This is topic un'altra soundtrack! in forum Sala d'ascolto at I Forum di Cubase.it, il sito italiano su Cubase, Audio, MIDI e Home Recording.
To visit this topic, use this URL:
https://www.cubase.it/cgi-bin/ultimatebb.cgi?ubb=get_topic;f=10;t=001360
Posted by thecliffhanger (Member # 11764) on 22. Febbraio 2012, 22:17:
ciao a tutti ragazzi, oggi vi voglio far ascoltare questo estratto orchestrale che ho da parecchio tempo fermo in questo stato (infatti ogni tanto clippa ma fa lo stesso, per ora non mi va di lavorarlo). sarebbe un intermezzo in una mia canzone, che purtroppo per pigrizia, impegni, pensieri e tanto altro ancora non riesco a finire. forse con i vostri pareri potrei ricevere qualche nuovo impulso!
a voi "intermezzo orchestrale"
Posted by orzo70 (Member # 1078) on 22. Febbraio 2012, 22:23:
Intermezzo?Io direi che potrebbe essere la intro di un concerto!Il problema è che con un ingresso in così pompa magna poi dovete spaccare,pena la figuraccia.
Bello.
Posted by thecliffhanger (Member # 11764) on 23. Febbraio 2012, 17:10:
sì sì, poi bisogna buttare giù i muri
comunque grazie dell'ascolto e del giudizio
Posted by frankvenice (Member # 13824) on 24. Febbraio 2012, 07:54:
ci sono 4 accordi.e c'è una linea melodica, una bella scaletta, un trionfo di suoni... bene e poi che succede chiedevi tu?
riparti dai quattro accordi in sequenza, e dalla linea melodica (magari fallo con un pianoforte prima, e poi orchestra il tutto) e muovi la melodia. poi cambia gli accordi, o fai qualche salto più in là....ripetendola, qualche tono sopra oppure cambiando maggiori in minori... dipende da ciò che vuoi trasmettere: solennità piuttosto che qualcosa di pesante, grave, doloroso... o al contrario speranzoso... insomma conviene pensare a cosa vuoi dire.
comunque se non crei movimento, gli accordi ripetuti con questo passo cadenzato risultano pesanti alla lunga.
così, di primo acchito mi vengono questi consigli al primissimo ascolto.
Posted by MACDUFF (Member # 14360) on 24. Febbraio 2012, 23:45:
mah o sto ragazzino ce prende per i fondelli frà ...( nel senso che non è ragazzino )
comunque ...per me questa non è una intro ma un tema di un film anzi quello principale ! quindi tornerei indietro e farei l introduzione
a questo ! fermati qui ! e poi lo riprendi ( per me )
Posted by thecliffhanger (Member # 11764) on 25. Febbraio 2012, 01:08:
grazie anche a voi per l'ascolto e i consigli! il motivo per cui non riesco a continuare e svilupparlo credo che ormai sia emerso, cioè che è ormai già sviluppato, e magari devo tornare a monte del pezzo per "continuarlo"... terrò in considerazione questa cosa, anche se l'idea di fondo era proprio un'altra, di inserirla in una canzone di più ampio respiro. insomma si vedrà
ma ancora grazie a tutti!
mac credo ti stia confondendo col post prima del mio che ha un titolo simile, leggi bene l'utente che non sono io!
Posted by maudoc (Member # 3815) on 25. Febbraio 2012, 09:11:
Per un introduzione é già troppo lunga e complessa. La userei piuttosto per finalizzare il pezzo. Puoi usarne una parte come intro spolpandola un bel pò, poi segui i consigli di frank e alla fine concludi con questo.
Comunque
Posted by MACDUFF (Member # 14360) on 25. Febbraio 2012, 09:32:
è vero cliff ! vabbè ma pure voi fate dei post diversi no ? comunque il mio "giudizio" non cambia . questo è il tema principale di un film ! quindi l intro la devi fare . ( e magari limi qui a tuo piacere ) però con un canzone questo come dicono in toscana " non c'incastra na sega " ! questo è un bello e lo devi sviluppare ...io lo metterei in un cassetto e farei l'intro . o il finale ! insomma come ti pare però bello ...molto bello.
Posted by Christian Lista (Member # 11305) on 25. Febbraio 2012, 11:11:
bello, effettivamente sembra il tema principale di un film, ascoltandolo vedo proprio le immmagini: una grande vallata sullo sfondo, mentre dall'alto di una roccia appuntita c'è un uomo che osserva l'orizzonte ... con lo sguardo fiero! E la ripresa che gira intorno su tutto il panorama.
Invece è un intermezzo di un altro pezzo? Bhè ma faccelo sentire sto pezzo però!
Posted by thecliffhanger (Member # 11764) on 25. Febbraio 2012, 11:50:
anche gli amici che l'hanno ascoltata mi hanno descritto le tue stesse immagini christian, solo che al posto dell'uomo c'era un drago che volava!
comunque la canzone è ancora in lavorazione, ed era un'idea quella di mettere questo che avete ascoltato come intermezzo, ma dopo tutto questo tempo non so se la cosa possa essere fattibile
Posted by MACDUFF (Member # 14360) on 25. Febbraio 2012, 11:56:
l ho risentito : è cinema ! a 18 comincia a montare...via via su e 42 , 44 c'è proprio la ripresa ! altrochè chiedo a chi la risente che ne pensa..lo dovrai "pulire"..vabbè ..( calcola che lo sento col portatile ) basta son convinto di quel che avevo già detto .
Posted by thecliffhanger (Member # 11764) on 26. Febbraio 2012, 10:27:
quote:
l ho risentito : è cinema !
(se ti capita cerca di sentirlo in cuffia, ci sono varie cose che gli altoparlanti del portatile non ti possono far ascoltare)
la ripulita e un po di livellamento ci vogliono necessariamente, questa è solo suonata senza aver toccato altro. me ne occuperò quando sarà tutto finito
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 07:53:
molto carino.. ma perche' rifare l'orchestra col computer quando esiste gia' quella vera?
Posted by pierpaolo carboni (Member # 15046) on 28. Febbraio 2012, 08:34:
quote:
Originally posted by yasodanandana:
molto carino.. ma perche' rifare l'orchestra col computer quando esiste gia' quella vera?
perchè se all'orchestra vera gli dai lo score di una base midi che si trova bella e pronta, forse non riescono neanche a pulircisi il sedere mentre se la dai ad una libreria orchestrale super mega gold/diamond/platinum iridium, suona così senza fare nulla di altro.
In compenso, però, può dare un sacco di emozioni che vanno ben oltre il sedere pulito degli orchestrali orfani di pentagramma a dieci veli.
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 08:55:
quote:
Originally posted by pierpaolo carboni:
quote:
Originally posted by yasodanandana:
molto carino.. ma perche' rifare l'orchestra col computer quando esiste gia' quella vera?
perchè se all'orchestra vera gli dai lo score di una base midi che si trova bella e pronta, forse non riescono neanche a pulircisi il sedere mentre se la dai ad una libreria orchestrale super mega gold/diamond/platinum iridium, suona così senza fare nulla di altro
quindi il bello non c'entra.. c'entra la praticita'... ok
Posted by matteo cremolini (Member # 11681) on 28. Febbraio 2012, 09:35:
la cosa più curiosa è che il 99% di quelli che utilizzano librerie orchestrali non sarebbero in grado di scrivere in partitura lo stesso colore per farlo eseguire ad una orchestra vera...
Anche di un semplice (che semplice non è affatto) tappeto di archi.
Il risultato è una standardizzazione timbrica impressionante..tutto suona più o meno (escludendo la perizia del mix) uguale...
Per inciso...io le uso e felicemente
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 09:42:
quote:
Originally posted by yasodanandana:
molto carino.. ma perche' rifare l'orchestra col computer quando esiste gia' quella vera?
Prima di tutto un orchestra " VERA " Ha dei costi .. che magari in nostro amico non poteva sostenere.
Seconda cosa è necessario? Tipede dal tipo di finalità del prodotto..
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 09:47:
[/QUOTE] se la dai ad una libreria orchestrale super mega gold/diamond/platinum iridium, suona così senza fare nulla di altro.
In compenso, però, può dare un sacco di emozioni che vanno ben oltre il sedere pulito degli orchestrali orfani di pentagramma a dieci veli.[/QB][/QUOTE]
MMM non è propriamente esatto.
Prova a dare uno "SCORE MIDI" ad una library orchestrale.. e vediamo se suona senza fare nulla di altro.
Evidentemente mi vien da pensare che non avete molta conoscenza specifica dell'argomento in qeustione.
Far suonare "decentemente" una library orchestrale è tutt'altro che facile.
Bisogna sbattersi enormemente nella programmazione, nella giusta scelta delle articolazioni, programmare minuzioosamente le dinamiche.
Non basta certo dare in "PASTO" un file midi..o uno score..per avere una riproduzione dignitosa.
Al Contrario,
è molto più "SEMPLICE"... realizzare una partitura della propria composizione e farla orchestrare ad una orchestra vera . Che stare li a sbattersi per rendere più o meno credibile il tutto.
Posted by ninja636 (Member # 14484) on 28. Febbraio 2012, 10:15:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
Far suonare "decentemente" una library orchestrale è tutt'altro che facile.
(...)
è molto più "SEMPLICE"... realizzare una partitura della propria composizione e farla orchestrare ad una orchestra vera . Che stare li a sbattersi per rendere più o meno credibile il tutto.[/QB]
Spero di non andare OT. Mi capita raramente di dover far suonare un'orchestra, ma quando mi tocca son dolori. Stefano e Matteo, che librerie usate?
Son d'accordo con Stefano che sia relativamente più facile far suonare un'orchestra vera, a patto che uno sappia scrivere - e qui concordo con Matteo - e che poi gli paghino un direttore, un'orchestra e uno studio, il che non è poco di questi tempi...
thecliffhanger, sto morendo di curiosità, ci faresti sentire la canzone?
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 10:20:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
quote:
Originally posted by yasodanandana:
molto carino.. ma perche' rifare l'orchestra col computer quando esiste gia' quella vera?
Prima di tutto un orchestra " VERA " Ha dei costi .. che magari in nostro amico non poteva sostenere.
giusto.. se uno non puo' sostenere i costi di un fidanzamento con Belem Rodriguez, che compri il calendario.. tanto e' uguale......
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 10:25:
Oggi ce ne sono diverse.
La più Completa in Assoluto è la VIENNA con i suoi vari Instruments, ma arrivamo ad un costo complessivo enorme, e non è affatto facile usarla.
Ultimamente trovo molto interessante anche la " LASS" per quanto riguarda gli archi. Veramente Notevole.
Poi va bè la "clasica" EastWest "Platinum" anche se ormai soffre un pò di "vecchiaia" se confrontata appunto con le ultime, vedi anche la serie Hollywood sempre EastWest.
Come dice Matteo, è vero che queste library rischiano di dare un suono simile.
Perchè se è vero che un ARCO è un ARCO..è anche vero che un orchestra vera presente tantissime infitesimali sfumature e diversità che non la renderanno mai uguale.
C'è da dire che la bravura è la creatività sta anche nel saperle usare, e saper fare un MIX adeguato.
Chi non ha esperienza al riguardo , si pensa che basta caricare una PATCH di archi e suonare..e magicamente esce fuori un quartetto d'archi credibile.
Finche si gioca si..
Ma quando si vuole fare qualche cosa più serio..ci si accorge che non cosi "facile".
Poi ovviamente io sono il primo quando posso , ho disponibilità , tempo, e per il progetto valuto fondamentale, chiamare un quartetto d'archi , o un violinista, o un violoncellista e fare le parti o la parte vera.
Certo con un orchestra diventa più complesso e non lo puoi fare cosi spesso è...
Giusto nel cinema ancora si orchestra al 99% delle volte con orchestre in carne ed ossa. Perchè ancora ci sono dei budget leggermente superiori.
Ma in moltissimo altri campi della musica per immagini..
NO !
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 10:32:
quote:
Originally posted by yasodanandana:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
quote:
Originally posted by yasodanandana:
molto carino.. ma perche' rifare l'orchestra col computer quando esiste gia' quella vera?
Prima di tutto un orchestra " VERA " Ha dei costi .. che magari in nostro amico non poteva sostenere.
giusto.. se uno non puo' sostenere i costi di un fidanzamento con Belem Rodriguez, che compri il calendario.. tanto e' uguale......
Caro YASo..
questa è un discorso che continui a sostenere da quando ti "CONOSCO".
Qui non si discute sul fatto che orchestrare con musicisti in carne ed ossa sia " MEGLIO "
E mi sa tanto di BANALE continuare s ribadire questo concetto.
Prima di tutto l'utilizzo di queste Library permette di avere al compositore un eccellente strumento di studio e di realizzazione delle proprie idee musicali.
Poi, in base al tipo di lavoro che si sta effettuando , al tipo di budget, ovviamente si possono prendere decisioni al riguardo.
Forse non te ne rendi conto, ma ascolti molte più "ORCHESTRAZIONI" Midi di quante te ne potresti immaginare. E Nemmeno te ne sei accorto.
Proprio perchè spesso i budget sono sempre inferiori. E si può decidere di non orchestare realmente ma di affidarsi ad orchestre "virtuali".
Tutto sta nella bravura di chi le usa.
Come sempre accade.
Nel campo ad esempio dei VideoGames ad esempio l'utilizzo di orchestre "virtual" è ampiamente utilizzato.
Nel campo della Promozione televisiva IDEM
Nel campo Cinematografico magari con Budget meno generosi , ANCHE.
In campo Televisivo Assolutamente SI.
E in campo discografico " ANCHE "...
Quindi...
per favore smettiamolo di dire cose tanto per " Moda " ...o per dire la banalità del momento " passami il termine " .
Perchè dire che un orchestra VERA è meglio di qualunque library utilizzata anche dal GENIO più GENIO...è cosa ovvia e scontanta.
Di Fatto spesso si rende necessario, per chi fa questo mestiere di professione.
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 10:38:
E cmq Bravo Cliff A Me Piace.
Anche se effettivamente come "intermezzo" non lo riesco ad immaginare , mi sembra sacrificato come intermezzo
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 10:54:
Giusto per mettere carne sul fuoco.!
http://www.youtube.com/watch?v=hL1SMnoZB2o
Mi sembra che in un contesto " LOW BUDGET"
Sotto ad un FILM possa Funzionare " EGREGIAMENTE"
E di sicuro la gente non si alza dicendo...
" ACCIDENTI MA è una LIBRARY "
Visto che a me sinceramente "suona egregiamente" Questo lavoro.
o questa:
http://www.youtube.com/watch?v=ce-_J41LaS0&feature=related
Insomma..ragazzi... cerchiamo di essere obiettivi!
Chi fa questo mestiere.. trova in queste library strumenti eccezionali.
A Patto di non essere HOBBYSTI ...ma PROFESSIONISTI..
Poi .. Se c'è budget ...il discorso cambia.
Posted by thecliffhanger (Member # 11764) on 28. Febbraio 2012, 11:02:
grazie ste, proprio il tuo giudizio stavo aspettando da qualche giorno
per ninja.. la canzone.. ancora non è il momento
per tutto il resto.. c'è mastercard
!
no no, volevo dire! che mi interessa ben poco il discorso "moda soundtrack, moda library da migliaia di euro" e altre stupidaggini che lasciano veramente il tempo che trovano (e lo fanno veramente). quindi se volete continuare a parlarne benissimo, mi piacciono le discussioni intelligenti che vanno spesso nell'off-topic e le seguo veramente tutte dall'inizio alla fine, ma fin quando non mi chiamate in causa direttamente non credo che mi sentirete (a parole intendo) qui ancora
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 11:05:
Cmq a me piace...molto come idea.
Sulla realizzazione lo sento un pò chiuso.
ha poca apertura, dovresti ( se ti va ) provare a lavorare meglio sulle aperture. e sulla riverberazione in generale.
E i Fiati pure li sento un pò meccanici.
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 11:10:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
quote:
Originally posted by yasodanandana:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
quote:
Originally posted by yasodanandana:
molto carino.. ma perche' rifare l'orchestra col computer quando esiste gia' quella vera?
Prima di tutto un orchestra " VERA " Ha dei costi .. che magari in nostro amico non poteva sostenere.
giusto.. se uno non puo' sostenere i costi di un fidanzamento con Belem Rodriguez, che compri il calendario.. tanto e' uguale......
Caro YASo..
questa è un discorso che continui a sostenere da quando ti "CONOSCO"
certo che lo sostengo...
e faccio pure bene...
sembra che se non si possono produrre tutti i suoni possibili e immaginabili non si possa fare musica..
invece c'e' gente che si espressa egregiamente e a livelli artistici eccelsi con "solo" il pianoforte, il violino, la chitarra, il sitar, il sintetizzatore, il synth digitale ...
per cui l'idea per la quale produrre i suoni dell'orchestra sia irrinunciabile e che lo si debba fare per forza anche se si deve utilizzare un surrogato non regge...
se per fare il tal lavoro non ci sono i budget per l'utilizzo di un'orchestra vera anche se la vorremmo, si cambia progetto e si fa un'altra cosa...
mica il computer ci deve rendere per forza onnipotenti.. e se sta andando differentemente da come dico io, ovvero, che in alcuni ambiti il "finto-vero" si e' affermato e, per fame, alcuni artisti sono costretti a praticarlo, si deve dire che si tratta di un peggioramento della musica, non che va bene lo stesso e che tutto rientra nel sacrosanto diritto di chi vorrebbe ma non puo'..
Posted by thecliffhanger (Member # 11764) on 28. Febbraio 2012, 11:14:
sulla realizzazione è PARECCHIO chiuso!
infatti ci lavorerò ancora, ma onestamente non credo di riuscire a metterlo nella canzone: ci spero sempre, ma è un sacco di tempo che ormai va avanti così. e stavo veramente considerando di portarlo avanti solo come brano orchestrale. e in quel caso metterò in pratica tutto quello che m'hai consigliato
(per ora ripeto è ancora grezzo, lasciato così come l'ho suonato - quindi per chiarezza non è un midi e basta - regolato giusto un minimo i volumi e via)
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 11:27:
Va bè Yaso..
aprirei un OFF Topic che non finisce più
Pensala cosi che te devo di..
Tu sei sempre molto "TEORICO" le cose pratiche , nel mondo professionale sono un attimo diverse.
Finche fai musica tanto per è un discorso, quando diventa la tua professione è diverso nel quotidiano..e tanta filosofia diventa poco utile.
Non si tratta di "cambiare progetto"per dei CAPRICCI da musicista..
Voglio l'orchestra..l'orchestra non ce l'ho.. però la voglio.
Forse non hai chiaro il concetto. E non hai chiaro il MONDO che gira intorno a queste cose.
Quanti professionisti ci sono: Compositori, Sound Designer, Direttori di Orchestra.. che fanno uso giornaliero di questi strumenti, per creare, Comporre, Pre-Produrre...
e poi la cosa che fa la differenza è l'ultimo passaggio ..
...e il " SOLDO " ..
se c'è budget si fa tutto vero, se non c'è budget si prendono delle scelte.
Alcune cose si registrano "vere" , altre si lasciano "virtual". Oppure si lascia tutto Virtual ..
Se mi Commissionano un FILM e richiedono determinate atmosfere musicali, non è che posso metterci una musica alla MASSIV ATTACK...se serve un commento musicale " orchestrato"
Quindi ho 3 Scelte...
1) Ho i Soldi ? Uso un orchestra VERA
2) Non ho i Soldi ...OK Scelgo lo strumento " MIGLIORE" che mi permetta di svolgere il mio lavoro al MEGLIO per creare il massimo possibile del coinvolgimento musicale senza percezione di artefatti.
3) Mi rifiuto di fare il lavoro.FILOSOFEGGIANDO e dicendo..e no...se devo fare un orchestra le devo fare vera altirmenti uso un PADDONE dei VIRUS con una cassa 909..perchè non posso avere a disposizione un orchestra....
ma che discorso è ???
ci metto un
4) Faccio la mia musica orchestrata scelgiando il TOP che c'è sul mercato, cercando di mettere su campo la mia esperienza al 100% ... poi sarà il Regista e la produzione a decidere... e dire ok... ci sono i soldi per orchestrarla....oppure no va benissimo cosi ottimo lavoro...
Cmq sinceramente me so pure un pò stufato di ribadirlo...
Quindi continua a pensarla cosi con il tuo pensiero che rispetto ma è anni luce diverso dalla realtà quotidiana .
Ciao e chiudo il discorso.
Posted by Christian Lista (Member # 11305) on 28. Febbraio 2012, 11:38:
Sono completamente d'accordo con Stefano, quella di Yaso sembra ancora l'antica diatriba meglio l'analogico del digitale. Non c'è meglio, c'è quello che meglio si adatta ad una specifica esigenza.
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 11:58:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
Tu sei sempre molto "TEORICO"
io pratico... la mia musica e le mie attivita' vicine al fare musica... e ci tiro fuori, ancora, per fortuna, immeritatamente, la possibilita' di campare facendo quello...
ma non e' un problema, nel senso che potrei sostenere che e' giusto vivere la musica con una certa integrita' artistica anche se non fosse possibile mangiarci...
tu stai semplicemente ribadendo che per portare a casa la pagnotta si debbono fare, talvolta, dei compromessi...
chi ne fa,di compromessi, ha tutto il mio infinito rispetto, ma che almeno ci si esprima chiaramente sul fatto che si tratta di un compromesso che fa' quello che deve portarci a casa la pagnotta ma che, tale compromesso, e' del tutto "stonato" nella pratica musicale di qualcuno che, senza alcuna esigenza finanziaria, crea il proprio linguaggio musicale, le proprie opere senza che cio' gli sia stato richiesto da qualche imprenditore...
se qualcuno intervenisse dentro cubase.it chiedendoci il sistema per fare la musica piu' redditizia commercialmente esistente, penso che a piu' di uno di noi la cosa risulterebbe brutta.. qui', invece, dobbiamo celebrare l'uso dell'orchestra di plastica ed esimerci dal dire che, artisticamente, come operazione, e' una schifezza, perche' per alcuni e' un attrezzo di lavoro?
io direi proprio di no
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 12:10:
quote:
Originally posted by Christian Lista:
quella di Yaso sembra ancora l'antica diatriba meglio l'analogico del digitale.
al contrario...
yaso afferma che sia l'analogico che il digitale sono mezzi dignitosi per esprimere la propria arte..
altri, qui' dentro, sostengono che l'analogico (in questo caso l'orchestra) e cosi' meglio assai da non poter fare a meno di averci a che fare, addirittura copiandolo, con grande sforzo, col digitale...
Posted by pierpaolo carboni (Member # 15046) on 28. Febbraio 2012, 12:12:
quote:
Originally posted by matteo cremolini:
la cosa più curiosa è che il 99% di quelli che utilizzano librerie orchestrali non sarebbero in grado di scrivere in partitura lo stesso colore per farlo eseguire ad una orchestra vera...
Anche di un semplice (che semplice non è affatto) tappeto di archi.
Il risultato è una standardizzazione timbrica impressionante..tutto suona più o meno (escludendo la perizia del mix) uguale...
Per inciso...io le uso e felicemente
concordo pienamente.
da quello che dici si capisce che hai cognizione di causa.
ma l'ho capito in realtà nell'altro post di soundtrack dove sei stato l'unico che ha consigliato lo studio di partiture orchestrali classiche mentre tutti gli altri parlavano di compressione, equalizzazione, scelta dei suoni, arrangiamento, velocità del brano, mix, studio di Zimmer.......
Sarebbe come consigliare lo studio della storia dell’arte sul bignami.
D'altronde c’è da dire che a molti bastano quattro colpi di timpano per entrare nell’arena con il gladiatore.
Posted by ninja636 (Member # 14484) on 28. Febbraio 2012, 13:25:
Ammazza che casino che ho sollevato!
Cliff, a me il tuo pezzo piace e credo che possa tranquillamente essere un pezzo a sé; se poi vuoi metterlo in una canzone bisognerebbe sentirla, perché è molto ingombrante come inciso. Solo un'osservazione: a 0' 40'' ci sono una terza minore e una terza maggiore che suonano insieme o sento male?
Non è l'orchestrazione che fa tutto a prescindere da chi/cosa la fai suonare, magari fosse così! Anzi, spesso è il contrario. Per i VST devi sentire come suonano, cosa possono fare e poi riuscire a farglielo fare, che è una faccenda molto complicata; i suoni non corrispondono pari pari a quelli dell'orchestra vera. E per le orchestre vere... c'è il manuale. E lo studio delle partiture, l'ascolto, etc etc.
Per il resto, dipende da cosa uno voglia o debba fare: se gioca, vale tutto; se malauguratamente è un professionista deve attaccare l'asino dove vuole il padrone, coi mezzi che quest'ultimo gli dà e/o che ha di suo. Non prendiamoci in giro, ricordo gli archi della DX7 che hanno imperato per anni e ancora si sentono e si riconoscono. E in certi lavori sono bellissimi. Ora abbiamo l'HD recording e i VST che permettono campioni superbi e cmq di poter lavorare con l'audio senza tribolare coi nastri e lo scotch o campionatori vari... Suvvia. Non è un discorso sostenibile, a mio parere, la scelta tra analogico e digitale "a priori". Almeno non qui, in un sito dedicato a un sequencer (e ora non mi mangiate perché l'ho chiamato sequencer). A dirla in breve, un conto è ascoltare un concerto dal vivo, un altro ascoltarne la registrazione. La composizione va pensata già per il mezzo che dovrà riprodurla e, se è per lavoro, in relazione al budget. Da questo, ahimé, non si prescinde.
Non è detto che mischiare analogico e digitale debba per forza essere una degradazione artistica. Dipende da cosa si cerca e da cosa si ottiene. Guardate "Vento di passioni", possibilmente varie volte, e poi ascoltate la colonna sonora da sola: avrete delle grosse sorprese, con cotanta London Symphony Orchestra che suona da paura.
Baci.
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 13:53:
quote:
Originally posted by ninja636:
Non è detto che mischiare analogico e digitale debba per forza essere una degradazione artistica.
ciao !!
intervengo per essere parte in causa della discussione..
.. non stiamo parlando di questo..
stiamo parlando della dignita' dell'uso dello strumento elettronico con intento palesemente e consapevolmente imitativo dello strumento "acustico"...
io faccio il tifo per dare, allo strumento elettronico, un ruolo a se stante, non di scimmiottatore..
o ,almeno, che chi usa i supercampionamenti, trovi un linguaggio tipico per questi "strumenti" come e' stato per il mellotron, per i campioni fetenti dell'm1 o dell'emulator ecc. ecc. ...
tanto per dirne una, se ascoltate un po' di musica turca, armena o mongola.. loro usano anche i violini e le trombe preset delle casio o dei korg, ma ci applicano sopra un'articolazione e un tipo di espressivita' che fa suonare tutto cio' come una novita', non come l'imitazione di qualcos'altro...
Posted by MACDUFF (Member # 14360) on 28. Febbraio 2012, 14:18:
si credo che sia questa yaso la "strada giusta "..
Posted by ninja636 (Member # 14484) on 28. Febbraio 2012, 14:33:
Vogliamo aprire un altro topic per non rompere le balle a cliff o altri?
Yaso, anche a me non piacciono le imitazioni e mi sono sempre battuta per l'elettronica pura, che non facesse "i violini finti". Vent'anni fa. Ora c'è una bella differenza tra l'M1 su cui mi appoggio mentre ti scrivo (è fatta apposta per metterci sopra la testiera del compu) e i VST attuali. Sono sempre campioni, ma usati sapientemente - e qui casca l'asino - secondo me non sono affatto da disprezzare, anzi. Ci si fanno cose che con gli strumenti veri non si possono fare, et vice versa. C'è poco da scimmiottare. Se mi chiedono un cacchio di valzer alla Strauss - ci sto combattendo ora - con cosa glielo faccio? Sai che orchestra vera ci vorrebbe per avere quel suono? Sai che smanettoneria per far fare ai Vst una cosa decente? Io non ho né l'una né l'altra, e se non faccio il pezzo perdo il lavoro e non lavorerò mai più nella vita per quel committente né per tutti gli amici suoi. Che dico al regista? Che aspetti qualche anno che mi impadronisco della tecnica e che i Vst riescano a far miracoli? O che metta un'orchestra nella buca che non c'è? Mi arrangio, uso i Vst che ho, e cerco di farli suonare nel modo meno indecente possibile, chiedo info a chi li sa usare bene. Se ciò non è elettronicamente dignitoso mi spiace per l'elettronica, che si dedichi solo a excel, che lì va male assai.
Il linguaggio "tipico" arriva dopo qualche anno di ascolto, infatti ora non danno noia gli strings della DX7 o i bassi dell'Oberheim. Almeno a me. Che, per certe cose, continuo a essere una purista.
Per la musica etnica reloaded, i pezzi sembrano interessanti solo perché usano delle scale per noi ancora esotiche. Di solito dopo aver ascoltato i pezzi originali, gli stessi pezzi con l'elettronica mi ghiacciano il sangue nelle vene. E amo sia la musica etnica che l'elettronica. De gustibus.
MacDuff è andato a dormire, io vado a mangiare. E non voglio censurare nessuno, che dio me ne scampi e gamberi!
Posted by Christian Lista (Member # 11305) on 28. Febbraio 2012, 14:33:
Secondo me stiamo parlando di niente. Thecliffhanger non ha aperto questo topic dicendo di aver registrato questo pezzo con l'orchestra del Santa Cecilia! In quel caso ci sarebbe stato da indignarsi. Thecliffhanger ha fatto una cosa che riteneva gradevole, usando un plugin, non raggirando nessuno, qual'è il problema!?!? Non mi pare Yaso di aver letto tuoi post altrettanto stizziti, quando Cubaser ha presentato i suoi pezzi con le chitarre ritmiche del Virtual Guitarrist, eppure anche quelle secondo il tuo ragionamento sono chitarre di plastica .... Ma chi se la può permettere un'orchestra? Ben vengano questi plug-in che mi permettono di buttare giù un'idea, che poi se avrò fortuna e budget potrò in seguito realizzare con dei musicisti veri!
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 14:46:
ninja
===Vogliamo aprire un altro topic per non rompere le balle a cliff o altri?==
se i moderatori o cj volessero interrompere, rispetterei... ma penso che in questi frangenti, oltre che proporre modifiche e pareri strettamente tecnici, si possa parlare anche di questioni generali..
=====Ora c'è una bella differenza tra l'M1 su cui mi appoggio mentre ti scrivo (è fatta apposta per metterci sopra la testiera del compu) e i VST attuali. Sono sempre campioni, ma usati sapientemente - e qui casca l'asino - secondo me non sono affatto da disprezzare, anzi. Ci si fanno cose che con gli strumenti veri non si possono fare, et vice versa===
stai dicendo quello che dico io... nel senso che, per me, sono piu' ispiranti i campioni fetenti degli strumenti "vecchi", pero', se tu trovi un utilizzo creativo con i campioni luccicanti degli strumenti "odierni", ti faccio l'applauso.
La discussione e' con chi, con i campioni luccicanti, ci vuol riprodurre il violino vero...
=====Io non ho né l'una né l'altra, e se non faccio il pezzo perdo il lavoro e non lavorerò mai più nella vita per quel committente né per tutti gli amici suoi.===
il lavoro non si discute.. mi sono gia' espresso in merito..
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 14:48:
quote:
Originally posted by Christian Lista:
Non mi pare Yaso di aver letto tuoi post altrettanto stizziti, quando Cubaser ha presentato i suoi pezzi con le chitarre ritmiche del Virtual Guitarrist
prima di tutto non so da dove risulti che sono stizzito..
secondariamente la mia vita non consiste nell'andare a rompere le scatole a chi fa musica in modi che, talvolta, non mi piacciono..
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 14:54:
Caro Yaso
Non è un discorso solo di "COMPROMESSI"..
Tu te ne sei uscito con un commento al brano di CLIFF ...inappropriato.
Come dire...si Carino..ma perchè farlo con una library..
ma che senso ha ?
La musica è Musica...
Poi il come si realizza apre un infinito mondo di possibilità.
Tu usi nei tuoi brani dei loop ? penso di si ti sarà capitato
di usare un loop che so di un giro di basso? Qualche volta..
Perchè lo usi ? scusa chiama il bassista e fatti fare il giro no ? non è meglio ? sicuramente è meglio..ma alcune volte magari può funzionare cmq un loop di basso o un campione.
Oppure usi un suono della DX7 ...campionato ?
Bè scusa rimedia una DX7 al volo e fallo con quella originale..è più " calda"...magari però non puoi al momento avere una DX7.
Mi serve un giro di piano....bè no perchè farlo con un PIANOS EQ di EAST WEST che praticamente è vero..
meglio farlo con un M1 ..tanto finto per finto..se non si può avere al momento un Yamaha C7 da concerto.
Io credo che ci siano delle sfumatura..
e tutto deve essere messo al servizio della propria musica..del prodotto che si sta realizzando.
Tu parli di suoni di PLASTICA...
bè dipende..
se hai ascoltato quei brani che ho postato poco sopra....lavorati egregiamente da Musicisti per la EastWest
li ho usati tempo fa come TEST di ascolto...utilizzandoli in una SALA CINEMA messi come colonna sonora di un Film in lavorazione...
hanno assistito al test ... FONICI DI MIX, REGISTI, MONTATORI e un Musicista...
nessuno ha notato che erano brani riprodotti da una Library.
Tanto di PLASTICA non sembravano evidentemente, e sono riusciti a trasmettere l'emozione musicale che dovevano trasmettere senza suscitare nello spettatore qualche cosa di strano.
Detto questo ribadisco quanto detto, non si sta facendo un discorso : MEGLIO LIRABRY o MEGLIO ORCHESTRA perchè sarà sempre una confronto stupido.
Però Nemmeno sentire certe prese di posizioni fatte sul Nulla... , su chiacchere, su teorizzazioni..
Hai il tuo punto di vista ok però ...non far passare il messaggio che tutto il resto non è " Musica" ....
o semplicemente sono " MARCHETTE"..
Perchè allora c'è un mondo di professionisti "marchettari" e non musicisti ...con tanto di diplomi al consevatori in composizione e direzione d'orchestra... che per esigenze spesso usano Library e non Orchestre vere, Realizzando LAVORI che sono " CAPOLAVORI " Musicali... che nessuno noterebbe essere di "PLASTICA" come tu li chiami.
Tutto sta a scindere .." professionisti" da " Amatori"
Non sono strumenti per tutti..
Posted by maudoc (Member # 3815) on 28. Febbraio 2012, 15:02:
quote:
Originally posted by ninja636:
Che, per certe cose, continuo a essere una purista.
Mah il bello della musica é poter fare quello che vuoi senza nuocere a nessuno. Non penso ci sia bisogno di essere puristi o adepti integralisti di qualche filosofia musicale. Libertà almeno nell'arte, perdincibacco!!
Ovviamente se il professionista riceve il mandato di somigliare ad un'orchestra vera, questo dovrà fare, se é in grado di farlo.
Altrimenti tutto va bene purché il risultato sia gradevole ai più, ancor meglio se sorprendente.
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 15:02:
[/qb][/QUOTE]concordo pienamente.
da quello che dici si capisce che hai cognizione di causa.
ma l'ho capito in realtà nell'altro post di soundtrack dove sei stato l'unico che ha consigliato lo studio di partiture orchestrali classiche mentre tutti gli altri parlavano di compressione, equalizzazione, scelta dei suoni, arrangiamento, velocità del brano, mix, studio di Zimmer.......
Sarebbe come consigliare lo studio della storia dell’arte sul bignami.
D'altronde c’è da dire che a molti bastano quattro colpi di timpano per entrare nell’arena con il gladiatore.
[/QB][/QUOTE]
Caro Prima di tutto quando parli fai nome e cognome...
perchè da quello che leggo ti riferisci a me visto che quelle cose le ho dette io nel post al quale ti riferisci.
Lo studio di partiture classiche si consiglia a chi pensi sia necessario.
Ci sono situazioni per le quali può risultare eccessivo, come in quel caso .
Quindi prima di fare i "sofisticati" cerchiamo sempre di capire a quale contesto ci stiamo relazionando.
Posted by maurix (Member # 2135) on 28. Febbraio 2012, 15:40:
(purtroppo il thread non è tecnicamente splittabile e così non è possibile dividerlo in due parti)
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 15:41:
stefano
===Come dire...si Carino..ma perchè farlo con una library..
ma che senso ha ?===
certamente.. siccome il risultato a me sembra poco "artistico", poco piacevole, anche se indovino la bellezza della composizione .. mi esprimo sul perche', per me, cio' succede...
===Tu usi nei tuoi brani dei loop ? penso di si ti sarà capitato
di usare un loop che so di un giro di basso? Qualche volta..===
di basso non tantissimo, ma di altre cose si (anche se difficilmente uso loops in commercio, non prodotti da me o dai miei collaboratori).. ma e' qualcosa di differente da cio' del quale stiamo parlando.
Un conto e' USARE il vero ed applicarlo fuori contesto (che e' una gran figata) , noi stiamo invece parlando di IMITARE il vero (che e'.. marchetta o risparmio).. se i tuoi prossimi violini li "componi" a forza di ritagliare spezzoni di musica classica dai dischi, da youtube o dalla tv, invece che suonarli sulla master keyboard.. ti faccio l'applauso fin d'ora.. anche senza ascoltarli
====Mi serve un giro di piano....bè no perchè farlo con un PIANOS EQ di EAST WEST che praticamente è vero..
meglio farlo con un M1===
concordo.. con l'M1 e' molto piu' facile che il suono risulti qualcosa di relativamente nuovo sebbene rimanga il "sapore" pianistico..
=====Tu parli di suoni di PLASTICA...===
no.. io parlo della plasticosita' dell'operazione imitativa...
====hanno assistito al test ... ===
certo.. la solita storia del blind test che inganna anche gli esperti..
Cio' puo' succedere, tutti felici e contenti, poi siamo sommersi da musica che magari non sappiamo riconoscere come fasulla, ma che il fasullo ce lo trasmette comunque.
====Però Nemmeno sentire certe prese di posizioni fatte sul Nulla... , su chiacchere, su teorizzazioni..===
in realta' sto dicendo quello che dici tu, ma in qualche modo vuoi obbiettare comunque..
tu dici che si tratta di mezzi che usi per provino o quando economicamente non e' possibile, per la produzione, fornire strumentisti "veri" .. quindi il senso di tutto cio' e' sia per te che per me:
====semplicemente sono " MARCHETTE"..===
appunto.. marchette e "vorrei ma non posso" quindi di cosa stiamo discutendo?
Non e' giusto, invece, a chi ha la fortuna (da un certo punto di vista) di poter far musica senza condizionamenti economici, dire che e' meglio se con gli strumenti che ha a disposizione trova un linguaggio a se stante invece di imitare?
====erchè allora c'è un mondo di professionisti "marchettari" e non musicisti ==
questo lo dici tu... il piu' grande pittore del mondo puo' anche, per arrotondare, dipingere un appartamento, mica perde per questo la sua arte....
ma non mi viene a dire che si tratta di pittura.. mi viene a dire che ha dipinto, per arrotondare, un appartamento..
=====Quindi prima di fare i "sofisticati" cerchiamo sempre di capire a quale contesto ci stiamo relazionando. ===
ancora dimostri che diciamo la stessa cosa... che l'uso dell'orchestra finto-vera ha un senso sacro, legittimo e benemerito.. ma nel contesto di guadagnarsi il pane e accettare piu' lavori possibili... anche quelli non proprio creativi al 100%
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 15:46:
Mm ...ok
diciamo di si..vediamo cose da prospettive diverse ... Magari il senso è lo stesso....
Anche se ci sarebbe da discutere tanto su questo argomento perchè presenta molte sfacciettature. E' difficile racchiuderlo in un post cosi , tra l'altro rischiando di andare Off-Topic.
Saluti.
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 15:57:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
Mm ...ok
diciamo di si..vediamo cose da prospettive diverse ...
la vediamo allo stesso modo dal punto di vista del lavoro.. a me, per esempio, e' capitato, per guadagnarmi la pagnotta, di entrare nel giro dei giovani che fanno i concorsi di canto (per fare basi e arrangiamenti) e di fare basi remix dance di brani famosi di musica italiana da vendere in edicola...
..probabilmente mi sarei divertito di piu' se dovevo fare orchestrazioni finte per qualche colonna sonora...
pero'... dal punto di vista "artistico", se trovandoci di fronte a brani composti senza necessita' di soddisfare la commissione di qualche burocrate, diciamo che non e' il caso di farsi il mazzo a scimmiottare, per me facciamo bene...
anzi...
ho sentito qualcuno sopra dire, a ragione, che se le "biblioteche" orchestrali le suoniamo come se fossero organi, ovvero con gli accordoni, il realismo va a farsi benedire..
io direi, invece, suoniamoli proprio in quel modo (che poi e' il classico stile da mellotron), cosi' almeno si rischia di fare qualcosa di nuovo..
...
Posted by Christian Lista (Member # 11305) on 28. Febbraio 2012, 17:33:
Certo che vi volete proprio bene voi 2!!
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 17:38:
quote:
Originally posted by Christian Lista:
Certo che vi volete proprio bene voi 2!!
bè ma su sta storia con YASO le nostre "discussioni" Telematiche sono Storiche.
ahhaha
Ma avere punti di vista diversi o cmq da angolature diverse è anche il bello di questo settore.
E cmq se la pensassimo sempre tutto in maniera identica non ci sarebbe Forum!
Importante è scambiarsi opinioni anche in maniera " PASSIONALE " ma sempre con rispetto ! Cosa che con YASO non è mai mancata personalmente parlando !
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 28. Febbraio 2012, 18:10:
quote:
Originally posted by Christian Lista:
Certo che vi volete proprio bene voi 2!!
io si... ai limiti della richiesta di matrimonio...
leggere stefano e', indubbiamente, una delle cose piu' interessanti che si possono fare quando si accede a questo forum
Posted by maudoc (Member # 3815) on 28. Febbraio 2012, 20:53:
quote:
Originally posted by yasodanandana:
leggere stefano e', indubbiamente, una delle cose piu' interessanti che si possono fare quando si accede a questo forum
Questo non é carino per gli altri 15.000, su,su, rimedia!
Posted by matteo cremolini (Member # 11681) on 28. Febbraio 2012, 21:15:
quote:
Lo studio di partiture classiche si consiglia a chi pensi sia necessario.
Ci sono situazioni per le quali può risultare eccessivo, come in quel caso .
Stefano, il nostro amico ha un enorme talento, data l'età e non solo.
Deve studiare perchè solo studiando potrà utilizzare completamente il suo talento e creare il suo suono, il suo stile unico e consapevole!!!
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 28. Febbraio 2012, 21:29:
quote:
Originally posted by matteo cremolini:
quote:
Lo studio di partiture classiche si consiglia a chi pensi sia necessario.
Ci sono situazioni per le quali può risultare eccessivo, come in quel caso .
Stefano, il nostro amico ha un enorme talento, data l'età e non solo.
Deve studiare perchè solo studiando potrà utilizzare completamente il suo talento e creare il suo suono, il suo stile unico e consapevole!!!
Bella Mattè.. non mi riferivo direttamente al tuo consiglio..ma al modo di esordire di pierpaolo che non mi è piaciuto , visto che si riferiva "vagamente" a me! E preferisco essere chiamato in causa piuttosto che fa i vaghi riferimenti, visto che ci si confronta da professionisti.
Cmq..il tuo consiglio figurati è giustissimo.
Però se mi permetti non è chiarificatore rispetto al problema del nostro amico.
Sicuramente lo studiare "partiture classiche" è una cosa importante. Ma è anche molto importante studiare le tecniche di realizzazione e ascoltare.
Perchè qui si sta parlando non solo di "composizione" ma di Orchestrazione MIDI che è una cosa un filo differente , e lo sai benissimo anche tu.
Studiare Partiture Classiche ti può servire per capire come costruire il dialogo tra varie parti, cosa devono fare i Celli, come usare i primi violini , i secondi! Il ruolo delgi ottoni. Etc ETc.
Questo teoricamente può essere di molto aiuto, cosi come tanti testi e manuali che illustrano molto bene le tecniche di composizione classico/moderna.
Però in questo caso il nostro amico mi sembrava necessitare di un consiglio un pò più "pratico".
Sarà suo interesse poi approfondire un discorso tanto affascinante quanto complesso come la composizione, associata poi all'orchestrazione MIDI che è un campo a se...quasi di "specializzazione" ormai.
Detto questo , scusate i continui OFF TOPIC
Bella Matteeeee!
Posted by matteo cremolini (Member # 11681) on 28. Febbraio 2012, 21:49:
ciao stefano,
anzi bella steeee!!!!
si certo, pero' mi è venuto dal cuore questo moto "simil paterno" nel vedere un ragazzo giovane con delle belle potenzialità in un mondo (anche professionale) dove lo studio, la cultura e la coscienza del mezzo "musica" passa in secondo piano, quasi sempre.
In realtà fra le righe io citavo Ennio Morricone, acerrimo nemico dei samples quando sostituiscono la partitura.
Ma che dire, anche io quando mi trovo a lavorare non sempre scrivo in partitura,sebbene sibelius,per esempio, sia di grande (troppo) aiuto.
Ma è inevitabile che SOLO in partitura hai la massima fantasia perchè le idee non nascono dal suono che hai caricato su kontakt ma dall'immaginazione pura.
Non dico che il suggerimento offerto dal sample non sia di aiuto e spesso una fonte di bellezza, dico solo che occorre, per essere musicisti, saper percorrere il sentiero che l'idea ci ha aperto.
Ed è li che nasce il senso della struttura, dello sviluppo, dell'osservazione di una cellula tematica.
Quante volte da una celluna si sprigiona un secondo tema principale, anche nella musica applicata.
E che bello riconoscerlo nella visione/ascolto del film!!!
Solo dopo arriva il signor programmatore (che a volte è più pagato del compositore...hai visto quanto chiedono gli editor vienna???).
Lui è il vero esecutore, perchè conosce le articolazioni ed il funz. intrinseco della libreria.
E spesso questo signore oggi si fonde con il compositore.Hai ragione.Per motivi di soldi, sempre pochini...
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 29. Febbraio 2012, 00:42:
quote:
Originally posted by maudoc:
quote:
Originally posted by yasodanandana:
leggere stefano e', indubbiamente, una delle cose piu' interessanti che si possono fare quando si accede a questo forum
Questo non é carino per gli altri 15.000, su,su, rimedia!
gli altri potrebbero anche andare a nascondersi..
Posted by maudoc (Member # 3815) on 29. Febbraio 2012, 08:20:
Scherzi a parte Yasuccio, tra arte e non arte marchette e non, mi sembra che ti stai immergendo in una palude dalla quale verrai difficilmente fuori. Ovviamente si cade in OT.
PS:già il fare del nuovo "tipo mellotron" mi sembra un ossimoro.
Posted by ninja636 (Member # 14484) on 29. Febbraio 2012, 10:23:
Quoto Matteo e Stefano per la composizione e la programmazione midi.
Un in bocca al lupo a cliff!
Precisazione per Yaso: dicevo che i "nuovi" vst sono da prendere in seria considerazione, dato che hanno molta più versatilità e qualità dei vecchi. Se a te ispirano i samples dell'M1, benissimo. Per gli utilizzi creativi degli scintillanti, ne ho a secchiate. Anche se sono quasi 25 anni che ho a che fare con l'elettronica, sto ancora imparando e non smetterò mai, perché mi piace esplorare, sperimentare, scoprire cose nuove e imparare. Pure le marchette più orrende possono servire a inventare e imparare. Non basta il talento, ci vuole anche lo studio perchè il tutto diventi mestiere. Poi, forse, con un po' di fortuna, ci si può esprimere liberamente.
Passo e chiudo.
Posted by MACDUFF (Member # 14360) on 29. Febbraio 2012, 10:31:
bella discussione...mi ricorda (non so se è vero )che forse vent'anni fa quando i computer importanti non erano per tutti . un test in cui erano presentati tre pezzi di Bach , di fronte a una commissione di esperti ( di Bach ) naturalmente uno solo era vero . "topparono tutti " . e si accapigliarono pure ! di queste storie ce ne sono molte . quindi ci sarà ma è gia nata una nuova generazione di musicisti . forse non ce ne siamo accorti.. o facciamo finta..poi .. conosco professionisti ( in tutti i campi ) che sono dei veri cani . e amatoriali che sono meravigliosi . quindi anche questa certezza va a farsi benedire . scusate per l off bonanotte popolo !
Posted by LucaCubase (Member # 10543) on 29. Febbraio 2012, 11:49:
Yaso, tu dici che se non posso usufruire di un'orchestra allora penso a qualcos'altro. Cioè dici che bisogna sempre fare le cose "allo stato dell'arte" oppure rinunciarci.
In parte sono d'accordo. Tipo ho da scegliere una grafica di sfondo...so che non ne sono assolutamente capace e prima di fare un disegno che imita una grafica professionale, scelgo lo sfondo nero
Ma ci deve essere un limite, a mio parere, in cui sia accettabile il "tendere allo stato dell'arte". E' il caso dell'utilizzo di librerie tipo quelle postate da Stefano, programmate finemente da orchestratori esperti.
Deve essere accettato a maggior ragione se diventa difficile riconoscere la differenza tra il reale e l'imitazione (vedi i vari blind test), altrimenti tutto si riduce a filosofia.
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 29. Febbraio 2012, 13:07:
===Ma ci deve essere un limite, a mio parere, in cui sia accettabile il "tendere allo stato dell'arte"===
io ne concepisco due...
a) la pagnotta
b) il bassissimo volume... nel senso che se metto l'orchestra finta a volume "subliminale" il suo apporto e' cosi' marginale che sporca il brano non piu' di tanto.
Ma, allora, se proprio deve stare a basso volume.. uso un campione fetente di roland u220, di sound canvas, di proteus, di uno spezzoncino rubato da youtube, cosi', almeno, se voglio alzare posso essere un pelino creativo. Anche perche' a me sembra "oscena" l'esigenza di risorse che servono per usare mezzi del genere.. Capirei, artisticamente parlando, dotarsi di macchine mostruose per registrare orchestre sinfoniche, ensembles etniche, ospitare sintetizzatori complessissimi.. ma che, invece, in ambito di composizione computerizzata, la gente impili gli hard disks per metterci cio' che per me e' battuto da un semplice mda piano o da una soundfont da mezzo mega mi fa un po' di tristezza...
..
====a maggior ragione se diventa difficile riconoscere la differenza tra il reale e l'imitazione===
questo mi sembra un discorso da "uomo della strada", nel senso che noi, che siamo "tecnici", sappiamo benissimo che quello 0.0001% di scarto fra una chitarra costosa e una economica, fra un mic da due soldi e un neumann, fra l'originale e l'imitazione possono fare la differenza...
in definitiva questo stesso sito vive sul disquisire su minime differenze di suono e di approccio alla realizzazione musicale... mi sembra strano che, invece, quando si parla di orchestre finte, allora va bene cadere nell'approssimativo ..
Posted by LucaCubase (Member # 10543) on 29. Febbraio 2012, 13:24:
Mah ti dirò (e te lo dico sentendomi più un uomo di strada che un tecnico
) se il compromesso da accettare è l'esempio postato da Stefano, direi che posso accettarlo senza tanti problemi, soprattutto per la musica da film.
Per la storia del basso volume potrei capirlo se non ci fosse tutta sta gran qualità nelle libraries, ma le mie orecchie non si lamentano quindi sto apposto
(si lamentano, per contro, quando sono io a programmarle!)
Posted by pierpaolo carboni (Member # 15046) on 29. Febbraio 2012, 13:43:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
Caro Prima di tutto quando parli fai nome e cognome...
e perchè ?
sei in crisi di identità ?
hai bisogni pubblicitari ?
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
Lo studio di partiture classiche si consiglia a chi pensi sia necessario.
Ci sono situazioni per le quali può risultare eccessivo, come in quel caso .
Quindi prima di fare i "sofisticati" cerchiamo sempre di capire a quale contesto ci stiamo relazionando.
bhè, certamente ! consigliare come usare una foto copiatrice è diverso dal consigliare come costruirla.
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 29. Febbraio 2012, 14:16:
quote:
Originally posted by LucaCubase:
ma le mie orecchie non si lamentano quindi sto apposto
questa e' una posizione che apprezzo anche se la vedo differente.. nel senso che il tuo parere e' che l'estetica c'e'...
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 29. Febbraio 2012, 14:18:
quote:
Originally posted by pierpaolo carboni:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
Caro Prima di tutto quando parli fai nome e cognome...
e perchè ?
sei in crisi di identità ?
hai bisogni pubblicitari ?
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
Lo studio di partiture classiche si consiglia a chi pensi sia necessario.
Ci sono situazioni per le quali può risultare eccessivo, come in quel caso .
Quindi prima di fare i "sofisticati" cerchiamo sempre di capire a quale contesto ci stiamo relazionando.
bhè, certamente ! consigliare come usare una foto copiatrice è diverso dal consigliare come costruirla.
L'educazione insegna che quando ci si riferisce ad una persona , invece che fare i "vaghi" la si tira in ballo direttamente.
Non ho bisogno di pubblicità grazie.
Sull'ultima tua considerazione
"Consigliare come usare una copiatrice...etc etc "
che dire...
Dimostra che sei abbastanza all'oscuro evidentemente di un settore che forse nella tua lunga esperienza non hai avuto modo di approfondire o magari hai snobbato per tue motivazioni personali o per tue conoscenze che sarei felice se ,anche privatamente ,me le esponessi sono sempre affamato di sapere.
Il consigliare quello che ho detto nn mi sembra che porti semplicemente a dire " USA e Copia"
La "costruzione" alla quale tu ti riferisci è si certo assimilabile dallo studio di materiale classico ma a questo punto direi che non basta.
Il consigliare lo studio di "scritture classiche" presuppone una serie di requisiti che non sappiamo essere in possesso del ragazzo in questione , aggiungo.
Seconda cosa non c'è un unica strada "giusta" per aumentare il proprio bagaglio di esperienza musicale.
Ne un ordine preciso cosi ferreo.
Puoi prima prendere più dimestichezza con strumenti e tools audio e software e poi in secondo momento approfondire lo studio teorico.
O fare parallelamente le cose, quindi non è che una cosa esclude l'altra. Reputo entrambi importanti.
Cmq chiudo il discorso visto che il tuo tono non mi è piaciuto da subito , denota una certa arroganza che non porta ad uno scambio stimolante e intelligente.
Per cui.
Mi fermo qui.
Posted by maudoc (Member # 3815) on 29. Febbraio 2012, 15:10:
A me intriga invece chiarire "la marchetta" "il valore artistico" ed il "pittore che dipinge la stanza". Quasi tutto quel che fece Michelangelo furono "marchette".
In Liguria é abitudine dipingere sulle facciate delle case delle imitazioni di opere murarie più complesse: fregi, cornicioni, fresature e biselli nella pietra, ovviamente "en trompe l'oeil", addirittura finestre. Spesso tali opere mi emozionano molto di più di un quadro di Mirò, anzi sicuramente. Per cui quando si parla di valore artistico e marchette....piedoni di piombo!
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 29. Febbraio 2012, 16:49:
quote:
Originally posted by maudoc:
Quasi tutto quel che fece Michelangelo furono "marchette"
ti sembra che dalle risposte che sono girate che sussista una forte volonta' di fare qualcosa di realmente artistico e innovativo sfruttando, come stimolo, il limite dei mezzi offerti dal datore della marchetta ?
oppure si tratta, come a me sembra (e senza che ci sia niente di male), di, semplicemente: "non voglio o non posso creare qualcosa che dia dignita' al mezzo che ho a disposizione e quindi faccio il compitino nel modo piu' corretto (e prevedibile) possibile accontentandomi di imitare plasticosamente qualcosa che, en passant, gia' esiste da 500 anni"?
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 29. Febbraio 2012, 16:54:
e non c'e' niente di male.. io, per arrotondare, ho pure registrato gente che cantava elvis in inglese maccheronico sulle basi midifile.. pero' riconosco tranquillamente che trattasi di pagnotta, non di creativita'...
Posted by matteo cremolini (Member # 11681) on 29. Febbraio 2012, 17:57:
Se si parla di far eseguire la 5 di Mahler ad una libreria concordo, se si tratta di usarla come una sezione, anche portante, di una colonna sonora, credo che lo strumento sia più che indicato.
E cioè non avverto necessità dei Berline Philarmoniker diretti da Karajan per eseguire una mia composizione...per giunta "applicata"...suvvia!!!!
Posted by maudoc (Member # 3815) on 29. Febbraio 2012, 19:34:
È proprio la denigrazione del principio che non mi trova d'accordo. Che poi tutte 'ste soundtrack "gladiator like" non mi dicano niente é un altro paio di maniche. Riconosco comunque a chi le fa suonar bene dell'impegno e del "now how" indiscutibili.
La critica che farei non é sul principio di usare queste librerie ma di usarle per fare pezzi simili a quelli di H.Zimmer o comunque di "successi" esistenti. In questo caso c'é poco di creativo ma alla fine, per me quello che conta, c'é poco di sorprendente quindi di emozionante.
Posted by pierpaolo carboni (Member # 15046) on 29. Febbraio 2012, 20:05:
quote:
Originally posted by matteo cremolini:
Se si parla di far eseguire la 5 di Mahler ad una libreria concordo, se si tratta di usarla come una sezione, anche portante, di una colonna sonora, credo che lo strumento sia più che indicato.
E cioè non avverto necessità dei Berline Philarmoniker diretti da Karajan per eseguire una mia composizione...per giunta "applicata"...suvvia!!!!
La questione è chiara chiara tutta quì, a parer mio.
Dire ..... "la musica che ho composto la potrebbe eseguire anche una vera orchestra , tuttavia, essendo il budget limitato, sono costretto a ripiegare su una libreria di campioni registrati che peraltro ha una struttura così elaborata da rendere impossibile la distinzione alla stragrande maggioranza, addetti ai lavori compresi" ...... è una grossa stupidata.
Questo perchè prevalentemente si tratta di una questione storica.
Oggi i compositori contemporanei usano l'orchestra tradizionale in modo completamente stravolgente; cercano cioè sonorità nuove attraverso un esercizio compositivo basato in modo peculiare su questo aspetto.
La stessa cosa dovrebbero fare i compositori che usano strumenti artificiali, dovrebbero cioè essere stimolati alla ricerca di nuove sonorità.
Poi c'è la pagnotta, daccordo ! però questo è un problema di tutti gli esseri umani che devono campare; che senso ha metterlo in un discorso di problematiche artistiche.
Posted by matteo cremolini (Member # 11681) on 29. Febbraio 2012, 21:27:
mi ripeto, forse, ribadendo che l'uso che si fa di queste librerie non è la scrittura/esecuzione di musica in partitura.
Chi di voi ha provato a suonare un quartetto d'archi con una libreria???
Per rednderlo decente fai prima a pagare quattro allievi!!!!
Non dimentichiamo che l'artisticità di un brano NON è la sua produzione.
Mi sembra che qui si parli di musica e non di tecnica.
Sono d'accordo anche con la monotonia stilistica che strizza l'occhio a Zimmer ed alla sua (finta) epicità...Zimmer non orchestra quasi un tubo...ma paga qualcuno.
Morricone,Bacalov,Williams orchestrano!!!!
PS: In ogni caso Zimmer mi piace in quel che fa...sia chiaro
Posted by matteo cremolini (Member # 11681) on 29. Febbraio 2012, 21:31:
aggiungo che non tutti i lavori contemplano ricerca sonora...spesso devi rimanere su registri "usuali" che non la consentono.
"il mio tempo verrà" diceva Gustav quando ribadeva che sinfonia per lui voleva dire realizzare un opera con tutti i mezzi tecnici possibili.
(ed infatti l'ho consigliato giorni fa come studio)
Ed infatti:non è che fosse considerato l'H.Zimmer dell'epoca!!!
Posted by shalu (Member # 10274) on 29. Febbraio 2012, 21:42:
Il seguito dipende ovviamente da te ma, come stanno dicendo i piú, questo é "il tema" dell'opera, non di Una canzone.
Prova ad ascoltare colonne sonore di questo tipo (il gladiatore) e vedrai quanto si puó tirar fuori.
L'intro qui é d'obbligo, con un inizio con suoni lunghi e crescenti che portano al tuo tema.
Il dopo dev'essere totalmente diverso: un pezzo ad archi veloci con molto ritmo per una parte drammatica, poi un pezzo magari molto ... "romantico" (piano e flauto), poi una ripresa del tema principale con qualche variazione ed una distribuzione diversa degli strumenti che leggono il tema, poi un pezzo di solo pianoforte o violino, un altro strappalacrime, poi la ripresa finale, poi .....
Forza!!!
Posted by matteo cremolini (Member # 11681) on 01. Marzo 2012, 09:43:
quote:
Originally posted by pierpaolo carboni:
quote:
Originally posted by matteo cremolini:
Se si parla di far eseguire la 5 di Mahler ad una libreria concordo, se si tratta di usarla come una sezione, anche portante, di una colonna sonora, credo che lo strumento sia più che indicato.
E cioè non avverto necessità dei Berline Philarmoniker diretti da Karajan per eseguire una mia composizione...per giunta "applicata"...suvvia!!!!
La questione è chiara chiara tutta quì, a parer mio.
Dire ..... "la musica che ho composto la potrebbe eseguire anche una vera orchestra , tuttavia, essendo il budget limitato, sono costretto a ripiegare su una libreria di campioni registrati che peraltro ha una struttura così elaborata da rendere impossibile la distinzione alla stragrande maggioranza, addetti ai lavori compresi" ...... è una grossa stupidata.
.
a chi ti riferisci per cortesia?
Posted by pierpaolo carboni (Member # 15046) on 01. Marzo 2012, 11:23:
L'ho sentito dire da molte persone, fra le quali tu non sei compreso.
Posted by pierpaolo carboni (Member # 15046) on 01. Marzo 2012, 11:25:
in ogni caso era per ribadire l'accordo con le cose che dicevi, è per questo che le ho quotate.
Posted by matteo cremolini (Member # 11681) on 01. Marzo 2012, 11:34:
mi fa piacere tu sia della mia stessa opinione (forse abbiamo percorsi di studio ed esperienze simili).
Non userei pero' il termine "stupidata", anche in senso bonario, in un forum...
Posted by LucaCubase (Member # 10543) on 01. Marzo 2012, 12:12:
quote:
Originally posted by matteo cremolini:
mi fa piacere tu sia della mia stessa opinione (forse abbiamo percorsi di studio ed esperienze simili).
Non userei pero' il termine "stupidata", anche in senso bonario, in un forum...
Si, perché un parere diverso non è detto che debba essere per forza stupido
Posted by pierpaolo carboni (Member # 15046) on 01. Marzo 2012, 13:07:
quote:
Originally posted by matteo cremolini:
.......
Non userei pero' il termine "stupidata", anche in senso bonario, in un forum...
daccordo ! questo è vero se lo dici così tout court; io invece ho spiegato il perchè.
penso che la locuzione sia più offensiva in senso bonario, mentre in un contesto discorsivo diventa un intercalare e paradossalmente, per un permaloso, è più offensiva la sua spiegazione.
Posted by MACDUFF (Member # 14360) on 01. Marzo 2012, 13:46:
mah...secondo me confondete il lavoro "commissionato" troppo spesso con la marchetta ...( lasciamo sta Michelangelo tanto sappiamo ) è che se io vado a far un lavoro meno gratificante ( la pagnotta ) non la considero marchetta ( l ho fatte eh ) poi invece c'è la giornata in cui fai un lavoro fico ! le cose creative son cosi per definizione , apro parentesi ma Morricone ecc. fanno parte di un altra generazione e scuola non ho capito cosa c'entrano con quello di cui aveTE discusso...domanda vera eh ?
Posted by maudoc (Member # 3815) on 01. Marzo 2012, 14:16:
Io non ho invece ben capito chessono tutte 'ste marchette...cioé tutto quel che facciamo a pagamento e non ci piace di fare sono marchette?
O solo ciò che é a pagamento? O solo ciò che non ci piace fare?
Non diamo la possibilità che possa venir meglio una marchetta che un lavoro"spontaneo"? Per l'orchestra di S.Remo tutta la kermesse é probabilmente un marchettone gigantesco ma a me (musicista-banale) le loro performances spesso entusiasmano. Magari cimentandosi in cose ben più alte e più vicine alla loro preparazione sarebbero meno entusiasmanti?
Posted by MACDUFF (Member # 14360) on 01. Marzo 2012, 14:52:
mah...sai dipende uno a che cosa aspira ...per qualcuno sarà cosi ( o cosi pare ) per Sanremo quelli son professionisti ( la famosa pagnotta ) ma li purtroppo è soprattutto scenografia ...e questo mi dà fastidio . ma ripeto se ne abusa un pò troppo secondo me , ma son cose personali . pure nel mio lavoro qualche volta ho avuto l impressione della marchetta...però poi...invece può essere anche divertente...boh
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 01. Marzo 2012, 15:42:
quote:
Originally posted by matteo cremolini:
quote:
Originally posted by pierpaolo carboni:
quote:
Originally posted by matteo cremolini:
Se si parla di far eseguire la 5 di Mahler ad una libreria concordo, se si tratta di usarla come una sezione, anche portante, di una colonna sonora, credo che lo strumento sia più che indicato.
E cioè non avverto necessità dei Berline Philarmoniker diretti da Karajan per eseguire una mia composizione...per giunta "applicata"...suvvia!!!!
La questione è chiara chiara tutta quì, a parer mio.
Dire ..... "la musica che ho composto la potrebbe eseguire anche una vera orchestra , tuttavia, essendo il budget limitato, sono costretto a ripiegare su una libreria di campioni registrati che peraltro ha una struttura così elaborata da rendere impossibile la distinzione alla stragrande maggioranza, addetti ai lavori compresi" ...... è una grossa stupidata.
.
a chi ti riferisci per cortesia?
Pierpaolo evidentemente continui a non capire il mio discorso.
"la musica che ho composto la potrebbe eseguire anche una vera orchestra , tuttavia, essendo il budget limitato, sono costretto a ripiegare su una libreria di campioni registrati che peraltro ha una struttura così elaborata da rendere impossibile la distinzione alla stragrande maggioranza, addetti ai lavori compresi"
A parte il mio discorso non era questo e non ho detto questo.
Ho semplicemente detto che ho fatto dei test con dei brani realizzati tramite pacchetti EastWest di ultima generazione, tra le altre cose non di mia realizzazione, e ho testato il funzionamento su un prodotto filmico assistendo ad una proiezione in sala Mix.
Poi cmq qui si è degenerato, sono entrati in ballo discorsi quali l'ARTE...etc etc.
Era partito tutto analizzando un brano realizzato tramite degli strumenti che cmq sono utilizzatissisi in determinati settori.
E da dei consigli dati ad un ragazzo in un altro post , consigli mirati proprio a questo discorso, molto più pratico che "filosofico musicale" , e che non voleva andare a parare su discorsi di questo tipo, ne confronti tra vero...meno vero.
Pierpaolo noto spesso che anche in altri tuoi interventi , la polemica ti caratterizza, ti voglio solo ricordare che se tu hai un modo di vedere le cose, non è che chi vede le cose diversamente da te sia uno stupido. E CMQ da come parli e ti esprimi, ribadisco quanto detto, non hai capito molto il mio discorso.
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 01. Marzo 2012, 16:03:
Qui sento parlare di "marchette" ....
Non so in questo forum quanti di voi "LAVORANO" nel campo musicale o dell'audio professionale.
Per Lavorano intendo che è il loro unico lavoro e la loro specializzazione.
Non mi sembra dire un "ERESIA" che questi strumenti di cui si sta parlando , siano ad oggi indispensabili per chi lavora in certi campi.
Quando io faccio un discorso di low budget o altro non significa "marchette".
Ci sono settori quali, il Sound Design, La Post Produzione Audio , la Musica per le immagini, Film /Cinema.. dove magari non si fa " ARTE " ma nemmeno "MARCHETTE" ...semplicemente si LAVORA professionalmente in certo campo.
In base al budget di stabiliscono gli strumenti necessari.
Se una produzione prevede tot soldi si può pensare di realizzare una colonna sonora in un certo modo , se questi soldi non ci sono si optano per altre soluzioni.
Io non capisco perchè questo discorso è cosi difficile da comprendere. Ci sono Studi, Società di produzione audio, Artisti in tutto il mondo che producono Musica sfruttando ogni mezzo necessario al quale si può accedere.
Fare una sound track tramite virtual instrument non ha meno valore se viene fatta con strumenti reali e viceversa. Quelli che a mio aviso gli da valore è il come funziona sul progetto per il quale è stata pensata.
Un conto è fare " ARTE " in senso assoluto del termine..ma ripeto non è questo il concetto. Ne tantomeno il mio discorso,
un conto è "Lavorare" , e questo cmq non significa denigrare quello che si fa. Perchè ci sono tanti professionisti che realizzano lavori eccelsi musicalmente parlando , utilizzando library, utilizzando strumenti veri, e qualsiasi altra cosa serve per potare a termine le proprie idee.
Qui invece si vuole far passare il mio discorso , come un discorso da presuntuoso quale io non sono, ne ho mai detto chefare un brano con una library è uguale al farlo con una orchestra vera... sarei uno stupido veramente, ho semplicemente detto che dipende dal contesto in cui ci si trova. E dalle esigenze.
Poi se si vuole far passare un altro messaggio.
Bò ..fate voi.
Posted by pierpaolo carboni (Member # 15046) on 01. Marzo 2012, 16:20:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
Pierpaolo evidentemente continui a non capire il mio discorso.
Stefano, io non devo capire nessun discorso.
Abbandona la mania di persecuzione che ti avvolge, non ce l'ho in alcun modo ne con te ne con nessuno.
Frequento questo forum per cercare di restituire un poco del tanto che ricevo e che ho ricevuto in passato in termini di consigli e suggerimenti.
Quando si sfora in argomentazioni "filosofiche" esprimo il mio umile pensiero; dopo di che ho altro a cui pensare.......
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 01. Marzo 2012, 16:23:
Non è mania ..
E semplicemente che mi piace fare chiarezza sulle cose.
E non far passare cose per altre, e dare un senso diverso a quanto detto.
Posted by maudoc (Member # 3815) on 01. Marzo 2012, 19:06:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
Un conto è fare " ARTE " in senso assoluto del termine..
Io penso che il concetto "arte" sia talmente astratto e soggettivo da non meritare troppi discorsi. Adoro Daverio quando mi spiega un quadro o Dall'Ongaro quando mi spiega Mahler, odio invece classifiche e giurie di esperti o presunti tali.
Frank Zappa disse che "parlare di musica é come danzare di architettura". Non sono pienamente d'accordo ma qualcosa di vero ce lo trovo. Fine OT
Per ritornare IT, musicalmente, non mi importa tanto il mezzo ma il risultato raggiunto.
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 01. Marzo 2012, 19:54:
quote:
Originally posted by Stefano Maccarelli:
Perchè ci sono tanti professionisti che realizzano lavori eccelsi musicalmente parlando , utilizzando library
penso che tale giudizio dipenda dal gusto personale...
quello che si puo' giudicare, seppur con cautela, oggettivamente, e' l'originalita' e l'innovativita'.. cosa che, mi sembra, nell'uso di tali "strumenti" manchi...
jimi hendrix ha trasformato uno strumento nato per suonare il piu' possibile come la chitarra acustica, ma piu' forte e senza feedback, in uno strumento nuovo...
mi sembra che, invece, i "libraryari", tutto vogliano meno che discostarsi dal tentativo esasperato di emulare l'orchestra .. pure nelle sue modalita' espressive piu' consuete...
Posted by Stefano Maccarelli (Member # 2816) on 01. Marzo 2012, 20:32:
Niente...
AiUTo....è una lotta invana la mia !
jimi hendrix....
ragazziiiii ! Qui si sta sconfinando.
Il mio è un discorso molto più "easy"!
Quando parlo di Professionisti non sto parlando di " GENI " o di ARTISTI RIVOLUZIONARI.
Sto parlando di molti musicisti, compositori, sound designer, produttori, che pur non essendo dei GENI utilizzano con grande maestria determinati strumenti, per svolgere quella che è la loro professione.
Qui state facendo dei discorsi sempre molto "teorici" mi mettete in ballo ora pure " jimi hendrix " ....
Quando io sto parlando "semplicemente" di usare ...e "SAPER" usare determinati strumenti che non sono affatto semplici da usare, lo dimostra il fatto che ci sono cose fatte più o meno bene, altre fatte male...e altre fatte straordinariamente bene. E chi prende con sufficienza certi lavori , pecca un pò di presunzione, perchè evidentemente non ha mai assistito ad un lavoro di questo tipo.
Detto questo lasciamo stare per favore i vari " michelangelo", jimi hendrix , Ennio Morricone..
non era questo il concetto nel il discorso iniziale.
Si sta parlando di tutt'altro.
Si stava analizzando un brano fatto con determinati strumenti
Capire cosa questi strumenti posso permettere , applicati nell'ambito per il quale sono stati creati, che è non SOSTITUIRSI ALLE ORCHESTRE E QUESTO SIA BEN CHIARO UNA VOLTA PER TUTTE, ma semplicemente mettere nelle condizioni i compositori, sound designer, musicisti etc etc di poter realizzare determinati lavori nel miglior modo possibile per quel tipo realizzazione.
Continuare a ribadire il concetto della creazione, dell'originalità, della sperimentazione, e bla bla bla...sconfina da quello che era il discorso iniziale.
Sono strumenti ...Sono TOOLS AUDIO...sono semplicemente strumenti del mestiere ...
concetti ben più complessi li tirerei fuori da questo discorso.
Posted by yasodanandana (Member # 1424) on 01. Marzo 2012, 20:49:
===Il mio è un discorso molto più "easy"!==
il termine eccelso lo hai usato tu ...
====Qui state facendo dei discorsi sempre molto "teorici" ====
io penso che, qualche volta, parlare di questioni di principio sia utile.. fra l'altro lo facciamo continuamente su altri argomenti musicali, non possiamo farlo parlando di orchestrine digitali?
====E chi prende con sufficienza certi lavori===
mi sembra che nessuno si sia espresso dicendo che sono operazioni facili da fare...
===Si sta parlando di tutt'altro==
poi si e' parlato di altro ancora...
e il discorso e' diventato piu' interessante..
Posted by matteo cremolini (Member # 11681) on 02. Marzo 2012, 10:29:
mi rendo conto solo ora, che tutti i miei post si riferivano al giovane ragazzo 15enne con nick GianniS...
L'amico thecliffhanger, forse ugualmente giovane, si è visto rivolgere dal sottoscritto consiglu come se fosse un ragazzino, che forse non è più e di questo mi scuso.
Infatti scrivo cose tipo
"Stefano, il nostro amico ha un enorme talento, data l'età e non solo.
Deve studiare perchè solo studiando potrà utilizzare completamente il suo talento e creare il suo suono, il suo stile unico e consapevole!!! "
© 2000 - 2025. Il materiale di questo forum e del sito è di proprietà di chi scrive. Nel caso vogliate citare del contenuto, indicatene sempre la fonte.
Powered by Infopop
UBB.classicTM
6.3.1.2