quote:
Originally posted by Polarity:
Appunto.
peter pa:forse sarò sempliciotto, ma a me questa storia sembra un falso problema.
io non storcerei il naso se, ascoltando un lavoro fatto bene e che mi piace, mi si dicesse che è realizzato totalmente con campioni. (dico campioni e basta, perchè di questo si tratta)
--condivido al 1000x1000 quello che dici, il mio e' un discorso derivato dall'ascolto, chiaramente per ora e in percentuale... poi dopo l'osservazione della realta' arriva la teorizzazione e il crearsi dei parametri e delle regole. Poi, siccome l'ascolto e' sempre preminente, al momento in cui uno trova una soluzione pratica che nega la teoria.. cambia la teoria
polarity:
(intanto voglio premettere che io posso battermi fino alla morte per difendere la mia idea e contemporaneamente per difendere il tuo diritto di dire la tua anche se fosse in completo contrasto con la mia... quindi vai avanti cosi' a pensarla al contrario di me.. la mia stima e il mio apprezzamento non dipendono da quello)
Ma scusa ma se a uno piacciono proprio i suoni dell'orchestra sinfonica vera, è molto probabile che i suoni campionati che suonino più reali possibile gli piacciano anche più di altri
--perche' uno che ama l'originale quasi sempre schifa il tarocco, chi ama veramente rolex ma non ha i soldi compra lo swatch non il taroccato... quindi amare l'orchestra non vuol dire per forza cercare di imitarla con le tastiere...... per quanto mi riguarda.... anzi!!
Non lo so, ma a me certe volte mi sembra che con 'sto discorso del "vorrei ma non posso" da infangare ad ogni costo quasi cerchiate di tarpare le ali ai neofiti musicisti.
--tutto il contrario, semmai e' insegnare a non vivere del sogno di fare il morricone dei poveri e a capire che con gli strumenti che si hanno si possono fare faville senza andare sul famoso "vorrei ma non posso" e dare una dignita' allo strumento elettronico non come scimmia di cio' che gia' esiste ma come mezzo espressivo autonomo e dignitoso
A farli sentire delle me**e, perchè loro credono di usare dei gran bei suoni, di poter fare buone cose e poi sentono dei guru della musica che denigrano i loro suoni in questo modo.
--il guru della musica o e' un guru e gli altri lo seguono, oppure e' uno come gli altri e ha il diritto di dire la sua. Uno non puo' fare contemporaneamente il guru, pero' deve dire solo quello che e' pacato e conciliante per non disturbare chi gli da ascolto... ovvero nessuno e' tenuto a seguire nessuno e chi ha seguito non e' tenuto a farsi il mazzo per mantenerlo
Cosa deve fare uno se non ha tutti 'sti strumenti veri a disposizione? Devono smettere di esprimere i loro sogni e le loro ambizioni?
--se uno pensa che seguire l'ambizione di esprimersi con la musica usando il computer voglia dire principalmente imitare i suoni degli strumenti naturali personalmente ritengo sia fuori strada per esprimere qualsiasi cosa.. e mi dispiace pure che uno si sia formato un gusto per il tarocco... e non quel bel tarocco cosi' dichiarato e sfacciato che di per se diventa una cosa differente e artistica.. tipo salvador dali'.. tipo il mellotron, tipo il piano dell'm1 o di mda, tipo l'autotune a palla, tipo la linn e il coro del fairlight
Molti neofiti qui sono solitari e se anche avessero a disposizione gli strumenti veri, magari farebbero delle registrazioni talmente brutte da far rimpiangere i campionamenti che suonano "finti".
--il problema non e' usare il computer.. il problema e' usare il computer per fargli fare il violoncello. Il computer e' un vero computer e puo' fare della vera musica da vero computer o della finta musica da finto violoncello
questo e' il mio parere, uno puo' non sentirla come me, ma il problema esiste, e' dibattuto e fa parte delle domande che i musicisti elettronici si fanno... io principalmente propongo alla gente di farsi queste domande... ovvero:
"il violino e il violino fatto con la tastiera sono strumenti differenti, puo' il secondo pretendere di imitare il primo senza risultare una caricatura? Nella canzone che ho appena fatto sono riuscito a far funzionare il tarocco come se al posto del tarocco ci fosse l'originale? Funziona la sincerita' nella musica? Fa parte della sincerita' il fatto di non fare trucchi o di farli e dichiararli? (intendo artisticamente e sonicamente, non nelle note di copertina... li' invece e' simpatico fare con neon e mettere london symphony orchestra)"
mi vanno bene tutte le idee... meno quelle che dicono che tutto e' uguale a tutto