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Autore Topic: Essere o non essere...
bigbeat
Junior Member
Member # 3436

 - posted 11. Maggio 2005 02:45      Profile for bigbeat   Email bigbeat         Edit/Delete Post   Reply With Quote 
...questo è il problema.
Come ho scritto in qualche altro post di qualche altro thread,ho finalmente finito il mio demo perciò ora mi trovo ad un bivio...il mixing e il mastering dei brani me lo faccio io a casa col mio pc o mi affido a qualche studio ben attrezzato e con qualche ingegnere del suono cazzuto...?
Che poi detta cosi non sembrerebbe proprio un dubbio amletico,anzi la seconda opzione è attraente come la Britney S. (quando non canta però)!
Però è anche vero che ci sono delle considerazioni da fare,che ora vi espongo e che voi da gente navigata (visto che alcuni utenti sguazzano proprio negli studi) saprete dirmi cosa ne pensate!

Dunque innanzitutto vi dico che trovo particolarmente succulenta la seconda opzione delle due prima esposte,perchè io non ho mai fatto un mixing vero e proprio in vita mia.Per non parlare di un mastering.Per queste cose sono come era cicciolina fino intorno ai 12 anni...vergine!
Che poi c'è poco da scherzare...la situazione è seria come serie sono queste 2 fasi di finalizzazione!
Ed è proprio questo il punto,visto che mi trovo di fronte a 2 fasi cosi delicate,che hanno la fama di "Devastatori di un Brano" quando non vengono eseguite come si deve,la seconda opzione sembra stare li e chiamarmi con voce suadente.
Ma quello che vorrei sapere da voi sono i reali vantaggi,dopo quelli magari più ovvi,nell'affidarsi alle mani esperte di un ingegnere del suono.Dopo di che mi interesserebbe saperne di più sù l'aspetto economico,anche se qui sò che la cosa è variabile da studio a studio,ma tanto per avere una prima idea di quanti porcellini dovrei rompere.

Un'altra cosa che mi attrae verso la seconda opzione è anche il fatto che in un tempo relativamente breve avrei i brani già finalizzati...se invece dovrei finalizzarli io ci starei,nella migliore delle ipotesi,un mese per ogni brano,con risultati del tutto aleatori...cioè può venir fuori un capolavoro (poco probabile) come una ciofeca (molto probabile) ma io non lo sò assolutamente a priori.Ma sinceramente,il solo pensiero di perdere alcuni mesi per avere poi alla fine dei brani anzichè migliorati,inascoltabili,mi fà venire addirittura le allucinazioni...vedo un ingegnere del suono con le sembianze della ferilli che mi dice "vieni,vieni che penso a tutto io".
A proposito di tempo,quanto sta un'ingegnere del suono,più o meno,a fare il mixing e il mastering di ogni singolo brano?
Beh penso che forse dipenda molto dalla durata di ogni brano e dalla struttura del brano stesso.Allora per rispondere aspettate di finire di leggere questo post perchè più sotto descrivo brevemente i brani contenuti nel mio demo.

Dal momento che ovviamente devo esserci anche io nello studio assieme all'ingegnere del suono,visto che la direzione al brano la devo dare io,anche se non attivamente magari con indicazioni verbali o almeno cosi credo ci si comporti....vorrei sapere da voi,sperando nella vostra conoscenza di qualche studio veramente affidabile nella zona in cui abito io.Io sono di Taormina,la notà località (nota per cosa...non certo per gli studi discografici :i:a ) a metà strada tra Messina e Catania (tanto per farvi capire cosa intendo per "nella zona").
Che poi forse l'unico vero motivo per cui sono titubante è il fatto che qui nei dintorni ho paura che non ci sia uno studio davvero all'altezza.Tenendo anche conto del genere musicale che faccio io che dire che qui è sconosciuto del tutto è poco!E qui arrivo alla descrizione del mio demo.

Quello che faccio io si chiama Musica Elettronica.La Musica Elettronica comprende a sua volta più di una ventina tra generi e sottogeneri.Tengo a precisare che la Musica Elettronica non è commerciale e non ha niente a che vedere con la commercialità in musica.Spesso viene confusa,sopratutto qui in Italia (chissà perchè...),con la musica da discoteca,ma quella è robaccia ed è lontana anni luce dal significato di Musica Elettronica come viene inteso da chi crea e segue la VERA Musica Elettronica.
I brani contenuti nel mio demo sono 4.Cosi dicendo voi penserete che sia una sorta di possibile EP.Invece no,io l'ho pensato fin dall'inizio come un'album,per il semplice motivo che i miei brani hanno una durata non del tutto consueta.Andando per ordine:

1.Brano.durata:30:43
E' un brano diviso in più parti.Prima parte:batteria funky in continua evoluzione con temi funky,in evoluzione anch'essi,eseguiti da un synth acid.Seconda parte:rallenta diventando ambient dilatato con la stessa timbrica di batteria ma filtrata e synth tipicamente ambient.Terza parte:intermezzo simil-IDM in accelerezzione crescente per arrivare alla quarta parte che inizia in stile big beat (eheheh... ),poi avviene la metamorfosi in breakcore ultra-super-spacca cranio.In questa parte per le linee di basso darkcore jungle sono più vicino a vsnares,per la ritmica più a xanopticon perchè non uso nessun tipo di ripetizione,partitura in evoluzione totale e continua.Per le note eseguite dalle bassline ho composto un tema dodecafonico...8 note per la melodia,4 per l'armonia.Uso anche di tempo dispari (5/4).Finito il suicidio da un punto di vista dell'ascolto ma soprattutto da un punto di vista compositivo,il brano rallenta nuovamente e arriva la parte lo-fi con momenti quasi noise e uso di poliritmia,cioè sovrapposizione di tempi diversi...ho sovrapposto la parte ritmica in 4/4 alla parte del tema in 3/4.Poi sovrappongo la parte ritmica a diversi temi in diversi tempi,prima in 4/4,poi in 7/4 (tema atonale),poi accenno di tema in 3/8.Il tutto sempre variato,qui anche con un grande lavoro di edit dei suoni,sia della parte ritmica sia synth,perchè li modifico per tutta la durata della parte attraverso l'edit dei parametri.Mi sono divertito tantissimo col V-Station e il Battery.Finita anche questa parte,in mezzo ad un marasma distorto si rallenta ulteriormente e si arriva inaspettatamente all'utima parte composta da una lunga sezione,8 minuti circa,dove ritorna prepotentemente l'ambient e i synth dilatati.Per quest'ultima parte ho composto con tecnica contrappuntistica,cioè non semplice melodia e armonia (come per la parte ambient precedente) ma intreccio di tre linee melodiche differenti che evolvono per tutti gli 8 minuti.Ovviamente le 3 linee melodiche hanno delle coerenze armoniche tra di loro che le fà coesistere,a volte vengono esaltate individualmente,a volte si amalgamano fondendosi del tutto.In questi 8 minuti finali non c'è una parte ritmica,solo synth.

2.Brano.durata:9:41
Pezzo in stile assolutamente british-IDM-Warp Style,a metà strada tra Boards of Canada e Plaid.Non c'è da dire molto altro,se non che anche qui c'è una parte in contrappunto,ma le linee melodiche intrecciate-sovrapposte questa volta sono 4.Anche qui l'evoluzione del discorso musicale è continua...nella prima metà del pezzo per via sopratutto dell'edit dei suoni,nella seconda metà sopratutto per via dello sviluppo della partitura.

3.Brano.durata:12:41
Brano di drum'n'bass evoluto,cioè non semplice drum'n'bass,ma d'n'b portato ad un livello più alto di complessità,sopratutto per le parti ritmiche che mutano spesso da drum'n'bass in drill'n'bass,ma solo da un punto di vista della costruzione ritmica,non della timbrica.Da un'inizio tesissimo da film dell'orrore,passo ad una parte rallentata in stile big beat (di nuovo...eheheh ) con suoni "abrasivi",successiva (ri)accellerazione e ritorno d'n'b,più mellow in questo frangente.Finita la parte mellow,svolto verso la techstep jungle con linea di basso acidissima,che esegue un tema (molto dissonante,quasi atonale) che mi è venuto proprio bene!Ritorno poi brevemente ad una parte rallentata big beat,che ripete il tema precedente con un'altra linea di basso.Infine finale d'n'b con trio d'archi...violino,viola,violoncello più un synth.Qui sono meno contrappuntistico e meno tonale,gioco continuamente sulle dissonanze.

4.Brano.durata:23:33
Composizione instrumental trip hop.Batteria tipicamente trip hop,in alcune parti anche più spiccatamente hip hop ma senza mai cadere nel banale e nel ripetitivo sconclusionato.Volendo si può dividere in 4 grandi sezioni rima sezione con archi sintetici,seconda sezione con archi reali (campionati) e archi sintetici,terza parte pianoforte (campionato) e brevi accenni di archi sintetici e infine ritorno agli archi reali (campionati) e breve fraseggio di pianoforte.Tengo a dire che le parti che ho composto per pianoforte le ho composte scrivendo entrambi le mani,destra e sinistra,e la sinistra non fà semplici accordi.Sono anche pianista,perciò... L'ho precisato perchè in giro c'è certa porcheria con parti di pianoforte che eseguono una semplice melodia e basta,quando invece il pianoforte è uno strumento prettamente polifonico.In questo brano sono stato meno sperimentale e più emotivo,anche se poi un pò tutti i miei brani hanno emozioni mie in sè,è naturale.C'è sempre un 50% di cerebrale e sperimentazione e un 50% di emozionale e oserei dire romantico,anche riferendomi al periodo storico musicale definito cosi.

Non dico ancora nè i titoli veri e propri nè il mio moniker finchè non c'è qualcosa di sicuro.

Sò che è azzardato presentare un demo con pezzi cosi lunghi ma non riesco a farli più corti...sono prolisso di natura,si nota anche quando scrivo.Pensate che il pezzo da 9:41 mi ero prefissato di farlo breve,massimo 5 minuti,e invece poi...La lunghezza è naturale per me.Non la cerco,mi vengono cosi.Cmq io penso che se agli A&R e ai "boss" delle label gli piace l'inizio non dovrebbero poi avere problemi ad ascoltarlo tutto.D'altro canto non faccio musica per le fot..te major!Le label che pubblicano Musica Elettronica guardano innanzitutto alla qualità artistica,poi eventualmente al resto,che per loro importa poco!Per queste etichette gli A&R spesso sono gli stessi proprietari dell'etichetta.Proprietari che spesso sono anche artisti e creatori di Musica Elettronica.Vedi la Planet Mu dell'immenso Mike Paradinas aka µ-ziq!

Beh ditemi un pò allora...e vi lascio con un'ulteriore quesito...quanti di voi si sono già affidati o pensano di affidarsi a qualche studio per il mixing e il mastering dei loro lavori??


Messaggi: 176 | Data Registrazione: Gen 2004  |  IP: Logged
ottone
Member
Member # 494

 - posted 11. Maggio 2005 03:14      Profile for ottone           Edit/Delete Post   Reply With Quote 
quote:
Beh ditemi un pò allora...e vi lascio con un'ulteriore quesito...quanti di voi si sono già affidati o pensano di affidarsi a qualche studio per il mixing e il mastering dei loro lavori??


Io credo dipenda dal genere musicale!...Esempio:Nella Dance e derivati (House,Elektro,Drum'n & Bass ecc..)..non c'e' piu' bisogno di far fare un mixing o mastering ad altri studi!


Messaggi: 982 | Data Registrazione: Mag 2001  |  IP: Logged
ottone
Member
Member # 494

 - posted 11. Maggio 2005 03:27      Profile for ottone           Edit/Delete Post   Reply With Quote 
........Nel tuo caso.......penserei ad uno studio per il mastering..."solo per la qualita'"...ma se fossi in te'....il missaggio lo farei da solo nel mio studio....anche perche' la musica elettronica e le sue sfumature vengono create ed elaborate in un'atmosfera particolare...che potrebbero svanire nello studio di altri!...poi...la visione finale che puoi avere di un pezzo,non e' mai uguale a quello di altri!....rischi di rovinare il risultato!
Comunque Auguri per i tuoi brani!

Messaggi: 982 | Data Registrazione: Mag 2001  |  IP: Logged
eriksativa
Member
Member # 1344

 - posted 11. Maggio 2005 07:30      Profile for eriksativa   Email eriksativa         Edit/Delete Post   Reply With Quote 
1) risparmia i soldi e impara invece a mixare... se fai quel genere qualcosina gia' la sai, direi, e/o non sei avverso a impararla. c'e' sempre tempo per dare le cose in mano ad altri a suon di dollaroni.

2) concentrati un po' meno su questi brani che fanno il tuo demo... prendi le distanze, fai altre cose nel frattempo... ricordati che sono solo pezzi, mica figli e bonazze. vedrai che poi li mixi meglio.

3) facci sentire qualcosa


Messaggi: 1306 | Data Registrazione: Set 2002  |  IP: Logged


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