Eh si! La rivista della voci autorevoli!!!! 
Ho letto su un numero un articolo che volevo postare sul forum (a causa del poco tempo a disposizione poi non ho potuto più far nulla)
Questa massa di para****-raccomandati, signori incontrastati della musica e del mercato musicale in italia, hanno dedicato tre pagine di inchiesta sulla tecnologia nella musica italiana e sui compositori di oggi (tutti noi), attribuendo ad essa la colpa di un mercato privo di successi come invece accadeva un tempo.
Cito alcune parti dei discorsi fatti: "In passato c'era da parte nostra un lavoro più collegiale", lamenta un nostalgico Maurizio Fabrizio. "Quando iniziavo ad andare da genova a milano, avevo degli accesi confronti-scontro con direttori artisitci, persone all'interno del mondo della discografia o del settore editoriale". Lamenta ancora di più: "Persone con cui mi potevo confrontare". Un convinto e rammaricato Bruno Launzi riassume il concetto: "In passato esisteva il rispetto dei ruoli" e continua "Oggi si diventa cantautori pur senza aver nulla da comunicare, anche scrivendo parole banali" e Cogliati gli fa coro sostenendo "tutti ormai si arrangiano, fanno un pò di tutto e c'è meno spazio per gli autori" e quì fatte attenzione: "con l'aggravante che i cd si vendono poco ed i diritti d'autore rendono sempre meno. come fai a sopravvivere?"
Ora passiamo ai passi più divertenti:
Lanzi osserva che i pochi interpreti rimasti sono sempre quelli storici (come mai mi chiedo io... forse bisognerebbe che mamma siae facesse un indagine sulla sua coscenza...). E quì si fanno nomi che escono dai pantaloni come Vanoni, Morandi, Celentano.
Poi parla il dio di casa Siae, uno che la pensione lo attende ormai da secoli, mentre il bistury dell'estetista e la cesare ragazzi company lo vedono invece tutti i giorni. Gianni Morandi: "i cantautori in quanto categoria, rendono più difficile proprio il riuscire a trovare grandi canzoni anche per quei pochi interpreti 'puri' che restano in circolazione. l'unica vi d'uscita è bussare alle porte dei cantautorie vedere se qualcuno ha qualche canzone che gli avanza" (... mi fa quasi commuovere
).
Un coro generale grida che viviamo "in un epoca in cui non si esige più!"
Morandi poi attacca: "Oggi invece, con tutte le nuove tecnologie, con tutte le televisioni e con tutte le radio del mondo che contemporaneamente puoi vewdere ed ascoltare c'è meno possibilita per i giovani di affermarsi" (infatti caro morandi, se al posto di trasmettere centinaia di show in tv dove un vecchio tirato e lucidato si mette in mutande per avere 10 telespettatori in più, si lasciasse spazio a trasmissioini per i più giovani, o se non si raccomandasse il probio bambino a san remo che non sa minimamente cosa sia il sacrioficio di un musicista.. beh allora le cose sarebbero diverse
...).
Morandi insiste sul fatto che i ruoli non sono più rispettati, ma si guarda bene dal salvare chi i ruoi non li rispetta, però sta sempre in tv, perchè è del giro (e nel giro i piedi non se li pesta nessuno): Ramazzotti, antonacci, ligabue...
Insomma ragazzi. E' colpa di Cubase! E' colpa mia che mi chiudo in casa mesi per arrangiare un pezzo con "solo altri due amici"! Cavolo! Dovrei commissionare a mogol il testo di una mia canzone e pagarlo togliendomi anche i pantaloni (alla morandi insomma)! Poi dovrei chiamare Bigazzi per arrangiare alla masini il tutto! Allora si che sarebbe un successo.
Insomma... se la musica va male è colpa nostra!!!!! Alziamoci e andiamo a stringere patti con questi begnamini della musica. Loro che non hanno interessi ci faranno viaggiare sull'onda del successo!
Invece noi che facciamo... noi figli del benessere e della tecnologia.... ci facciamo il ****, suoniamo fuori, facciamo sacrifici, perdiamo a volte anche amici, tempo e soldi... per cosa???? Per sentirci dire dai signori che manteniamo (!!!!!) che è quasi colpa nostra se la musica va male!!!!!

Ecco cih ha scritto e partecipato a questa porcheria: Bigazzi, la Caselli, Cassano, Cogliati, Franco Daldello, Maurizio Fabrizio Bruno Lauzi, lavezzi ed il caro Morandi.
Mi sento offeso... avrei voglia di fare tanta di quella pirateria dopo le loro parole e metterli sull'astrico pure loro... che con i loro inaressi, il loro far cantare sempre e solo chi è del giro, il loro produrre cose sempre uguali ed il voler esser sempre al centro di tutto, senza lasciare spazio a nessuno, hanno rovinato la musica in italia:
Grazie siae per queste pagine. mi ci pulico il cu1o con il vostro giornale!!!!!
Fate schifo.
Ps: L'articolo stà su Vivaverdi n 3 (maggio/giugno 2004) pag 42.