioni ? Che tipo ? Dove entra lo snare ? dove entra il crasch? etc. etc.
- Effetti in generale? Quanro reverbero ? Quanto delay ? etc. etc.
- Ci sono fx ? come sono ? quanto durano? dove entrano ? dove escono? etc. etc.
E' un lavoro minuzioso, ma ne vale la pena, dopo un pò si inizia a lavorare diversamente sapendo la strada da seguire per poter portare un lavoro a compimento senza brancolare nel buio.
quote:
Originally posted by Agostino:
Tutto quello che ascolto.Quande battute dura il brano.?
Da quanti periodi è strutturato ?- C'è melodia? quando dura ? in che stile? che suono? Quante volte si ripete? c'è un filtro in apertura o in chiusura?
Vi è un solo synth o sono più synth? c'è il raddoppio sull'ottava superiore? etc. etc.- Ci sono arpeggi? con quale suono ? Ci sono sweep di cutoff? si ripetono? per quante battute? etc. etc.
- Ci sono pad e string? sono articolati? quanto durano ? che tipo di suono ? etc. etc.
- La ritmica è semplice o complessa ?
Ci sono campioni ? Che tipo ? Dove entra lo snare ? dove entra il crasch? etc. etc.- Effetti in generale? Quanro reverbero ? Quanto delay ? etc. etc.
- Ci sono fx ? come sono ? quanto durano? dove entrano ? dove escono? etc. etc.
E' un lavoro minuzioso, ma ne vale la pena, dopo un pò si inizia a lavorare diversamente sapendo la strada da seguire per poter portare un lavoro a compimento senza brancolare nel buio.
Ma hai un metodo tuo o usi segni convenzionali?
Comunque ancora non mi è chiaro se fai questo lavoro mentre sei davanti al pc o in qualsiasi posto ti trovi butti giù idee e strutture cosi dal nulla.
Io sono più vicino al metodo del mio omonimo; pezzi a volte che non finiscono mai..oppure del tipo che alle due di notte mi alzo e riapro tutto perchè mi è venuta un idea. Comunque sperimento di tutto e mi piace molto far interagire REASON ed ACID in CUBASE ...meno male che poi arrivano in soccorso gli amici musicisti veri a mettre ordine ed ad arrangiare ed alla fine escono cose obiettivamente carine
Gennaro
e' la purezza (nel volere il bene della gente o il male della stessa.. suor teresa o hitler) che "sfonda"... il resto e' opinabile
>> La dicotomia non é così netta come la fai apparire.
"C'é creatività anche nelle ipotesi che piû tardi saranno provate false ma che per un tempo ci hanno aiutato a muoverci nel mondo.
.....Colpa delle comunità che per secoli hanno considerato i Puri Folli come portatori di saggezza.....Si potrebbe dire che Hitler svolgeva funzione intellettuale quando scriveva "Mein Kampf" e non si puô negare che vi fosse qualcosa di sinistramente creativo nella sua idea di nuovo ordine del mondo.Spesso é creativo anche il sonno della ragione che genera mostri." Umberto Eco (A passo di gambero,pg.65)
Sul fondo siamo comunque tutti d'accordo(spero)
quote:
Originally posted by Luke63:
Personalmente non sono il tipo che si siede al pianoforte (tastiera) o con la chitarra in mano e compone a tavolino.Io devo avere l'ispirazione.
quote:
Originally posted by mamabil:
Ma hai un metodo tuo o usi segni convenzionali?Comunque ancora non mi è chiaro se fai questo lavoro mentre sei davanti al pc o in qualsiasi posto ti trovi butti giù idee e strutture cosi dal nulla.
esempio:
8 battute (dove 1 battuta equivale a 4/4). Cassa con filtro hpf a 500 hz, hit hat e accenno a synth con delay (r=1/4 l=1/8)
8 battute. Entra il synth bass
8 battute. esposizione di arpeggio con fade in di cutoff
8 battute. entra snare.
Pausa di 2 battute. Cassa reverberata e crasch. campione vocale con delay.
8 battute. esposizione di melodia con pad e string. (ultime 2 battute snare acustico in sedicesimi con fade in).
8 battute. segue melodia. entra ritmica e basso, assenza di pad e string.
8 battute. esposizione completa con ritmica, basso, arpeggio e melodia. Il synth è raddoppiato all'ottava superiore.
etc. etc.
Questo lavoro viene fatto davanti al pc con il file caricato in un editor per avere la possibilità di muoversi tranquillamente tra la rappresentazione grafica dell'intera song.
quote:
Originally posted by Agostino:
esempio:
8 battute (dove 1 battuta equivale a 4/4). Cassa con filtro hpf a 500 hz, hit hat e accenno a synth con delay (r=1/4 l=1/8)
8 battute. Entra il synth bass
8 battute. esposizione di arpeggio con fade in di cutoff
8 battute. entra snare.
Pausa di 2 battute. Cassa reverberata e crasch. campione vocale con delay.
8 battute. esposizione di melodia con pad e string. (ultime 2 battute snare acustico in sedicesimi con fade in).
8 battute. segue melodia. entra ritmica e basso, assenza di pad e string.
8 battute. esposizione completa con ritmica, basso, arpeggio e melodia. Il synth è raddoppiato all'ottava superiore.etc. etc.
Questo lavoro viene fatto davanti al pc con il file caricato in un editor per avere la possibilità di muoversi tranquillamente tra la rappresentazione grafica dell'intera song.
Grazie Agostino per queste info anche se in verità preferisco fare tutto a capocchia dalla a alla z forse cosi mi riesce piu spontaneo però penso che il tuo metodo sia molto scrupoloso e didattico
gennaro
(forse ho capito male io...)
quote:
Originally posted by yasodanandana:
anche quelli che compongono a tavolino possono avere l'ispirazione....
Ed io cos'ho detto nel mio post? E' capitato anche a me. Su questo sono d'accordo con te.
quote:
anzi.... spesso, siccome ce l'hanno quando vogliono, cioe' sempre, sono meglio di quelli che ce l'hanno solo sporadicamente e debbono stare attenti a non perderla...
Parzialmente d'accordo con te. Se dici spesso sono ok, ma quando dici sempre no. Perché l'ispirazione a me viene da fatti di cronaca, da cose che vedo e che sento. Quando mi muovo, giro e sono in sintonia con l'universo e non fermo immobile davanti ad una scrivania/chitarra/tastiera. Se mi dici che è parte della tua esperienza mi trovi d'accordo, ma se dici che questo è oro colato, non sono affatto d'accordo con te. Con affetto.
Ciao!
in effetti però una spiegazione per quanto mi riguarda c'è: io quando suono mi isolo completamente, tutto quello che c'è fuori non esiste più, non voglio nessuno in casa....e infatti sta cosa m'ha fatto litigare con un bel po di persone (tutte munite di vagina...
)
penso che anche per questo se mi dovesse crollare il mondo attorno non ne sarei influenzato musicalmente in modo particolare....
il discorso volendo potrebbe anche estendersi verso i fantomatici stupefacenti: ho smesso di fumare una decina di anni fa; allora fumavo molti ma molti bong al giorno, solo bong....mai toccata una canna.....
anche allora suonavo, ma se devo essere sincero non è che avessi un metodo o risultati diversi da adesso; quindi, per quanto mi riguarda, il fatto di fumare o farsi di altro per avere l'ispirazione è una leggenda....
Se dici spesso sono ok, ma quando dici sempre no
••io ce l'ho sempre.. io posso comporre un brano ispirato, in ogni momento...
Se mi dici che è parte della tua esperienza mi trovi d'accordo, ma se dici che questo è oro colato
••e' oro colato... io e altri siamo sempre ispirati..
il risultato puo' essere soggettivamente bello o brutto, ma l'ispirazione non manca mai
perche' l'ispirazione dovrebbe essere sporadica?
quote:
Originally posted by ULODIN:
[QB]riguardo sta cosa dell'ispirazione mi piacerebbe sapere un po di pareri;...
Non devi dispiacerti se hai l'ispirazione diversa dalla mia. Buon per te, invece. Io mi avvalgo dei miei sentimenti per comporre in determinati periodi particolari. Poi ciascuno fa come meglio si trova.
quote:
e infatti sta cosa m'ha fatto litigare con un bel po di persone (tutte munite di vagina...)
Ehhh... le donne! Sono un gran bel problema. Il fatto è che diventano esclusiviste su di noi. In altre parole, una donna quanto sta con te, ti dice che o le presti totale attenzione, oppure vuol dire che hai un'altra. Sì! La musica, dico io. E si litiga. Fai ad una donna il discorsetto... bella mia, io faccio il musicista, ti amo, ma non dirmi che devo rinunciare alla musica. Vedrai che funziona sempre. O una rimane con te per sempre, oppure se ne va.
Spero di esserti stato utile.
Ciao!
quote:
Originally posted by yasodanandana:
••io ce l'ho sempre.. io posso comporre un brano ispirato, in ogni momento...
Sì, vabbè... c'hai ragione tu.
quote:
••e' oro colato... io e altri siamo sempre ispirati..
E' arrivato il padreterno! 
Vorresti dirmi che tutte le tue canzoni sono da prima in classifica?
quote:
il risultato puo' essere soggettivamente bello o brutto, ma l'ispirazione non manca mai
Ho più di un dubbio in proposito. Se il risultato può essere brutto non è frutto di ispirazione divina! 
quote:
perche' l'ispirazione dovrebbe essere sporadica?
Non ho detto sporadica... ci dev'essere solo quando serve! Mica puoi averla 24 ore su 24. Altrimenti la notte anziché dormire comporresti musica. Oppure pensa a quando stai facendo l'amore ed invece vorresti essere al tuo bel tavolino a comporre! Madai...
quote:
Originally posted by Luke63:
Fai ad una donna il discorsetto... bella mia, io faccio il musicista, ti amo, ma non dirmi che devo rinunciare alla musica. Vedrai che funziona sempre. O una rimane con te per sempre, oppure se ne va.
guarda, io ho capito una cosa: quelle che provano veramente qualcosa sono proprio quelle a cui non c'è bisogno di fargli sto discorso (giustissimo per altro....)
quote:
Originally posted by Luke63:
Non ho detto sporadica... ci dev'essere solo quando serve! Mica puoi averla 24 ore su 24. Altrimenti la notte anziché dormire comporresti musica. Oppure pensa a quando stai facendo l'amore ed invece vorresti essere al tuo bel tavolino a comporre! Madai...
Il punto di vista di yaso è per molti irritante, ma questo non significa non possa esser vero o che debba significare che tutto ciò che compone sia da primo in classifica, soprattutto se si considera che l'ispirazione non fa una hit.
Analizzando la parola ispirazione, non è detto che, come dice yaso, non si possa sempre essere ispirati, visto che è uno stato che ti consente di creare, di solito traendo spunto da un particolare evento, evidentemente c'è chi riesce ad ispirarsi con pochissimo o semplicemente mettendosi davanti alla tastiera.
gennaro
quote:
Originally posted by ULODIN:
guarda, io ho capito una cosa: quelle che provano veramente qualcosa sono proprio quelle a cui non c'è bisogno di fargli sto discorso (giustissimo per altro....)
Ulo, verissimo... ma è sempre meglio prevenire che curare!
quote:
Originally posted by mamabil:
Il punto di vista di yaso è per molti irritante, ma questo non significa non possa esser vero ...
Io gli avevo fatto una premessa. Se mi parli da un tuo punto di vista, posso essere d'accordo, se invece mi dici che è sempre così, no! E' questo ciò che mi ha irritato di quello che ha detto Yaso, a prescindere se sia vero o no. Qui si sta parlando in merito alla struttura, se ciascuno di noi ha un metodo e in parte anche dell'ispirazione. Se Yaso si sente sempre ispirato, meglio per lui. Io ci credo poco. Però è impossibile sia sempre così, leggiti quello che ho detto in merito alle 24 ore.
quote:
Originally posted by ULODIN:
non hai tutti i torti...![]()
Ne hai conosciute di donne così, eh!?
Quando capita, sono uccelli per diabetici.
quote:
Originally posted by Luke63:
... Io ci credo poco. Però è impossibile sia sempre così, leggiti quello che ho detto in merito alle 24 ore.
Mi sembra tu stia confondendo la possibilità di comporre in qualsiasi momento della giornata grazie all'ispirazione continua, con:"io ho sempre l'ispirazione per cui non posso fare altro".
Sarebbe un pò come dire:"io so guidare l'auto in qualsiasi momento per cui ci vivo dentro e non riesco a fare altro".
quote:
Originally posted by Luke63:
Ne hai conosciute di donne così, eh!?![]()
Quando capita, sono uccelli per diabetici.
no no ne ho conosciute sì e le ho sistematicamente mandate a fare in Cubo sulla questione!!!!!!!
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Grande Valerione Cubaser
gennaro
Sì, vabbè... c'hai ragione tu.
••per quanto riguarda il conoscermi sono la massima autorita' in materia.. se ti dico che in qualsiasi momento io posso comporre e che questa composizione non e' un esercizio meccanico di utilizzo di tecniche, ma e' qualcosa che "sento".... credici.. (oppure non crederci, ma ascoltati cosa dicono altri musicisti o artisti in altri campi e ti accorgerai che l'arte non va avanti a forza di ispirazioni sporadiche e incontrollate, ma e' fatta al 99% da gente che la pratica come se fosse un lavoro comune.. )
Vorresti dirmi che tutte le tue canzoni sono da prima in classifica?
••non stiamo parlando di risultati o di gradimento da parte di un pubblico piu' o meno numeroso... stiamo parlando di cio' che soggettivamente succede nel sentimento e nella mente di chi compone.
Se il risultato può essere brutto non è frutto di ispirazione divina!
••sembrerebbe che il padreterno abbia offerto a tutti il libero arbitrio.. ovvero la possibilita' di intendere il bello e il brutto ognuno a modo suo...
Non ho detto sporadica... ci dev'essere solo quando serve! Mica puoi averla 24 ore su 24.
••"quando serve" e' la frase giusta... equivale a "quando MI serve" ovvero "quando voglio".... e non sempre voglio comporre, anche se posso farlo sempre...
e non succede solo a me... ma succede praticamente a tutti, anche agli artisti ormai riconosciuti universalmente.. leonardo da vinci dipinge la gioconda quando glie lo chiedono i committenti dopo aver deciso un buon prezzo e le scadenze... non quando ha l'"ispirazione"............ (che in realta' ha sempre)
Se Yaso si sente sempre ispirato, meglio per lui. Io ci credo poco.
••cos'e' l'ispirazione? una cosa da ubriachi che se uno ce l'ha e' impossibilitato a vivere?
(leggi mamabil... )
quote:
Originally posted by mamabil:
[QB]Mi sembra tu stia confondendo la possibilità di comporre ...
vedi, mama... il problema sorge tutto quanto dal fatto che qui si digitano le parole. E' difficile capire il perché di un pensiero tramite uno scritto in cui manca enfasi e i chiarimenti del caso. Parlarsi, rimane la miglior cosa. Quanti di voi usano msn/skype col mic e cuffie? Magari ci si può parlare.
Ciao!
quote:
Originally posted by ULODIN:
no no ne ho conosciute sì e le ho sistematicamente mandate a fare in Cubo sulla questione!!!!!!!
Hai visto che c'ho indovinato, allora!?
quote:
Originally posted by yasodanandana:
••per quanto riguarda il conoscermi sono la massima autorita' in materia.. se ti dico che in qualsiasi momento io posso comporre e che questa composizione non e' un esercizio meccanico di utilizzo di tecniche, ma e' qualcosa che "sento".... credici.. (leggi mamabil... )
Adesso ti sei spiegato meglio, anche se io personalmente rimango della mia idea, perché mi trovo bene così, come esattamente ti trovi bene tu. Il tuo discorso non fa una piega, ma permettimi di non essere d'accordo con te, anch'io sono dotato di libero arbitrio e lo esercito esattamente come fai tu, cioè in piena libertà. Con questo ti chiedo. Quale metodo usi per comporre? Anche a te chiedo, hai msn/skype?
Ciao!
P.S.: sempre con affetto.
Il tuo discorso non fa una piega, ma permettimi di non essere d'accordo con te
••come fai a non essere d'accordo su qualcosa che fa parte del "se" di qualcuno? Se uno ti dice che e' sensibile, emotivo, menefreghista, pauroso, affettuoso, coraggioso, gay, etero, calmo, irritabile, ispirato dalle 5 alle 20, ispirato sempre o mai ecc. ecc. tu gli dici che non sei d'accordo e che e' nel tuo diritto non esserlo?.. che senso ha? 
Con questo ti chiedo. Quale metodo usi per comporre?
•••se trattasi di canzoni .. chitarra e voce e parto da una combinazione interessante di testo con uno spezzone di melodia. Se trattasi di robba che nasce "elettronica", parto da un campione di voce, un ritmo...
Anche a te chiedo, hai msn/skype?
••ho una gibson les paul... va bene lo stesso? 
sempre con affetto
••non sono d'accordo
@ yaso
io posso anche capire ciò che tu dici, rispettare le tue idee/scelte/convinzioni, ma non significa questo che io debba essere d'accordo sempre con te. No, la gibson non va bene. Meglio la strato!
quote:
Originally posted by gio:
yaso
sono sempre più daccordo con te
questo un po' mi preoccupa
eh sì...
devo dire che sta volta yaso ha ragione...
questa volta ehhh!!!
In primis perchè di lui si tratta e quindi c'è poco da essere in disaccordo o in accordo... lo si accetta in quanto sua proprietà...
In secondo luogo perchè è esattamente la situazione mentale nella quale mi trovo io con una variante...
Ogni cosa che mi succede, dal leggere un libro al fare un viaggio a parlare con qualcuno o frequentare una donna o camminare per strada mi mette in moto... immagino musica su quasi ogni cosa che faccio...
tante volte ho il problema che non so cosa dire di me che possa interessare qualcuno e quindi molti testi non riescono a uscire con convinzione.
Dal momento che per me è fondamentale scrivere o anche solo pensare a cosa dire prima di cercare la musica adatta, spesso, rimangono idee armoniche appese al nulla.
E' frustrante perchè delle volte lo stato prolungato di ispirazione diventa necessità di espressione castrata dalla mancanza di argomentazioni convincenti da esprimere...
Per rispondere al thread:
I pezzi migliori (per me) che ho fatto sono usciti in 20 minuti. Testo di getto. Una chitarra sotto. Seconda stesura con un testo limato.
In genere sono molto ligio alla struttura standard enunciata da giò con piccoli ritocchi... non lo faccio per le radio. Lo faccio per abitudine e per non perdere senso dell'orientamento inoltre in genere mi capita di risolvere l'armonia di un pezzo essenzialmente in quei 6 giri e sentirmi già pago. Mi concentro molto poco sul conformismo o sull'anticonformismo.. prediligo concentrarmi sul suono delle parole legato al loro contenuto e alle progressioni armoniche che servono a metterle in risalto e così anche la scelta della liea vocale aderisce a questo principio.
Per quanto riguarda l'ispirazione permanente penso che la sensibilità individuale ti porti ad emozionarti per la vita in quanto tale e quindi per ogni cosa che ti circonda... e questa è già ispirazione... poi, se vuoi la usi per scrivere, se vuoi la usi per gioire, se vuoi per dipingere, se vuoi per piangere, se vuoi per sentirti grato... e così via.
preoccupate anche a me, ragazzi!... non è che voi due, gio e yaso, vi siete fidanzati in gran segreto e nessuno ne sappia nulla su sto forum!?
••vuoi che ti spedisca la lista di nozze? ci sarebbero giusto una es175 e un minimoog "scoperti"..
io posso anche capire ciò che tu dici, rispettare le tue idee/scelte/convinzioni, ma non significa questo che io debba essere d'accordo sempre con te
••non hai capito.. non stiamo mica parlando di roba sulla quale e' possibile dare un parere.. se tu mi dici che hai un costante mal di testa io mica ti posso dire che non sono d'accordo... 
leggi justin
quote:
Originally posted by yasodanandana:
vuoi che ti spedisca la lista di nozze? ci sarebbero giusto una es175 e un minimoog "scoperti"...
Ok. Aspetta che apro un mutuo in banca! 
quote:
...non hai capito.. non stiamo mica parlando di roba sulla quale e' possibile dare un parere.. se tu mi dici che hai un costante mal di testa io mica ti posso dire che non sono d'accordo...leggi justin
Vero. Anche perché quoti da cane, permettimi e scusami. Mi riesce difficile capire ciò che scrivi anche per questo. Continua però l'incomprensione. Cosa c'entra il mal di testa come esempio. Qui si parla di qualcosa di positivo, accidenti! Tu hai un dono, mica un malanno cronico. Sono contento per te. Mi sembra di averti scritto (ecco perché ti ho chiesto se avevi skype o msn) che io capisco qual è la tua situazione compositiva. Ma sono libero di dare un parere. Tu avrai pure questa vena compositiva sempre. Io no. E' un dato di fatto. E' lecito esprimere il proprio pensiero?
Continua però l'incomprensione. Cosa c'entra il mal di testa come esempio.
••c'entra c'entra.. trattasi di qualcosa che puo' sentire solo chi lo prova.. per cui non ha significato dire "non sono d'accordo". E poi cosa vorrebbe dire essere d'accordo? "hai mal di testa?.... approvo...!"
Ma sono libero di dare un parere. Tu avrai pure questa vena compositiva sempre. Io no.
••aridaje... non puoi dare un parere su qualcosa che non puoi vivere, ovvero la mia ispirazione o il mio mal di testa.. puoi dire, come stai dicendo, che tu non ce l'hai... E a quel punto sarei fuori di testa il se ti dicessi "non sono d'accordo".. dato che non avrebbe alcun senso...
E' lecito esprimere il proprio pensiero?
••lecito sempre.... intelligente a seconda dei casi...
leggi justin... e poi rileggilo
quote:
Originally posted by yasodanandana:
bau... bau....
micio... micio...
quote:
••c'entra c'entra.. trattasi di qualcosa che puo' sentire solo chi lo prova.. per cui non ha significato dire "non sono d'accordo". E poi cosa vorrebbe dire essere d'accordo? "hai mal di testa?.... approvo...!"
Adesso però me lo stai a fa venì er mar de testa, Yaso!
quote:
••aridaje... non puoi dare un parere su qualcosa che non puoi vivere, ovvero la mia ispirazione o il mio mal di testa.. puoi dire, come stai dicendo, che tu non ce l'hai... E a quel punto sarei fuori di testa il se ti dicessi "non sono d'accordo".. dato che non avrebbe alcun senso...
Farmacista?... A me un moment!...
quote:
••lecito sempre.... intelligente a seconda dei casi...
L'intelligenza è soggettiva caro Yaso, dovresti saperlo. Se chiedi a Bush, ti dice che per esempio le bombe sono intelligenti! Più di lui, questo è certo. 
quote:
leggi justin... e poi rileggilo[/QB]
Dalla prima lettera di Justin a Luke...
"fratello!..."
L'ho letto e l'ho pure interpretato, come accade cogli scritti sacri.
L'ho letto e l'ho pure interpretato, come accade cogli scritti sacri.
••e da questo tipo di approccio nascono i talebani
. La sfera personale è una cosa abbastanza inviolabile.Se paragoniamo lo stato di ispirazione allo stato di nausea e se io ti dico che ho la nausea 24h su 24, risulta un po' strano che tu mi dica che non sei d'accordo. O che sei d'accordo. Puoi dire "non ci credo" e questo è tutto un altro paio di maniche.
Immagina se tu hai mal di pancia e lo dici a tua moglie e lei ti risponde "no caro, non sono d'accordo". quantomeno ti farebbe strano sentirlo no?
Se uno ti dice che si sente ispirato tutto il giorno e che per esperienza sa che molti artisti sono nel suo stato, diventa difficile essere d'accordo o in disaccordo. Puoi accettarlo o non accettarlo ma, non essendo nella testa delle persone, ci è difficile fare altro che crederci o non crederci.
ti faccio questo appunto solo perchè diventa difficile capire certe cose se non le si vive. Quella che io chiamo ispirazione non è nient'altro che uno stato mentale (che non è giusto ma si avvicina come sinonimo) in cui "scendi" automaticamente ogni giorno. E' come un flusso di dati che passa per una rete a fibre ottiche... passa e tu lo vedi passare di continuo... quando vuoi, ti concentri un po e cominci a "osservare" quello che fino a poco prima guardavi soltanto e se non sei una cassapanca o una caraffa ne traduci le emozioni in suoni e parole... o in pennellate... o in linee... ma il "flusso" non puoi fermarlo se non vuoi farlo e spesso anche se vuoi diventa difficile dopo un po.
Qui ci sarebbe tutta una serie di discorsi sul come acuire la propria sensibilità attivando dei chakra o facendo comunque un percorso personale abbastanza controllato e lungo alla fine del quale ti senti fragile, e la differenza di sensibilità verso le cose diventa pari a quella della carne viva quando ti sbucci... rischi di piangere come un cucciolo davanti a un fiore o a una nuvola. Ma hai la totale chiarezza emotiva e ti godi molto più a fondo le cose che in genere ti lasciano erroneamente indifferente. Ne deriva che avresti moooooooooolto più materile da scrivere e molto più emotivo di prima. Ma questo è un altro discorso.
quote:
Originally posted by yasodanandana:
••ovvio.. e' un'altra di quelle cose rispetto alle quali dire "non sono d'accordo" fa ridere...
Meno male allora che ti faccio ridere...
quote:
••e da questo tipo di approccio nascono i talebani![]()
[/QB]
tale(al)bano, che non sei altro...
quote:
Originally posted by Justin_1976:Se paragoniamo lo stato di ispirazione allo stato di nausea e se io ti dico che ho la nausea 24h su 24, risulta un po' strano che tu mi dica che non sei d'accordo. O che sei d'accordo. Puoi dire "non ci credo" e questo è tutto un altro paio di maniche..
tutto qui'...
(mitico justin)
quote:
Originally posted by Justin_1976:
No... luke.. non è che si tratti di sacre scritture. La sfera personale è una cosa abbastanza inviolabile...
La mia voleva essere una battuta, se non l'hai capita, mi spiace. Il mio intento non era certo di offenderti. Ti chiedo scusa nel caso la cosa ti abbia infastidito.
quote:
[/QB] Puoi dire "non ci credo" e questo è tutto un altro paio di maniche..[/QB]
Perché non devo crederci? Quali motivazioni posso addurre io contro chi si sente ispirato? Infatti Yaso si è corretto dicendo che ha l'ispirazione dalle 5 alle 20. Ergo non ce l'ha 24 ore su 24 come ha detto in uno dei primi post. Altrimenti non dormirebbe, non mangerebbe. A volte si tende ad esagerare semplicemente perché si ha, o si crede di avere, una dote che altri non hanno.
Se uno si sente ispirato è un dono! Non sta a me sindacare se lo ha oppure no.
Come faccio ad essere in disaccordo con una persona che mi dice di aver un simile dono? Se uno però mi fa delle affermazioni (si vede che non hai seguito tutte le argomentazioni, così come Yaso non ha compreso fino in fondo quello che io volevo esprimere e di ciò mi scuso con entrambi) proponendomele come oro colato, allora io dico che non sono d'accordo. Ma non posso dire non ti credo.
Esempio. Se io ti chiedo, ti piace la pastasciutta? Tu puoi risponermi si o no. Se io ti dico che la pastasciutta l'adoro. Tu puoi rispondermi che mi credi oppure no. Se io ti dico che la pastasciutta la cucino tutti i giorni e che solo io so cucinarla a dovere, e ti faccio capire che tu non sei in grado di farlo, anche se non per colpa tua... allora sarà anche logico che tu mi rispondi con un, non sono d'accordo!
Altro esempio, che spiega il perché io non sia d'accordo con Yaso, in merito al fattore tempo. Se io ti dico che sono stanco perché ho lavorato tutto il giorno, tu cosa capisci? Che ho lavorato da una mezzanotte all'altra. Quando magari ho lavorato dalle 5 alle 20. Quando si fa un'affermazione non bisogna mai cadere nel tranello di esagerare. E' più chiaro ora?
Se vai a rileggerti i miei post a Yaso capirai cosa sto dicendo. Io non ho mai affermato di non credergli. Dico solo che non sono d'accordo su alcuni concetti da lui espressi. Spero ora sia più chiaro.
Ribadisco il concetto che vado ad essere costretto a spiegare più e più volte in vari forum dove mi capita di postare. Sono giorni che andiamo avanti su questa specie di "bella" diatriba. Tutto ciò accade perché siamo costretti dietro ad una tastiera. Se fossimo faccia a faccia o tramite un telefono sarebbe molto diversa la cosa. Ci si sarebbe spiegati da subito senza andare avanti inutilmente con decine di post.
Ripeto il mio concetto nella speranza di spiegarmi meglio una volta per tutte.
Io credo che Yaso abbia "spesso" l'ispirazione. Ma non può averla 24ore su 24. O uno dorme o ha l'ispirazione. Ora è più comprensibile?
Mi auguro di sì, perché ora come ora, non saprei come spiegarlo meglio di così.
Con affetto.
quote:
Originally posted by Luke63:
Perché non devo crederci? Quali motivazioni posso addurre io contro chi si sente ispirato? Infatti Yaso si è corretto dicendo che ha l'ispirazione dalle 5 alle 20. Ergo non ce l'ha 24 ore su 24 come ha detto in uno dei primi post. Altrimenti non dormirebbe, non mangerebbe. A volte si tende ad esagerare semplicemente perché si ha, o si crede di avere, una dote che altri non hanno.Se uno si sente ispirato è un dono! Non sta a me sindacare se lo ha oppure no.
Come faccio ad essere in disaccordo con una persona che mi dice di aver un simile dono? Se uno però mi fa delle affermazioni (si vede che non hai seguito tutte le argomentazioni, così come Yaso non ha compreso fino in fondo quello che io volevo esprimere e di ciò mi scuso con entrambi) proponendomele come oro colato, allora io dico che non sono d'accordo. Ma non posso dire non ti credo.
Esempio. Se io ti chiedo, ti piace la pastasciutta? Tu puoi risponermi si o no. Se io ti dico che la pastasciutta l'adoro. Tu puoi rispondermi che mi credi oppure no. Se io ti dico che la pastasciutta la cucino tutti i giorni e che solo io so cucinarla a dovere, e ti faccio capire che tu non sei in grado di farlo, anche se non per colpa tua... allora sarà anche logico che tu mi rispondi con un, non sono d'accordo!
Altro esempio, che spiega il perché io non sia d'accordo con Yaso, in merito al fattore tempo. Se io ti dico che sono stanco perché ho lavorato tutto il giorno, tu cosa capisci? Che ho lavorato da una mezzanotte all'altra. Quando magari ho lavorato dalle 5 alle 20. Quando si fa un'affermazione non bisogna mai cadere nel tranello di esagerare. E' più chiaro ora?
Se vai a rileggerti i miei post a Yaso capirai cosa sto dicendo. Io non ho mai affermato di non credergli. Dico solo che non sono d'accordo su alcuni concetti da lui espressi. Spero ora sia più chiaro.
Ribadisco il concetto che vado ad essere costretto a spiegare più e più volte in vari forum dove mi capita di postare. Sono giorni che andiamo avanti su questa specie di "bella" diatriba. Tutto ciò accade perché siamo costretti dietro ad una tastiera. Se fossimo faccia a faccia o tramite un telefono sarebbe molto diversa la cosa. Ci si sarebbe spiegati da subito senza andare avanti inutilmente con decine di post.
Ripeto il mio concetto nella speranza di spiegarmi meglio una volta per tutte.
Io credo che Yaso abbia "spesso" l'ispirazione. Ma non può averla 24ore su 24. O uno dorme o ha l'ispirazione. Ora è più comprensibile?
Mi auguro di sì, perché ora come ora, non saprei come spiegarlo meglio di così.Con affetto.
Non posso e non voglio parlare per yaso anche perchè non è un camperista gay e io parlo solo in vece dei miei simili...
Io posso dirti la mia...
Il concetto di ispirazione è soggettivo. Se tu ne fai una questione di ore o di dormire o di mangiare per confutarne la presenza permanente è perchè il tuo modo di sentirti ispirato è diverso dal mio che è a sua volta diverso da quello del buon yaso.
E questo non è un male. Basta accettarlo senza pensare di essere trattati con superiorità perchè non è così. (Tra l'altro non è il caso di scusarsi dal momento che non sei stato nè oscuro nè offensivo).
E' ovvio che avendo tu il tuo modo di vivere la tua creatività non puoi capire il mio e io non posso capire il tuo fino in fondo... ma alla fine, chi se ne frega... l'importante è che non si intervenga con dubbi sulla realtà dell'interiorità altrui.
Qui nessuno dice che tu cucini male la pasta o che per cucinarla bene devi cucinarla anche tu 24 ore al giorno...
Qui si dice che per mangiare pasta buona IO la cucino tutto il giorno e quando voglio me la mangio... e su questo nessuno può essere d'accordo o in disaccordo...
Tu la cucini 5 minuti te la mangi e sei felice??? Figo!! Fammela assaggiare e ti darò un giudizio sul prodotto... ma mai mi permetterò di essere in disaccordo con la tua abitudine al fast food...
Inoltre devo dirti che l'esempio della pasta che anche io ho assecondato non è aderente e non rende l'idea...
quello di cui si sta parlando è di uno stato interiore che se ne frega se mangi, dormi, cachi... è una specie di rivelazione che ad un certo punto hai con te stesso e non è importante quello che fai... beh forse se dormi non la percepisci conscientemente ma io giurerei che c'è anche in quella situazione.... fa parte di te come un neo o come l'ulcera. Non ha senso confutarne l'esistenza per chiunque al di fuori dell'interessato. Per me è come un diverso modo di vedere le cose... di vederle a strati... come faccio a spiegartelo? Se guardo un paesaggio in macchina guardo nei cortili e immagino la mia infanzia lì dentro (anche se non li ho mai visti prima). Comincio a rievocare immagini del mio passato ed emozioni di vecchio stampo... ma non è mai la stessa cosa... altre volte mi soffermo in un giardino e mi chiedo quante tonalità di verde può vedere il mio occhio contemporaneamente e quante la natura può ffrirne e colgo l'armonia del caos di un cespuglio e di quanto sia difficile riprodurre nelle linee fatte dall'uomo la stessa armonia... che ne so... mi metto in moto e mi ascolto e lascio che le emozioni arrivino e se ne vadano assaporandomele... e posso farlo anche ora... e alle volte ho voglia di scrivere e allora lo faccio... se no, rimango a godermi quello che arriva.
All'occorrenza.
che noia eh? Sono sicuramente deliri...
scusa se sono stato prolisso...
quote:
Originally posted by Justin_1976:
Non posso e non voglio parlare per yaso anche perchè non è un camperista gay e io parlo solo in vece dei miei simili... Io posso dirti la mia...
Ed io apprezzo la tua opinione e sono d'accordo con quanto da te detto. Adesso è ora di pappa. Poi mi faccio venire l'ispirazione e ti rispondo meglio!
Grazie e ciao!
Infatti Yaso si è corretto dicendo che ha l'ispirazione dalle 5 alle 20.
••anche se la questione mi sembra comica... dov'e' che l'ho detto?
Ergo non ce l'ha 24 ore su 24 come ha detto in uno dei primi post. Altrimenti non dormirebbe, non mangerebbe.
••ma scherzi? qui' stiamo parlando semplicemente della possibilita' di poter sempre comporre guidati dal sentimento, dall'intuizione e dall'istinto oltre che dalla tecnica e dalla furbizia, mica di una ubriacatura o di un orgasmo. Le prerogative personali sono pilotabili, io posso perennemente prendere un sasso piatto a fargli fare, sull'acqua, almeno cinque rimbalzi... ma non e' che sono costretto d questo mio "dono" ad esercitarlo di continuo se no muoio...
Come faccio ad essere in disaccordo con una persona che mi dice di aver un simile dono?
••non puoi... anche perche' a te l'ispirazione sembra una specie di annunciazione dell'angelo a maria vergine... ma in realta' e' semplicemente la prerogativa di poter fare le cose con sentimento...
Se vai a rileggerti i miei post a Yaso capirai cosa sto dicendo. Io non ho mai affermato di non credergli
••in realta' e' l'unica cosa che potresti fare... dato che e' impossibile dimostrare che e' impossibile che qualcuno sia "ispirato" 24h su 24h. Esempio: "il mal di testa esiste e io ce l'ho sempre".. tu puoi avere dubbi sul fatto che io ce l'abbia sempre, non sul fatto che il mal di testa esista
Ripeto il mio concetto nella speranza di spiegarmi meglio una volta per tutte.
Io credo che Yaso abbia "spesso" l'ispirazione. Ma non può averla 24ore su 24. O uno dorme o ha l'ispirazione. Ora è più comprensibile?
••si era capito.... e' una kakkiata.. tu introduci un concetto di incontrollabilita' dell'ispirazione che e' del tutto fantasioso..
leggi justin.. questa e' la chiave principale:
"Il concetto di ispirazione è soggettivo. Se tu ne fai una questione di ore o di dormire o di mangiare per confutarne la presenza permanente è perchè il tuo modo di sentirti ispirato è diverso dal mio che è a sua volta diverso da quello del buon yaso."
poi c'e' tutto il resto..
ed e' poco furbo pensarla differente perche' nessun artista della storia ha aspettato l'arrivo dell'ispirazione per creare.. ma l'ha attivata quando ha voluto farlo...
ripeto... e' sempre li'.... Michelangelo l'ha attivata quando ha ricevuto le varie richieste dai vari committenti...
non e' che ha fatto la cappella sistina in un momento di raptus e poi e' andata a venderla al papa..
puoi farlo tu con cubase, puo' farlo beethoven col pentagramma, puo' farlo un disegnatore con foglio e lapis... ma non michelangiolo con la cappella sistina o con la pieta'.... eppure e' un artista ispirato.. o no?
quote:
Originally posted by yasodanandana:
luke: Infatti Yaso si è corretto dicendo che ha l'ispirazione dalle 5 alle 20. ••anche se la questione mi sembra comica... dov'e' che l'ho detto?
L'hai scritto in uno dei tuoi post, non è questione di comicità. Se stavi scherzando o facendo un esempio, ti sei espresso male ed io non ho capito lo scherzo/esempio.
quote:
Ergo non ce l'ha 24 ore su 24 come ha detto in uno dei primi post. Altrimenti non dormirebbe, non mangerebbe. ••ma scherzi? qui' stiamo parlando semplicemente della possibilita' di poter sempre comporre guidati dal sentimento, dall'intuizione e dall'istinto oltre che dalla tecnica e dalla furbizia, mica di una ubriacatura o di un orgasmo. Le prerogative personali sono pilotabili, io posso perennemente prendere un sasso piatto a fargli fare, sull'acqua, almeno cinque rimbalzi... ma non e' che sono costretto d questo mio "dono" ad esercitarlo di continuo se no muoio...
Ma io non ho mai asserito che tu non abbia questo dono e che tu non possa comporre guidato dal sentimento e da altre qualità che tu hai. Devi però altresì capire che non tutti lo hanno. Se Justin ha una bella voce è un dono. Poi lui può studiare per raffinarla oppure fregarsene. Io che non ho una bella voce, posso studiare fino allo sfinimento, ma la mia voce, per quanto migliorata, sarà quella. Prova a prendere un Robbie Williams ed un mezzo stonato come me, poi vediamo cosa vuol dire avere un dono e non averlo. Se poi hai un metodo che puoi insegnarmi per avere sempre l'ispirazione, dimmelo che ci incontriamo e me lo spieghi. Mi interessa migliorare.
quote:
Come faccio ad essere in disaccordo con una persona che mi dice di aver un simile dono? ••non puoi... anche perche' a te l'ispirazione sembra una specie di annunciazione dell'angelo a maria vergine... ma in realta' e' semplicemente la prerogativa di poter fare le cose con sentimento...
Se parliamo di prerogativa, allora sono d'accordo con te. Potevi dirlo sin dall'inizio che per te avere l'ispirazione significa questo! Te possino, Yaso...
[/QUOTE]Se vai a rileggerti i miei post a Yaso capirai cosa sto dicendo. Io non ho mai affermato di non credergli ••in realta' e' l'unica cosa che potresti fare... dato che e' impossibile dimostrare che e' impossibile che qualcuno sia "ispirato" 24h su 24h. Esempio: "il mal di testa esiste e io ce l'ho sempre".. tu puoi avere dubbi sul fatto che io ce l'abbia sempre, non sul fatto che il mal di testa esista[/QUOTE]
Non ho mai avuto dubbi sul fatto che tu abbia l'ispirazione, nè tantomeno che il mal di testa esista. Solo che io non ho l'ispirazione 24h su 24, ma solo la prerogativa di poter fare le cose con sentimento (andrò comunque a guardare su un dizionario per capire se questa è l'unica accezione di questo termine), e altresì potrei anche dirti che se tu hai tutti i giorni il mal di testa io ce l'ho solo poche volte l'anno. E non puoi dirmi che non mi credi, come non posso farlo nemmeno io. E' un fatto soggettivo, non oggettivo. Comunque, se esiste un metodo per l'ispirazione, io sono disponibile ad imparare. Fammi sapere.
quote:
Ripeto il mio concetto nella speranza di spiegarmi meglio una volta per tutte. Io credo che Yaso abbia "spesso" l'ispirazione. Ma non può averla 24ore su 24. O uno dorme o ha l'ispirazione. Ora è più comprensibile?
••si era capito.... e' una kakkiata.. tu introduci un concetto di incontrollabilita' dell'ispirazione che e' del tutto fantasioso.. leggi justin.. questa e' la chiave principale: "Il concetto di ispirazione è soggettivo..."
Ma se allora è soggettivo, vedi che inavvertitamente sia tu che il buon justin finite col darmi ragione? Se fosse una cosa oggettiva deve essere vera per te e per me. Esempio. Esiste la gravità? E' una cosa oggettiva. Se due essere umani decidono di buttarsi da un grattacielo, non è che uno solo si salva. Muoiono entrambi! A meno che uno dei due faccia lavorare il cervello e si procuri un paracadute o altro mezzo. Questa è soggettività.
quote:
poi c'e' tutto il resto.. ed e' poco furbo pensarla differente perche' nessun artista della storia ha aspettato l'arrivo dell'ispirazione per creare.. ma l'ha attivata quando ha voluto farlo...
Ripeto. Sei tu che fino ad ora non ti sei spiegato bene. Sei stato poco chiaro sin dall'inizio. Se per te l'ispirazione è la prerogativa di creare con sentimento, sono d'accordo con te. Ma potevi dirlo da subito, non rigirare la frittata sperando che diventasse una bistecca o pensare che io (essere inferiore ai tuoi occhi) capissi il tuo linguaggio. Abbi pazienza, eh!?
quote:
ripeto... e' sempre li'.... Michelangelo l'ha attivata quando ha ricevuto le varie richieste dai vari committenti... non e' che ha fatto la cappella sistina in un momento di raptus e poi e' andata a venderla al papa..
Ma quanti altri artisti esistevano all'epoca di Michelangelo? Perché non tutti sono diventati bravi come lui? Fortuna? Bravura? O solo ispirazione attivata al momento giusto?
quote:
puoi farlo tu con cubase, puo' farlo beethoven col pentagramma, puo' farlo un disegnatore con foglio e lapis... ma non michelangiolo con la cappella sistina o con la pieta'.... eppure e' un artista ispirato.. o no?
michelangiolo?!?... carina questa. A parte gli scherzi. Aiutami ad avere il tuo stesso tipo di ispirazione. Si può? Famme sapè.
ciao
gennaro
Ma io non ho mai asserito che tu non abbia questo dono e che tu non possa comporre guidato dal sentimento e da altre qualità che tu hai. Devi però altresì capire che non tutti lo hanno.
••certo che lo capisco.. non sono mica (troppo) scemo.. ma che c'entra?
Se parliamo di prerogativa, allora sono d'accordo con te
••perche', cos'e' l'ispirazione? non e' una prerogativa?.. se uno ti dice che ce l'ha o ci credi, o non ci credi o sospendi il giudizio... che c'entra "non sono d'accordo?"
Solo che io non ho l'ispirazione 24h su 24, ma solo la prerogativa di poter fare le cose con sentimento
••cosa che non succede a tutti... alcuni l'ispirazione la aspettano, non la pilotano... alcuni la perdono o si dirada
Ma se allora è soggettivo, vedi che inavvertitamente sia tu che il buon justin finite col darmi ragione? Se fosse una cosa oggettiva deve essere vera per te e per me
••qualcuno ti ha forse detto che per tutti funziona in questo modo? la stranezza e' il "Non sono d'accordo.." COn cosa non sei d'accordo, col fatto che sia cosi' per tutti? e chi te lo ha proposto?
Sei tu che fino ad ora non ti sei spiegato bene. Sei stato poco chiaro sin dall'inizio. Se per te l'ispirazione è la prerogativa di creare con sentimento, sono d'accordo con te
••invece cosa potrebbe essere?
quote:
Originally posted by mamabil:
E' estate, il forum non è frequentatissimo, ma confido in tutti quelli rimastiSono curioso di sapere come affrontate la stesura dei vostri pezzi.
In particolare come vi regolate con la durata di strofe e ritornelli, seguite uno schema? Vi attenete ai tempi radio?
Insomma raccontate come procedono le vostre creazioni.
Non è per fare polemica ma non si doveva parlare di strofe, ritornelli etc. etc. ?
quote:
Originally posted by Agostino:
Non è per fare polemica ma non si doveva parlare di strofe, ritornelli etc. etc. ?
(il discorso e' pertinente.. all'inizio qualcuno ha contrapposto la cura della struttura all'arte/spontaneita'/sentimento ecc.)
e tu senza dir niente hai trovato il coragio....
con l'orgoglio ferito di chi poi si ribela....
ma quando t'arabi sei ancora più bella...
e cossì su due piedi io sarei liquidato...
ma vittima sai tu mi lasci ho sbagliato...
se un uomo tradisce, tradisce ammmmetà
per 5 minuti e non eri più qua...
se mi lasci non vale, se mi lasci non vale, se mi lasci non vale.........
non ti sembra un po caro il prezo che adeso io stoppper pagare....
quote:
Originally posted by yasodanandana:
l'importante che tu non abbia traspirazione
quella, di solito, mi viene solo poco prima dell'espirazione.
quote:
Originally posted by pierecall:
Luca basta che ti senti voices fatta da me e valerio e ti viene subito l'ispirazione ma mi raccomando cubase.it non è responsabile........ciao gennaro
Ecciai raggione pure te, Gennarì!
quote:
Originally posted by yasodanandana:
[QUOTE]Originally posted by Agostino:
[qb]Non è per fare polemica ma non si doveva parlare di strofe, ritornelli etc. etc. ?
(il discorso e' pertinente.. all'inizio qualcuno ha contrapposto la cura della struttura all'arte/spontaneita'/sentimento ecc.)[/QB][/QUOTE]
La gente intelligente.......
semplicemente non abbocco !
Che c'entra l'ispirazione con la struttura ?
Qui si parla come facevano Gaspare e Zuzzurro qualche anno fa in televisione.
Se ti dico Bocconcino ? Mi hai chiamato cornuto!
Perchè ?
Perchè il bocconcino viene dal latte, il latte lo fa la mucca, il maschio della mucca è il toro, il toro ha le corna, il toro ha le corna ed è cornuto. Vedi ? mi hai chiamato cornuto.
Pagine e pagine di ispirazione si e ispirazione no. Avrei preferito leggere di strutture complesse quasi illegibili e di soluzioni per ottenerle, di cadenze e risoluzioni, di toni e di modulazioni. Ma questa è un'altra storia, questo non fa per voi, è troppo banale per lorsignori e me ne scuso.
sinceramente non ho compreso si trattasse di un esempio. Questo accade (come spesso mi capita di dire in altri forum/chat/mail) perché non si vede, nè si sente il nostro interlocutore. Nella comunicazione, la maggior parte del lavoro la fanno i nostri gesti (quelli del viso e non solo le mani) e l'enfasi che usiamo. Se invece ci fossimo parlati, sta discussione non sarebbe mai andata avanti per giorni e giorni! Ecco perché t'ho chiesto se ci si poteva beccare su msn dove si può usare un mic con le cuffie. Con un mio amico che abita negli USA facciamo così. Usiamo anche la web cam.
L'importante ora è che sia chiaro ad entrambi qual è il pensiero dell'altro. Il non sono d'accordo ora come ora non mi ricordo esattamente a cosa facesse riferimento. Ma non era certo in merito al fatto che tu avessi o no l'ispirazione. Mi pare di ricordare fosse sul fatto delle 24 ore continuate e/o col fatto che tutti dovrebbero avere codesto dono. Tu invece, da quanto ho capito, piloti l'ispirazione. Ripeto... buon per te.
Cos'è l'ispirazione? A me piace la definizione che tu ne hai data. Non sarà poetica, ma è molto profonda.
Il Garzanti ne da anche queste. L'ispirazione è un impulso, una intuizione brillante, una idea improvvisa. Stado di creatività artistica. Estro, folgorazione, intuizione e illuminazione.
Mejo deccosì?!
Ciao e grazie!
quote:
Originally posted by Agostino:
La gente intelligente.......
semplicemente non abbocco !
Che c'entra l'ispirazione con la struttura ?Qui si parla come facevano Gaspare e Zuzzurro qualche anno fa in televisione.
Se ti dico Bocconcino ? Mi hai chiamato cornuto!
Perchè ?
Perchè il bocconcino viene dal latte, il latte lo fa la mucca, il maschio della mucca è il toro, il toro ha le corna, il toro ha le corna ed è cornuto. Vedi ? mi hai chiamato cornuto.Pagine e pagine di ispirazione si e ispirazione no. Avrei preferito leggere di strutture complesse quasi illegibili e di soluzioni per ottenerle, di cadenze e risoluzioni, di toni e di modulazioni. Ma questa è un'altra storia, questo non fa per voi, è troppo banale per lorsignori e me ne scuso.
Hai ragione.
Mi dispiace di avere divagato ma è un discorso molto soggettivo. Io in genere tendo a riferirmi a strutture note
intro
strofa x 2
rit x 1
strofa x 1
rit x 2
special
rit x 2
outro
ma spesso divago..
inoltre è importante a mio avviso non ritardare troppo quella che tu definisci la parte più forte del pezzo: l'inciso?
l'inciso adrebbe suonato entro il minuto, quando ancora l'attenzione dell'ascoltatore è alta. Il pezzo entro i 4 minuti sono più "radiofonici"... la maggior parte dei radioedit non dura più di 3 minuti e 40".
altre regole non ne applico... in alcuni casi invece è l'inciso ad aprire il pezzo...
in ogni caso l'ispirazione è parte integrante di tutto questo e anche un po' offtopico non lo ritengo un argomento così out.
gennaro
quote:
Originally posted by pierecall:
Pe me non esistono regole nella composizione almeno io non ne osservo e non mi attengo a nulla di quello che sono i dettami della musica scritta, concordo con il differenziare l'ispirazione dalla composizione ma dimenticatevi che la struttura di un pezzo deve avere un intro un ritornello e cosi via almeno il mio rapporto con la composizione non osserva queste regole e se vi capita di ascoltare una struttura similare nelle mie composizioni non è mai stata progettata a tavolino almeno io vado sempre a ruota libera
gennaro
Hai un titolo per affermare che la musica non deve seguire uno schema ? chi sei per dire ciò ?
Tu lo fai per puro diletto se non erro. Non ti sembra di essere superficiale quando asserisci che la musica non deve seguire delle regole ?
Fare musica per diletto è una gran bella cosa ma farsene un vanto di una cosa che si fa "campata in aria" mi sembra un pochino forzata la cosa.
Non essere pigro, anche se non pensi di dover dare l'esame alla siae studia per l'esame di composizione o di melodista trascrittore e vedrai che le tue composizione inizieranno ad avere una testa ed una coda, cosa che oggi è difficilmente riscontrabile.
Gennà non prenderla come una cosa personale.
quote:
Originally posted by Agostino:
Hai un titolo per affermare che la musica non deve seguire uno schema ? chi sei per dire ciò ?
Tu lo fai per puro diletto se non erro. Non ti sembra di essere superficiale quando asserisci che la musica non deve seguire delle regole ?
Fare musica per diletto è una gran bella cosa ma farsene un vanto di una cosa che si fa "campata in aria" mi sembra un pochino forzata la cosa.
Non essere pigro, anche se non pensi di dover dare l'esame alla siae studia per l'esame di composizione o di melodista trascrittore e vedrai che le tue composizione inizieranno ad avere una testa ed una coda, cosa che oggi è difficilmente riscontrabile.Gennà non prenderla come una cosa personale.
A titolo personale Gennà può dire quello che crede... io pure e tu pure... tu hai chiesto un parere personale... se non erro?
quote:
Originally posted by Agostino:
Mi dispiace per te ma quando si parla di musica non si parla a titolo personale. La musica è un linguaggio universalmente riconosciuto e come ogni linguaggio ha bisogno di una grammatica fatta di regole.
Ci sono i bambini dell'asilo che imitano o scopiazzano un linguaggio ma se non approfondiscono la materia il loro resta un linguaggio incomprensibile fatto di scarabocchi.
Io quando parlo di musica non parlo mai a titolo personale altrimenti rischierei di parlare inutilmente rimanendo incompreso.
Ma vedo che continuate a parlare del personale e delle strutture non se ne fa proprio accenno.
scusa la mia risposta non ti è servita? Pensi che non sia in topic?
Non ti dispiacere per me.
Io sto bene con la mia convinzione che la musica abbia bisgono di struttura solo se chi la crea ne ha bisogno e non ne ha se chi la crea non ne ha. Con il tempo ogni bariera strutturale è stata infranta... ogni nozione di armonia è stata elusa. La struttura è un optional. Se vuoi la usi... non la vedo come una cosa insita nella musica... ma forse non ho aferrato cosa intendi per "struttura".. evidentemente dal momento che pare nessuno riesca a darti risposta...
Che c'entra l'ispirazione con la struttura ?
••l'ispirazione non e' mica un orgasmo... se uno compone e lo fa con sentimento, lo stesso che mette nel fare una melodia o un suono, lo mette nell'avvicendare le sezioni del brano
Avrei preferito leggere di strutture complesse quasi illegibili e di soluzioni per ottenerle, di cadenze e risoluzioni, di toni e di modulazioni.
••datti da fare per pilotare il discorso nel senso che gradiresti tu..
Mi dispiace per te ma quando si parla di musica non si parla a titolo personale. La musica è un linguaggio universalmente riconosciuto e come ogni linguaggio ha bisogno di una grammatica fatta di regole.
••non mi sembra che tutto cio' voglia dire molto... Semplicemente, ovunque, il suono gratifica.. stop. Al di la di questo non esiste piu' niente di comune, men che meno un linguaggio musicale che unisce perche' codificato in qualche grammatica..
luke..
Yaso...
sinceramente non ho compreso si trattasse di un esempio
••e chissenefrega, mica e' una faccenda importante... la faccenda importante e' il concetto che e' venuto fuori.. Tu credevi che l'ispirazione fosse qualcosa come un demone che ti cattura sporadicamente e quando vuole lui, qualcosa come un'ubriacatura o una violenta patologia mentale acuta... invece esiste gente che la vive in modo costante e la pilota senza perdere il controllo.. mescolandola senza che si veda lo stacco, con la tecnica, il mestiere, la razionalita'...
Ma non era certo in merito al fatto che tu avessi o no l'ispirazione. Mi pare di ricordare fosse sul fatto delle 24 ore continuate e/o col fatto che tutti dovrebbero avere codesto dono.
••era sulle 24 ore continuate,,, ed e' una cavolata... puoi solo dire di crederci o no.. o sospendere il giudizio. Come fa uno a non essere d'accordo sulle cose che gli dice un interlocutore quando questo gli parla di se stesso? Ovviamente io non ho mai affermato cio' che tutti o parte debbono avere o non avere.. come faccioa saperlo? mica sono nella testa altrui..
Il Garzanti ne da anche queste. L'ispirazione è un impulso, una intuizione brillante, una idea improvvisa. Stado di creatività artistica. Estro, folgorazione, intuizione e illuminazione.
••il garzanti e' scritto da gente che l'ispirazione non ce l'ha.... e non ci ha fatto nemmeno mente locale. Tutti i grandi artisti, specialmente quelli del passato, hanno creato sulla base di ordinazioni da parte di committenti. Se andavi da Raffaello e gli chiedevi (previo anticipo) a fine agosto un quadro per fare un regalo di natale, Raffaello il 24 dicembre te lo faceva trovare finito, non e' che aspettava l'impulso e la folgorazione della quale parla il vocabolario... dato che le folgorazioni non vengono a comando..
quote:
Originally posted by yasodanandana:e chissenefrega, mica e' una faccenda importante... la faccenda importante e' il concetto che e' venuto fuori.. .. invece esiste gente che la vive in modo costante e la pilota senza perdere il controllo...
Quando ci becchiamo?... così mi spieghi meglio a voce e mi insegni qualcosa di più?
quote:
••era sulle 24 ore continuate,,, ed e' una cavolata... puoi solo dire di crederci o no.. o sospendere il giudizio. Come fa uno a non essere d'accordo sulle cose che gli dice un interlocutore quando questo gli parla di se stesso? Ovviamente io non ho mai affermato cio' che tutti o parte debbono avere o non avere.. come faccioa saperlo? mica sono nella testa altrui..
Essere in disaccordo con qualcuno non significa minimamente non credergli o screditare la sua parola. Proprio perché non abbiamo la stessa testa, ciò accade.
quote:
il garzanti e' scritto da gente che l'ispirazione non ce l'ha.... e non ci ha fatto nemmeno mente locale.
Vero. Però la cosa che m'ha colpito è: "Stato di creatività artistica". Quindi il Garzanti ti da ragione! Se è uno stato dev'essere sempre presente, non è a comando. Altresì però, dev'esserci a volte la scintilla (il comando) che arriva e ti permette di creare con maggior impulso e creatività. Con maggior sentimento. E' logico che se mi parli di Raffaello, Michelangelo, mi stai parlando di una sorta di extraterrestri. Un pò come te, Yaso! 
Scherzi a parte... si può acquisire questo "stato"? Questa prerogativia? A questo punto a me interessa sapere questo.
Ciao!
Essere in disaccordo con qualcuno non significa minimamente non credergli o screditare la sua parola.
•••ancora non hai capito.. se uno ti dice "mi fa male un piede da quando sono nato" e' plausibile non crederci o dargli di cretino, ma e' assurdo non essere d'accordo... mica il pieda fa male a te che devi accordarti su qualcosa..
Se è uno stato dev'essere sempre presente, non è a comando.
••tu fai sempre tutto quello che sai fare tutto insieme o scegli a seconda della circostanza?
E' logico che se mi parli di Raffaello, Michelangelo, mi stai parlando di una sorta di extraterrestri.
••no.. sono esseri umani che funzionano secondo una logica comune, mangiano, bevono, dormono, vanno in bagno, lavorano, creano. E' la qualita' di cio' che fanno che li contraddistingue...
Scherzi a parte... si può acquisire questo "stato"? Questa prerogativia? A questo punto a me interessa sapere questo.
••per me non serve pensarci, serve fare...
se hai bisogno per qualche motivo, uno show, un disco, di comporre una canzone che deve essere pronta fra una settimana, mettitici e fallo... se uno a mezzogiorno a fame e non si sente di essere creativo mica digiuna... fa mente locale e qualcosa comincia a cucinare..
Mi sembra di capire almeno dalle risposte che mi dai che tu voglia portare il modo di fare musica ad uno stato primordiale, per te è necessario che si suoni, quello che ne deriva è sempre musica, basti che ci sia l'ispirazione.
In parte mi trovi daccordo con te ma la domanda che mi pongo allora è questa:
se l'uomo ci ha messo milioni di anni per evolversi in linguaggi a lui consoni perchè adesso dovremmo tornare indietro spogliandoci di tutto ciò che è artificioso ?
I ritmi africani fatti su pezzi di legno possono piacere tantissimo ma una batteria ben intonata penso possa piacere maggiormente. Quattro note suonate a caso possono piacere tranquillamente ma quattro note inserite in un discorso logico, se pur artificioso, possono piacere ancora di più.
Prova a spostare il discorso che fai su un discorso più impegnativo. Tutti possiamo costruire dei ponti, ma ce ne saranno pochi che lo faranno non facendoli cascare e la stabilità assoluta l'avranno coloro che hanno studiato specializzandosi nella costruzione di ponti.
] )E tutto cio' che faccio mi diverte e mi sembra esca fuori dal sentimento, dal gusto.. e quindi lo ritengo ispirato..
]qual'e' il discorso impegnativo?
Poi le cose si vanno man mano complicando, perchè sopraggiunge anche la parte pratica, la capacità di realizzare con le mani da semplici tocchi di note ad articolati passaggi sia con una chitarra, con un piano, con un basso o qualsiasi cosa suoni.
Qui l'esperienza può fare grandi differenze nel recepire il piacere di uno strumento, perchè alcuni virtuosismi non vengono ben recepiti da chi non conosce approfonditamente la tecnica esecutiva. Per cui all'ascolto di un profano sarà difficile riuscire a capire quando un chitarrista riesce a fare un esecuzione impeccabile, quando un cantante stona leggermente, quando in un brano ci sono dettagli e sfumature che soltanto alcuni riconoscono.
Questa è la differenza che porta molti professionisti a criticare certa musica, che pure funziona, forse anche meglio di quella "tecnicamente avanzata".
Il tutto ha quindi una giustificazione reale, frutto di esperienza, di capacità innate, di studio e di approfondimento. Questo approfondimento può quindi spingere oltre la normale comprensione fino ad allontanarsi dal gusto della massa e a divenire musica di nicchia o per intenditori.
quote:
Originally posted by gio:
mamabil
secondo me puo essere anche l'esatto contrario di quello che dici
Siccome mi sono reso conto che non è chiaro il senso di quel che ho scritto, semplifico o almeno ci provo.
Il concetto è: "Agli occhi di un profano, un assolo improvvisato di un chitarrista/pianista/bassista... esperto potrebbe risultare meno piacevole di uno di un medio chitarrista.....". Insomma, certe esecuzioni o invenzioni di un artista possono passare totalmente in secondo piano, la dimostrazione è data dal successo di molti con pochissima esperienza o capacità tecnica (per capirci quella che si acquisisce dopo anni di lavoro/studio).
In qualche modo lo studio della tecnica, ovvero gli accordi, la melodia, vengono fuori dopo anni di esperimenti che hanno poi dimostrato come una certa sequenza di note sia più piacevole di altre.
••e' il gatto che si morde la coda... certe cose risultano (forse) spesso piacevoli (in certi contesti culturali) perche' girano nella comunicazione e influenzano gli artisti spingendoli a riprodurli. Ad un certo punto tutto diventa cosi' radicato che qualcuno dice che qual gusto e', nell'uomo, innato... ma non e' mica detto che sia vero..
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Qui l'esperienza può fare grandi differenze nel recepire il piacere di uno strumento, perchè alcuni virtuosismi non vengono ben recepiti da chi non conosce approfonditamente la tecnica esecutiva.
••grazie al cielo.... la maggioranza non si fa filtrare il gusto da concetti sovrapposti e artificiali quali il virtuosismo...
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(onestamente ritengo piu' avanti chi gradisca una cantante perche' ha due belle gambe, piuttosto che un chitarrista perche' e' "virtuoso")
quote:
Originally posted by yasodanandana:
e' il gatto che si morde la coda... certe cose risultano (forse) spesso piacevoli (in certi contesti culturali) perche' girano nella comunicazione e influenzano gli artisti spingendoli a riprodurli. Ad un certo punto tutto diventa cosi' radicato che qualcuno dice che qual gusto e', nell'uomo, innato... ma non e' mica detto che sia vero..
Giusto, però mi sembra che tuttoggi sia profondamente radicato, tanto che difficilmente si sentono dissonanze in brani di successo e altrettanto difficilmente si sentono melodie che non rispettano le scale classiche.
quote:
Originally posted by yasodanandana:
••grazie al cielo.... la maggioranza non si fa filtrare il gusto da concetti sovrapposti e artificiali quali il virtuosismo...
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(onestamente ritengo piu' avanti chi gradisca una cantante perche' ha due belle gambe, piuttosto che un chitarrista perche' e' "virtuoso")
Io non stavo indicando nel virtuosismo qualcosa di positivo, mi limitavo a dare una spiegazione sul perchè certa musica rimane di nicchia e perchè spesso musicisti di una certa esperienza disprezzano talune produzioni, tuttoqua.
quote:
Originally posted by yasodanandana:
mama:In qualche modo lo studio della tecnica, ovvero gli accordi, la melodia, vengono fuori dopo anni di esperimenti che hanno poi dimostrato come una certa sequenza di note sia più piacevole di altre.
••e' il gatto che si morde la coda... certe cose risultano (forse) spesso piacevoli (in certi contesti culturali) perche' girano nella comunicazione e influenzano gli artisti spingendoli a riprodurli. Ad un certo punto tutto diventa cosi' radicato che qualcuno dice che qual gusto e', nell'uomo, innato... ma non e' mica detto che sia vero..-
Qui l'esperienza può fare grandi differenze nel recepire il piacere di uno strumento, perchè alcuni virtuosismi non vengono ben recepiti da chi non conosce approfonditamente la tecnica esecutiva.
••grazie al cielo.... la maggioranza non si fa filtrare il gusto da concetti sovrapposti e artificiali quali il virtuosismo...
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(onestamente ritengo piu' avanti chi gradisca una cantante perche' ha due belle gambe, piuttosto che un chitarrista perche' e' "virtuoso")
è una visione molto democratica della musica e mi piace... basterebbe definire una spaccatura tra creazione ed esecuzione.
La creazione di un pezzo non abbisonga di alcuna capacità tecnica... da che il bambino emette suoni, egli crea comunicazione e non ha alcuna nozione tecnica.
L'esecuzione per comunicare a livelli standard (standard artefatto) , quali concerti, orchestre, percussioni e quant'altro necessita di studio.
Per comunicare e basta invece anche due pezzi di legno vanno benissimo.
A proposito ho un sacco di tasse da pagare e non ho i soldi, non è che per caso mi troveresti la soluzione ?
quote:
Originally posted by Agostino:
Grazie Yaso per avere la soluzione di tutto.
al contrario... pensaci bene.. sei tu che hai proposto una razionalizzazione del gusto, mica io
Che bravo che sei, non ci avevo pensato.
Da oggi in avanti saprò di essere sempre ispirato e le ciofeche che mi usciranno saranno musica pura, lo sapevo che ero un genio, erano gli altri a non capirmi.
Il fatto è che io pretendo sempre troppo da me stesso, ma si, all'aria tutto quanto c'è di artefatto e di stabilito. La musica non deve avere dei canoni.
Grazie di cuore.
quote:
Originally posted by Agostino:
Per Yaso.Che bravo che sei, non ci avevo pensato.
Da oggi in avanti saprò di essere sempre ispirato e le ciofeche che mi usciranno saranno musica pura, lo sapevo che ero un genio, erano gli altri a non capirmi.
Il fatto è che io pretendo sempre troppo da me stesso, ma si, all'aria tutto quanto c'è di artefatto e di stabilito. La musica non deve avere dei canoni.
Grazie di cuore.
La musica non DEVE avere canoni. Se vengono dati è per motivi diversi dalla musica stessa. Il virtuosismo, il marketing, la moda, la memoria affettiva.. sono cose che non c'entrano con la fruizione interiore della musica. Ognuno gode di musica così diversa che non puoi trovarci una legge assoluta che ne regola la pregevolezza o la validità. Puoi regolarne la distribuzione, la massificazione, il gradimento.
Il grunge e il punk ne sono una prova. Hanno spazzato via nel giro di un anno tutta la miriade di virtuosi che fino all'89 popolavano le hit.
Ma a me dopo i nirvana quella musica non ha smesso di piacere. E allora chi decide chi e cosa vale? Le mode? Il numero di note fatte in un nanosecondo? I vibrati? La voce pulita? La voce roca? Lintonazione?
E se non ci sono regole... perchè trovarle?
Se poi parli di "esecuzione".... ...
quote:
Originally posted by Agostino:
Certo, anche il dadaismo era considerata arte, non aveva regole e non fa niente se la maggiore espressione di quell'arte era un water.
Ogni espressione di arte va considerata tale e non fa niente se si tratti di cesso o meno.
E' uqesto il bello.. quella sarà arte per chiunque la considererà tale e ne trarrà un godimento personale... per me e per te non lo è... pace! Possiamo anche io e te urlare che non è arte... qualcuno dirà il contrario e chiuso il discorso. 
Il punto è che se tu cerchi di escluderla come forma di espressione e un dadaista ti chiederà perchè tu non potrai fare altro che dare un tuo parere che varrà come il suo.
quote:
Originally posted by Agostino:
Le non regole sono idee vecchie di un secolo e provengono dal Dadaismo.
Provare per credere: http://www.babelearte.net/glossario.asp?id=109
Per me creare una corrente è già un condizionamento... io NON avere regole per forza anche.
In ogni caso il discorso è già a monte.
A valle ci sei tu e ci sono io. Ti emozionano i dadaisti? Allora per te sarà arte. Per me una manica di visionari.
quote:
Originally posted by Agostino:
Certo, anche il dadaismo era considerata arte, non aveva regole e non fa niente se la maggiore espressione di quell'arte era un water.
Ogni espressione di arte va considerata tale e non fa niente se si tratti di cesso o meno.
(liberamente tratto da Il mistero di Bellavista)