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Topic: Scheda integrata
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orzo70
Member
Member # 1078
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posted 26. Gennaio 2011 15:03
Ciao.Ieri sera sono stato da un mio amico per fare una prova sonora.Abbiamo confrontato una ripresa in diretta di una chitarra acustica e il risultato è stato che la mia steinberg C1 supera di un pelo(supera è esagerato)la sua scheda integrata dell' i-mac. Possibile che i convertitori di una scheda dedicata e di una integrata siano pressochè uguali,diciamo pure identici?
Messaggi: 669 | Data Registrazione: Mag 2002
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vakkadj
Member
Member # 6422
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posted 26. Gennaio 2011 15:12
quote: Originally posted by orzo70: Ciao.Ieri sera sono stato da un mio amico per fare una prova sonora.Abbiamo confrontato una ripresa in diretta di una chitarra acustica e il risultato è stato che la mia steinberg C1 supera di un pelo(supera è esagerato)la sua scheda integrata dell' i-mac. Possibile che i convertitori di una scheda dedicata e di una integrata siano pressochè uguali,diciamo pure identici?
si
ciao vak
Messaggi: 2808 | Data Registrazione: Ott 2005
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yasodanandana
Member
Member # 1424
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posted 26. Gennaio 2011 15:17
quote: Originally posted by orzo70: Ciao.Ieri sera sono stato da un mio amico per fare una prova sonora.Abbiamo confrontato una ripresa in diretta di una chitarra acustica e il risultato è stato che la mia steinberg C1 supera di un pelo(supera è esagerato)la sua scheda integrata dell' i-mac. Possibile che i convertitori di una scheda dedicata e di una integrata siano pressochè uguali,diciamo pure identici?
la tecnologia per fare un'interfaccia audio ottimale e' pochissimo costosa e alla portata di tutti.. apple compresa
Messaggi: 29459 | Data Registrazione: Ott 2002
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Lu munaciellu
Junior Member
Member # 13131
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posted 26. Gennaio 2011 16:51
Ma logicamente parliamo esclusivamente di convertitori, giusto? Nelle schede con ingressi microfonici la situazione varia molto, no? nel senso che immagino ci siano grandi differenze tra i preamp di schede e schede. (ovviamente le schede integrate non hanno pre).
Messaggi: 49 | Data Registrazione: Dic 2009
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yasodanandana
Member
Member # 1424
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posted 26. Gennaio 2011 17:58
anche fare un preamplificatoruccio microfonico non e' che sia un gran dispiego di genio e tecnologia..
se attacchi un mic ad un ingresso di una m-audio o a quello di una motu 828, canti e poi riascolti non e' che senti differenze...
Messaggi: 29459 | Data Registrazione: Ott 2002
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Lu munaciellu
Junior Member
Member # 13131
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posted 26. Gennaio 2011 18:19
E quindi al di la del numero di in e out, in cosa consistono le differenze tra scheda e scheda?
Messaggi: 49 | Data Registrazione: Dic 2009
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lupino
Member
Member # 1368
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posted 26. Gennaio 2011 18:43
a naso direi che il numero di in e di out già quasi basterebbero a giustificare le differenze di prezzo
in ogni caso aggiungerei anche:
- possibilità di registrare a bitrate differenti (le schede semi pro arrivano a 24 bit... da una pro mi aspetterei anche la possibilità di una profondità fino a 32 bit) - possibilità di campionamento a varie frequenze anche estese (una semi pro permetterà 44.1, 48, 88.2 e 96 kHz mentre una pro arriva anche a 192 kHz) - differenti tipologie di ingressi uscite (oltre al classico in e out di tipo line potrebbero esistere anche collegamenti ottici, midi e/o altro)
a tutto questo aggiungiamo che per una pro dovrebbe (uso il condizionale) essere usata componentistica elettronica più performante (per quanto questa cosa sia praticamente inutile) e quindi più costosa
Messaggi: 4907 | Data Registrazione: Set 2002
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yasodanandana
Member
Member # 1424
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posted 26. Gennaio 2011 18:58
quote: Originally posted by Lu munaciellu: E quindi al di la del numero di in e out, in cosa consistono le differenze tra scheda e scheda?
questioni commerciali...
alcuni si sono fatti un nome tale che impedisce loro di offrire prodotti a prezzi economici, altri si sono fatti un nome tale che impedisce loro di offrire prodotti a prezzi alti...
siccome siamo arrivati praticamente alla perfezione e questa perfezione e', per forza di cose, grazie al tempo che passa, disponibile a basso prezzo per la tecnologia di ogni costruttore, le differenze di prezzo non possono essere che virtuali...
Messaggi: 29459 | Data Registrazione: Ott 2002
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orzo70
Member
Member # 1078
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posted 26. Gennaio 2011 20:46
Quindi la vera differenza la fa la marca?Cioè...esistono differenze di qualità tra i vari modelli(non numero di entrate uscite,ottico ecc) legati al mero preamp non così definitamente percettibili,per esempio tra una motu ed una steinberg? Se ,nonsiamai, ti stai sbagliando mi cadrebbe un mito Ad istinto mi piace l'accoppiata manico60%-attrezzatura40%......che non manico80%-attrezzatura20&. Certo immagino che il discorso sia un po' più ampio...o forse legato ad un budget dai 100 ai 400 euro o una cosa del genere. Esempio: gran microfono più steinberg C1=qualità assicurata?Sottinteso la competenza ...
Messaggi: 669 | Data Registrazione: Mag 2002
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maurix
Moderator
Member # 2135
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posted 27. Gennaio 2011 00:43
quote: Originally posted by orzo70: Quindi la vera differenza la fa la marca?
Non la marca ma la categoria di prodotto. Poi certo ci sono marchi più concetrati sulla fascia consumer e altri sulla fascia pro.
quote: Originally posted by orzo70: Cioè...esistono differenze di qualità tra i vari modelli legati al mero preamp non così definitamente percettibili,per esempio tra una motu ed una steinberg?
Esattamente come esistono differenze tra un tv Samsung e un Panasonic, tra una lavatrice Bosch e una Candy, tra una fotocamera Nikon e una Canon.
L'ingegneria elettronica ed elettrotecnica realizzao componentistica abbastanza standard, di vario livello. I vari marchi scelgono che fascia di prodotti realizzare e utilizzano i componenti pù adatti a raggiungere lo scopo.
Il convertitore non è che lo costruisce la motu o la steinberg, è un componente elettronico acquistabile, ci sarà quello da X euro e quello da X+X euro. Per dire....
Messaggi: 23830 | Data Registrazione: Mar 2003
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yasodanandana
Member
Member # 1424
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posted 27. Gennaio 2011 01:01
stiamo parlando di apparecchiature molto piu' semplici per giunta appartenenti ad una tecnologia non piu' cosi' in evoluzione..
rimanendo, per esempio, in ambito "strumenti musicali", se e' possibile trovare differenze sensibili fra una chitarra da 100 euro e una da mille, non e' possibile trovarne altrettanta, o meglio, non e' possibile trovarne alcuna fra i jack femmina che ognuna delle chitarre ha applicato sul corpo per connetterla all'amplificatore..
anche volendo ipotizzare che le case produttrici siano angeli dell'onesta' e vendano a maggior prezzo cio' che a loro e' costato un maggior sforzo produttivo, una scheda audio con un ingresso microfonico e un circuitino "phantom" di sforzo produttivo non ne comporta alcuno...
per costruire una lavatrice scadente non ci vuole niente, e' piena di elementi sui quali risparmiare... ma su un convertitorello A/D e un ingressino XLR cosa risparmio? e soprattutto cosa risparmio da far giustificare un mio eventuale prezzo cinque o dieci volte piu' alto rispetto alla concorrenza?
Messaggi: 29459 | Data Registrazione: Ott 2002
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yasodanandana
Member
Member # 1424
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posted 27. Gennaio 2011 01:03
sbagliato..
e soprattutto su cosa puo' risparmiare la concorrenza da poter costruire un'interfaccia che costa un decimo della mia perche' e' un decimo anche in termini di qualita?
:-)
Messaggi: 29459 | Data Registrazione: Ott 2002
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maurix
Moderator
Member # 2135
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posted 27. Gennaio 2011 01:23
quote: Originally posted by yasodanandana: anche volendo ipotizzare che le case produttrici siano angeli dell'onesta' e vendano a maggior prezzo cio' che a loro e' costato un maggior sforzo produttivo
Io non ho parlato però di sforzo produttivo, ma di scelta di componenti.
Per parafrasarti: anche volendo ipotizzare che *nessuna* casa produttrice sia un angelo dell'onestà, quando si sta su un mercato così competitivo e inflazionato ci sono scelte possibili in entrambe le direzioni, sia verso l'alto che verso il basso.
Sono d'accordissimo sul fatto che la qualità media oggi si equivalga e sia sufficiente a molte delle esigenze comuni, ma personalmente continuo a sentire differenze tra i prodotti, a volte anche insospettabili, laddove le peculiarità di un prodotto emergono solo con un uso "advanced".
Finchè uno è inesperto tra usare un akg perception 200 e un neumann U87 non c'è una differenza che corrisponde alla differenza di prezzo.
Quando cominci a saperli usare allora anche la differenza con un "semplice" 414 diventa assolutamente decisiva.
Questo a mio parere vale un po' per tutte le apparecchiature in cui il "manico" influenza il rendimento.
Messaggi: 23830 | Data Registrazione: Mar 2003
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yasodanandana
Member
Member # 1424
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posted 27. Gennaio 2011 01:42
il mio discorso (e quello del thread) e' circoscritto alle interfacce audio o alle interfacce audio + ingresso microfonico con phantom..
quando, invece, gli apparecchi sono caratterizzati da una certa complessita' costruttiva, certamente le possibilita' di realizzarli bene, mediocremente o pessimamente aumentano...
Messaggi: 29459 | Data Registrazione: Ott 2002
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maurix
Moderator
Member # 2135
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posted 27. Gennaio 2011 02:22
In effetti mi sono allargato un po' troppo nei prodotti, ma credo che in una certa misura anche le schede audio stiano dentro questi discorsi.
Il fatto che non ci sia una alta complessità costruttiva (aspetto che vale anche per molti elettrodomestici) non significa automaticamente che tutti i prodotti verranno con la stessa qualità, in un senso più ampio del termine.
E' naturale e concordo che se ci limitiamo a valutare solo la funzionalità di un ingresso microfonico allora da 0 a 500 euro un prodotto vale l'altro.
In un utilizzo e valutazione più completa di tutte le utility messe a disposizione da una scheda audio già in questo range di prezzo IMO le differenze cominciano a cogliersi.
Messaggi: 23830 | Data Registrazione: Mar 2003
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