This is topic Scheda audio, convertitori e missaggio... in forum Schede Audio, Periferiche & Computer at I Forum di Cubase.it, il sito italiano su Cubase, Audio, MIDI e Home Recording.


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Posted by Nico (Member # 115) on 24. Ottobre 2006, 22:53:
 
Ciao a tutti, volevo sapere, poichè non mi è chiara questa cosa, in che modo e se incidono nel mio missaggio, i convertitori e la scheda audio, visto che i mix sono fatti con mixer virtuale...
Non mi riferisco alla qualità nella conversione in fase di registrazione o in fase di ascolto.
Es.
Prendo una sezione di archi da atmosphere e la esporto avendo convertitori X e scheda audio Y.
La qualità cambia se lo stesso export lo faccio con convertitori X' e scheda audio Y' ?
Grazie
 
Posted by ra (Member # 5688) on 25. Ottobre 2006, 00:58:
 
quote:
Originally posted by Nico:
Prendo una sezione di archi da atmosphere e la esporto avendo convertitori X e scheda audio Y.
La qualità cambia se lo stesso export lo faccio con convertitori X' e scheda audio Y' ?
Grazie

Se fai un mixdown, a livello di convertitori non cambia nulla, che tu stia utilizzando una soundblaster oppure apogee.
I convertitori servono a convertire. Stop.

Il mixdown di cubase, in ogni caso, ti fa perdere in qualità audio, ricordatelo.

Per quanto riguarda la scheda, invece, eventuali differenze qualitative (parlo sempre del mixdown) possono essere dovute principalmente al clock della scheda.
 


Posted by cubaser (Member # 5766) on 25. Ottobre 2006, 07:12:
 
quote:
Originally posted by ra:

Il mixdown di cubase, in ogni caso, ti fa perdere in qualità audio, ricordatelo.

Per quanto riguarda la scheda, invece, eventuali differenze qualitative (parlo sempre del mixdown) possono essere dovute principalmente al clock della scheda.


perchè?
 


Posted by s.stef (Member # 1319) on 25. Ottobre 2006, 07:35:
 
quote:
Il mixdown di cubase, in ogni caso, ti fa perdere in qualità audio, ricordatelo.

perdere qualità rispetto a cosa?

quote:
Per quanto riguarda la scheda, invece, eventuali differenze qualitative (parlo sempre del mixdown) possono essere dovute principalmente al clock della scheda.

non sono così convinto.. sarebbe interessante fare un esperimento in proposito, anzi lo farò.
 
Posted by Nico (Member # 115) on 25. Ottobre 2006, 11:41:
 
Capisco.
Ela scheda in che modo, invece , inciderebbe nella qualità del mixdown?
Grazie
 
Posted by cubaser (Member # 5766) on 25. Ottobre 2006, 11:57:
 
in nulla
 
Posted by PAPE (Member # 4470) on 25. Ottobre 2006, 12:07:
 
quote:
Originally posted by Nico:
Ela scheda in che modo, invece , inciderebbe nella qualità del mixdown?

Ra non si riferiva alla scheda, ma al processo di mixdown in sé che, stando a quanto sostengono alcuni, fa delle approssimazioni e non restituisce lo stesso identico suono del progetto. Per questo molti preferiscono non fare il mixdown ma registrare su una nuova traccia il mix, restando in digitale o passando per dei convertitori.
Dalle poche prove che ho fatto, cmq, non ho notato questi problemi di mixdown... almeno con nuendo2 e 3... con sx non saprei.

Cmq, volendo essere pignoli, se il DA non incide nella qualità dell' esportazione, c'è da dire che incide nella fedeltà dell' ascolto.
Quindi, in linea di massima ed in teoria, con una migliore conversione DA si dovrebbe poter arrivare ad un missaggio migliore... perchè magari riesci a sentire sfumature che con un DA meno performante non riusciresti a sentire.
Ma prima di farsi certe pippe mentali sul DA in ascolto ci sarebbero diecimila altri fattori più importanti... vedi i monitor, la stanza, il posizionamento, i cavi.. per non parlare delle tecniche di missaggio e, soprattutto, delle orecchie
 


Posted by cubaser (Member # 5766) on 25. Ottobre 2006, 13:41:
 
io le prove le ho fatte,a suo tempo, l'export in realtime e quello interno sono identici, anche riregistrando è identico, ho esportato anche su DAT via spdif, tutto uguale. ho usato nuendo, sx3 e protools 7 (tutto su pc). avevo fatto anche i jpg delle trasformate di fourier, sovrapponibili. può darsi che con convertitori migliori della mia m-audio le cose cambino, ma non saprei a che livello. logico che quando si è al top dei top si cerchi il meglio di tutto, ma al nostro livello non credo cambi moltissimo. diverso il discorso, probabilmente, se si fa il mixdown in analogico tramite un processore esterno di altissima qualità.
 
Posted by ra (Member # 5688) on 25. Ottobre 2006, 14:36:
 
quote:
Originally posted by cubaser:
io le prove le ho fatte,a suo tempo, l'export in realtime e quello interno sono identici, anche riregistrando è identico, ho esportato anche su DAT via spdif, tutto uguale. ho usato nuendo, sx3 e protools 7 (tutto su pc). avevo fatto anche i jpg delle trasformate di fourier, sovrapponibili. può darsi che con convertitori migliori della mia m-audio le cose cambino, ma non saprei a che livello. logico che quando si è al top dei top si cerchi il meglio di tutto, ma al nostro livello non credo cambi moltissimo. diverso il discorso, probabilmente, se si fa il mixdown in analogico tramite un processore esterno di altissima qualità.

Il mixdown perde in qualità rispetto a ciò che si sente in riproduzione audio nel momento in cui lo si manda in play da cubase/nuendo.
Tutto ciò sempre a patto che si abbiano dei convertitori D/A all'altezza e dei monitor di alto livello, naturalmente.

Probabilmente l'algoritmo di cubase/nuendo per il mixdown andrebbe migliorato, in tal senso (magari già l'hanno fatto su cubase4, non saprei).

La qualità del clock invece, cubaser, incide anche sulla definizione audio di ciò che fuoriesce dalla tua scheda.
Attacca alla tua m-audio un big ben (o simili) e poi ne riparliamo.

@s.stef:

1) "perdere qualità" significa "perdere qualità".
"rispetto a cosa?", invece, non significa nulla, visto che evidentemente mi stavo riferendo al "rispetto a prima del mixdown".

2) Di esperimenti col clock se ne sono fatti già a bizzeffe, arrivi tardi.
Da' un'occhiata su gearslutz, ne troverai quanti ne vuoi.
Se il clock migliora, anche la qualità audio complessiva ne trae giovamento.
 


Posted by cubaser (Member # 5766) on 25. Ottobre 2006, 15:46:
 
d'accordo sul fatto che usando processori esterni high end le cose cambino, d'accordo sul clock, fatto sta che, a livello consumer, le cose non cambiano. ho provato a sovrapporre i due mix invertiti di fase (quello interno e quello esterno) e ho ottenuto encefalogramma piatto.
sul fatto che l'ascolto pre mixdown sia diverso da quello del mixdown stesso, non esiste sistema al mondo di provarlo con misure. almeno credo, ma sono comunque aperto al confronto.
ripeto che i mix ottenuti con cubase, nuendo e protools sia in realtime che interni, tranne quello riversato su dat, sovrapposti e invertiti di fase si elidevano fra di loro.
 
Posted by joz (Member # 5542) on 25. Ottobre 2006, 15:47:
 
ra dixit:
quote:
Il mixdown perde in qualità rispetto a ciò che si sente in riproduzione audio nel momento in cui lo si manda in play da cubase/nuendo. Tutto ciò sempre a patto che si abbiano dei convertitori D/A all'altezza e dei monitor di alto livello, naturalmente.

cubaser dixit:

quote:
io le prove le ho fatte,a suo tempo, l'export in realtime e quello interno sono identici, anche riregistrando è identico, ho esportato anche su DAT via spdif, tutto uguale. ho usato nuendo, sx3 e protools 7 (tutto su pc). avevo fatto anche i jpg delle trasformate di fourier, sovrapponibili. può darsi che con convertitori migliori della mia m-audio le cose cambino, ma non saprei a che livello.

Scusate signori, mi pare di capire che le cose che dite siano in contrapposizione, ma la variabile che inserite nel discorso sono i convertitori.

Non riesco ad afferrare questo concetto. me lo spiegate come se fossi un bambino?

grasssieeee,
joz
 


Posted by ra (Member # 5688) on 25. Ottobre 2006, 15:55:
 
quote:
Originally posted by cubaser:
d'accordo sul fatto che usando processori esterni high end le cose cambino, d'accordo sul clock, fatto sta che, a livello consumer, le cose non cambiano.

E chi ha detto che si stia parlando a livello consumer?
Se mi si chiede cosa cambia io rispondo spiegando cosa cambia, non "cosa cambia utilizzando apparecchi consumer".


quote:
Originally posted by cubaser:
sul fatto che l'ascolto pre mixdown sia diverso da quello del mixdown stesso, non esiste sistema al mondo di provarlo con misure.

Vero.
Era per questo che ti parlavo di raffronti fatti con convertitori A/D e Monitor di alto livello.
Lì te ne accorgeresti, credimi.
Come ti accorgeresti della differenza con un clock migliore (da rme ad apogee passando per lynx, prism etc.).


 


Posted by cubaser (Member # 5766) on 25. Ottobre 2006, 15:57:
 
questo è ciò che ho rilevato, i files non so se li ho ancora. http://www.cubase.it/cgi-bin/ultimatebb.cgi?ubb=get_topic&f=2&t=008309
per quel che riguarda i processori esterni, non avendo mai avuto l'opportunità di provarne uno all'altezza, lascio il compito a ra, anch'io credo che abbiano la loro influenza.
ma qui stiamo parlando di materiale dal costo dieci volte (o più) superiore a ciò che probabilmente possiede (o potrebbe permettersi?) Nico.
 
Posted by ra (Member # 5688) on 25. Ottobre 2006, 16:07:
 
Non ci siamo capiti, cub.
Io ho detto che, in un mixdown interno, i convertitori non incidono una mazza, il clock sì.

Mentre i convertitori incidono nella misura in cui, se di ottima qualità, potranno agevolare il processo di "riconversione" del mix interno a cubase che, nel processo di mixdown (realtime o non) provoca una perdita di qualità riscontrabile, però, solo tramite orecchio e convertitori D/A e Monitor d'alto livello.

Se poi, giustamente, Nico non ha interesse ad investire su apparecchiature audio molto costose (perché, probabilmente, non fa questo di lavoro) è un altro paio di maniche.
Io ho risposto in termini generali, non di budgeting.
 


Posted by mamabil (Member # 3714) on 25. Ottobre 2006, 16:35:
 
In realtà non è la qualità del mixdown che si degrada bensi quella che si ascolta.

Questo dipende fondamentalmente dal fatto che voler restituire la qualità di un VSTi o di un wav processato o semplicemente missato, insomma di tutto l'audio che viene riprodotto dal cubase e dai sequencer più in generale, richiede potenza.

Quindi in fase di riproduzione l'algoritmo che si occupa di farci sentire è MENO ACCURATO di quello che realmente interviene in fase di render su file. Ciò consente di avere maggiori risorse disponibili a scapito di una leggera diminuzione della precisione.

Vi è in alcuni casi una differenza udibile in fase di riproduzione, a parità di progetto, cubase - nuendo, che scompare del tutto una volta fatto il mixdown.
Questo dipende dal fatto che nuendo in fase di riproduzione ha una qualità più vicina al mixdown finale, ciò comporta un maggior consumo di cpu, che in genere per gli utenti nuendo è normale, visto che sono solitamente dotati di piattaforme più performanti, data la destinazione d'uso di questo software.
 


Posted by ra (Member # 5688) on 25. Ottobre 2006, 16:45:
 
Premetto che uso Nuendo.
In ogni caso, tu sostieni che la qualità audio di ciò che si ascolta sarebbe peggiore di quella di un mixdown fatto diretto da cubase?

A me pare l'esatto contrario.
 


Posted by mamabil (Member # 3714) on 25. Ottobre 2006, 17:00:
 
quote:
Originally posted by ra:
Premetto che uso Nuendo.
In ogni caso, tu sostieni che la qualità audio di ciò che si ascolta sarebbe peggiore di quella di un mixdown fatto diretto da cubase?

Esatto.

quote:
Originally posted by ra:

A me pare l'esatto contrario.

Questione di gusti.

Il problema l'ho già spiegato grossolanamente, ma a livello tecnico è proprio cosi: l'algoritmo di riproduzione è meno preciso in modo da consentire maggior disponibilità di plugin e risorse.
In fase di render, sparisce il problema della riproduzione in real time, quindi anche la necessità di avere meno precisione per allegerire l'unita di calcolo.

Esistono software, fl studio ad esempio, che consentono di scegliere l'algoritmo di riproduzione e quello di render.
Alcuni algoritmi, più si sale di precisione e oversampling più cresce la richiesta di potenza, sono estremamente onerosi in termini di processore e ovviamente in molti casi penalizzano l'uso di più plugin, più tracce, etc. etc.
 


Posted by ra (Member # 5688) on 25. Ottobre 2006, 17:03:
 
Sarà, Mamabil, ma ti assicuro che ciò che si sente riprodotto da un buon sistema convertitori/monitor è migliore di ciò che risulta da un mixdown fatto da cubase.

Dove l'hai appresa 'sta cosa?
 


Posted by mke52 (Member # 2864) on 25. Ottobre 2006, 17:16:
 
ra, onestamente non capisco cosa c'entra il clock con il mixdown. Il mixdown e' un processo informatico ovvero un porgramma che elabora dati trasformandoli in dati definitivi. L'unico clock coinvolto e' quello del processore e il clock del processore puo' rendere piu' o meno veloce l'elaborazione ma non ne puo' modificare il contenuto.
Altra cosa e' la precisione del clock dei convertitori che sono responsabili del Jittering ovvero dell'imprecisione del clock che fa si che la distanza (temporale) tra un campionamento ed il successivo non sia sempre la stessa. In questo caso se registro con clock "sballato" ottengo un valore digitale che non corrisponde esattamente al valore analogico di quel momento perche' per errore del clock ho preso un momento immediatamente prima o immediatamente dopo di quello che avrei dovuto prendere. Questo si riflette nella qualita' dell'audio in sede di riproduzione.
 
Posted by mamabil (Member # 3714) on 25. Ottobre 2006, 17:18:
 
quote:
Originally posted by ra:
Sarà, Mamabil, ma ti assicuro che ciò che si sente riprodotto da un buon sistema convertitori/monitor è migliore di ciò che risulta da un mixdown fatto da cubase.

Dove l'hai appresa 'sta cosa?


Ora non ricordo esattamente, qualche rivista estera o sito straniero.

Per quanto riguarda la sensazione di ascolto potrei condividere la tua opinione.
Bisognerebbe fare qualche test a parità di volume, io non mi sono mai cimentato nell'esperimento.
Per avvalorare la tesi di cui parlavo, ho invece potuto costatare le differenze tra cubase e nuendo e ti assicuro che in fase di riproduzione nuendo risulta più morbido sulle alte frequenze e meno graffiante, bassi più rotondi, rispetto a cubase (se puoi prova tu stesso), ma una volta effettuato il render il file è identico, confrontando sia ad orecchio che con i tools di wavelab.

Lo stesso progetto sui due software ha un occupazione di cpu superiore su nuendo rispetto a cubase, ciò in qualche modo confermerebbe quanto detto finora.
 


Posted by ra (Member # 5688) on 25. Ottobre 2006, 17:28:
 
quote:
Originally posted by mke52:
ra, onestamente non capisco cosa c'entra il clock con il mixdown. Il mixdown e' un processo informatico ovvero un porgramma che elabora dati trasformandoli in dati definitivi. L'unico clock coinvolto e' quello del processore e il clock del processore puo' rendere piu' o meno veloce l'elaborazione ma non ne puo' modificare il contenuto.
Altra cosa e' la precisione del clock dei convertitori che sono responsabili del Jittering ovvero dell'imprecisione del clock che fa si che la distanza (temporale) tra un campionamento ed il successivo non sia sempre la stessa. In questo caso se registro con clock "sballato" ottengo un valore digitale che non corrisponde esattamente al valore analogico di quel momento perche' per errore del clock ho preso un momento immediatamente prima o immediatamente dopo di quello che avrei dovuto prendere. Questo si riflette nella qualita' dell'audio in sede di riproduzione.

Presumo che dipenda da quale sia impostato come master clock in cub/nuendo.
Altrimenti ho detto una cazzata e il discorso vale per tutto il resto ma non per il mixdown...

@mama: ripeto, 'sta cosa mi suona parecchio strana: la qualità audio in riproduzione è NETTAMENTE superiore rispetto a quella di un mixdown interno e chiunque disponga di un buon sistema di conversione/ascolto potrebbe confermarlo ad occhi chiusi...
 


Posted by Nico (Member # 115) on 25. Ottobre 2006, 20:13:
 
Adesso mi state parlando di clock...che cosa è e in che modo ha a che fare con il missaggio?
 
Posted by Nico (Member # 115) on 25. Ottobre 2006, 20:30:
 
Se vi riferite alla frequenza di campionamento 44.1-48 khz, allora ho capito.
 
Posted by c.pusher (Member # 5523) on 26. Ottobre 2006, 14:17:
 
te lo spiego in soldoni: il clock è cio che determina la campinatura, cioè la resa "discreta"(quindi numerica) di un segnale "continuo"(quindi analogico).

O meglio; il clock immginalo come una serie di tanti piccoli chiodini su cui devi appendere le tue lucette per l'addobbo festivo/natalizio:

piu i chiodini sono equidistanti e piu l'effetto del tuo addobbo è preciso.

ecco il clock fa questo, crea i cosidetti 44100 chiodini al secondo su cui, altre circuitazioni, "appendono" il campione.

va da se che piu le 44100 suddivisioni sono precise piu la campionatura da appenderci sopra sarà fedele alla realtà.

che cosa determina il clock? una specie di quarzo( come quello degli orologi-il principio è lo stesso) che "scosso" da tenzione elettrica vibra piu o meno costantemente.

Lua vibrazione piu o meno costante viene captata e trasformata nei famosi chiodini...


già spiegata cosi grossolanamente, la storia lascia intavedere tante variabili per una piu o meno buona cloccatura, figuriamoci per l'intero processo di AD/DAing...
 


Posted by Nico (Member # 115) on 28. Ottobre 2006, 22:39:
 
Quindi incede solo ed esclusivamente nella fase di acquisizione del suono e nella fase di ascolto, Giusto?
L'elaborazione del mio missaggio non ha niente a che vedere con il clock, se ho capito bene.
Mi era solo sorto il dibbio che per qualche ragione a me sconosciuta, i convertitori e la scheda audio incidessere sulla qaulità del mix finale, nel senso che: migliore convertitore e o scheda audio= a maggiore definizione dei reverberi, delay' comp, eq ,ecc,ecc...quindi migliore qulità del prodotto finale in fase di mixdown.
 
Posted by mke52 (Member # 2864) on 28. Ottobre 2006, 23:35:
 
quote:
Originally posted by Nico:
Quindi incede solo ed esclusivamente nella fase di acquisizione del suono e nella fase di ascolto, Giusto?
L'elaborazione del mio missaggio non ha niente a che vedere con il clock, se ho capito bene.

Hai capito bene.
 


Posted by lorenzdj (Member # 410) on 03. Novembre 2006, 14:03:
 
e nella fase di ascolto si sente parecchio ? calcolando che ho una Motu 2408 mkIII e ascolti ns10
 
Posted by tinc (Member # 7538) on 05. Novembre 2006, 15:40:
 
quote:
Non ci siamo capiti, cub.
Io ho detto che, in un mixdown interno, i convertitori non incidono una mazza, il clock sì.

percio' se apro il mio progetto cubase in un pc senza scheda audio, e faccio il mixdown, esce un file audio silenzioso?
 


Posted by mke52 (Member # 2864) on 05. Novembre 2006, 20:54:
 
quote:
Originally posted by tinc:
percio' se apro il mio progetto cubase in un pc senza scheda audio, e faccio il mixdown, esce un file audio silenzioso?

No. Cubase effettua l'elaborazione del progetto costruendo un file Wav stereo.
La scheda audio è lo strumento che ti consente di ascoltare file musicali, ovvero convertire un file dati in segnali analogici che invia all'uscita della scheda e che sono usufruibili da un qualsiasi sistema di amplificazione sonora. La scheda serve anche a ricevere segnali analogici generati da un qualsiasi strumento (chitarra, micorofono pre-amplificato, etc) e trasformarli in file dati utilizzabili da diversi software compreso Cubase.
Alcune schede audio sono inoltre in grado di ricevere dati sotto forma Midi provenienti da strumenti esterni che hanno un'uscita Midi come ad esempio una tastiera). I dati vengono poi inviati dalla scheda all'applicazione che li gestisce come Cubase.
 


Posted by emmeuno (Member # 6393) on 06. Novembre 2006, 22:07:
 
quote:
Originally posted by mamabil:

Per avvalorare la tesi di cui parlavo, ho invece potuto costatare le differenze tra cubase e nuendo e ti assicuro che in fase di riproduzione nuendo risulta più morbido sulle alte frequenze e meno graffiante, bassi più rotondi, rispetto a cubase (se puoi prova tu stesso), ma una volta effettuato il render il file è identico, confrontando sia ad orecchio che con i tools di wavelab.


Non ho avuto alcuna esperienza con Nuendo o con altri software diversi da Cubase (almeno nello sviluppo di tracce, dato che uso..o meglio..sto cercando di cominciare ad usare..Ableton Live per i miei dj set)...ma in effetti ho notato anche io questo con cubase.
In ascolto gli alti sono un po' piu' graffianti e i bassi meno appariscenti che ascoltando la traccia dopo il rendering...pare che il suono diventi un po' piu' corposo'..almeno lo noto soprattutto nei bassi, mentre gli alti diventano piu' "sottili".


 


Posted by Nico (Member # 115) on 08. Novembre 2006, 00:31:
 
Ritornando al discorso del clock, fatemi capire un'altra cosa!
Io ho un'unità di-port della mind print che funge da pre, ma anche da convertitore.
Ho una scheda audio RME 96/8.
Il pannello di controllo della scheda mi da la possibilità di settarne il clock come master, autosyn e word clock( se per favore mi spiegate cosa è quest'ultimo).
E' preferibile settare il clock come master,della scheda o del convertitore mind print?
 
Posted by fsuleyman (Member # 7331) on 12. Novembre 2006, 09:57:
 
Con tutti i problemi che può fare il mixdown in certi casi è assolutamente indispensabile, con alcuni virtual non hai altro modo per creare un file in formato wave, comunque è la oluzione "finale" prevista da cubase.
quote:
Originally posted by PAPE:
Ra non si riferiva alla scheda, ma al processo di mixdown in sé che, stando a quanto sostengono alcuni, fa delle approssimazioni e non restituisce lo stesso identico suono del progetto. Per questo molti preferiscono non fare il mixdown ma registrare su una nuova traccia il mix, restando in digitale o passando per dei convertitori.
Dalle poche prove che ho fatto, cmq, non ho notato questi problemi di mixdown... almeno con nuendo2 e 3... con sx non saprei.

Cmq, volendo essere pignoli, se il DA non incide nella qualità dell' esportazione, c'è da dire che incide nella fedeltà dell' ascolto.
Quindi, in linea di massima ed in teoria, con una migliore conversione DA si dovrebbe poter arrivare ad un missaggio migliore... perchè magari riesci a sentire sfumature che con un DA meno performante non riusciresti a sentire.
Ma prima di farsi certe pippe mentali sul DA in ascolto ci sarebbero diecimila altri fattori più importanti... vedi i monitor, la stanza, il posizionamento, i cavi.. per non parlare delle tecniche di missaggio e, soprattutto, delle orecchie



 


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