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menoz
Member # 4178
 - posted 26. Dicembre 2015 15:10
ciao,
io mi occupo principalmente di grafica 3d, effetti speciali per film. Ogni tanto mi diletto con la parte audio ma sono lontano da essere un esperto in materia.
Mi interesserebbe comunque conoscere qualche qualche algoritmo legato al sound processing, come filtri, distorsioni, riverberi.
Esiste qualche software a nodi o un linguaggio che permetta di sperimentare con facilità senza dover ricorrere al c++ magari?

per esempio io so in maniera un po annebbiata che un equalizzatore o un filtro in generale permette di cambiare l'amplitude di certe frequenze. Con la trasformata di fourier si possono estrarre le varie frequenze, si cambiano quelle che si vogliono secondo certe regole e si riconverte il segnale con la trasformata di nuovo.
Non sono in grado di comprendere la matematica della trasformata di fourier, ma credo di cogliere l'idea.

un riverbero come funziona? si prende una certa lunghezza di samples e si ripete mescolandola al resto?

Grazie !
e buone feste!
 
cj
Member # 236
 - posted 26. Dicembre 2015 19:40
code:
 software a nodi  

prima di addentrarsi in un discorso complicato, e leggendo che dici di non avere le idee molto chiare, credo che occorra capire cosa veramente desideri.

Hai delle curiosità su come funzionano le cose a livello di Elaborazione del Segnale Digitale? ( cfr.: https://it.wikipedia.org/wiki/DSP )

Perchè se sei nel campo video e/o 3D, credo che alcune cose tu le sappia già. Puoi utilizzare un software di rendering pronto e costruirti gli oggetti, così come puoi montare un video in un programma dedicato dove gli effetti sono già pronti. Così è in campo audio. Ma difficilmente troverai dei sound designer che si programmano gli effetti da zero, perchè una serie di strumenti per fare queste cose sono già inclusi nei programmi dedicati, come cubase, o forniti come plug-in di terze parti da usare nel programma...

Quindi se le tue sono curiosità matematiche credo tu debba indagare e studiare proprio il funzionamento dei DSP. Perchè il conoscere alla perfezione fourier, come strumento di lavoro sul campo, non serve a molto. Occorre invece avere nozioni sulla differenza tra un equalizzatore e un filtro, per esempio. Oppure capire che l'emulazione di un riverbero non si può riassumere matematicamente in una frase, magari è più utile per chi lo deve poi usare capire la differenza tra suono diretto e suono riverberato, etc.

comunque sia questo è un "software a nodi" abbastanza famoso si chiama MAX
https://cycling74.com/max7/

puoi costruire da zero una "patch" con la quale puoi emulare un sacco di effetti audio ma anche video.

puoi usare oggetti complessi pronti oppure semplicemente iniziare da un oggetto "sinusoide" e poi dirgli a che frequenza suonare collegano altri oggetti come "numeri interi" per stabilire i parametri. Senza dimenticare di costruire un oggetto "suona" al quale collegare l'oggetto "sinusoide a 200Hz" per farlo puoi suonare...

Un altro oggetto "a nodi" è reaktor di native instruments...

comunque sia, se fai capire meglio le tue intenzioni forse ti si può essere di aiuto.

[Wink]
 
menoz
Member # 4178
 - posted 26. Dicembre 2015 22:35
grazie!
dopo aver postato ho fatto una ricerca e ho appunto trovato MAX e reaktor tra i molti, credo che daro un occhio a questi.

Quello che cerco in realtà è un mix di conoscenze matematiche e di utilità "sul campo".
Nel campo degli effetti speciali si hanno vari plugin per fare cose "prefatte", ma manca la flessibilità. Sapendo meglio come funzionano le cose e avere uno strumento tipo MAX appunto che permetta di custruire da zero i miei tool credo che aiuterebbe, sia a capire come funzionano le cose, sia, di conseguenza, ad essere piu flessibili sul lavoro.

Non ho intenzione di andare a lavorare per uno studio di registrazione o altro, non so praticamente nulla, mi interessa a livello tecnico, la produzione e l'elaborazione di suoni.

grazie mille
 
cj
Member # 236
 - posted 27. Dicembre 2015 10:03
reaktor lo puoi usare come plugin di tutti i programmi audio ma offre un sacco di cose belle pronte

max lo puoi usare come "estensione" (attraverso il suo pronipote "max for live") solo dentro Ableton Live

Se ti interessa a livello tecnico però occorre fare distinzione tra programmatori e utenti. I programmatori possono sapere tutto sui DSP ma molto poco su come applicarli in maniera efficace e sul campo per ottenere determinati effetti. E quasi tutti i sound designer che si conoscono e si stimano non hanno anche minime conoscenze di programmazione vera. A parte max o reaktor, parlo di scrittura codice.

Però entrambe le categorie conoscono le basi sulla percezione umana del suono, e le basi delle regole di acustica applicata alla musica.

I sound designer le sfruttano a fondo utilizzando appunto gli strumenti a loro disposizione, non programmandoli.

Potrà sembrare una bestemmia per chi fa video, ma il sonoro (e nota che non parlo di "colonna sonora" o di "effetti speciali") ha un impatto più potente e subliminale di quel che si può pensare, quando accoppiato a un video ma anche da solo. Più delle singole sequenze video.

Infatti la prospettiva corretta da utilizzare sarebbe quella di prendere il tutto nell'insieme della "audiovisione", piuttosto che separare i campi. Tanto è vero che molti film medio/brutti hanno nel sonoro un'ancora di salvezza in fase di montaggio. Possono essere migliorati di molto, con le giuste accortezze...ma qui il discorso si allarga molto.

Quindi prima ancora di intraprendere un percorso di matematica+utilità sul campo, propenderei per un percorso di acustica/percezione+utilità sul campo.

C'è già molto da imparare, a partire da qual è lo spettro udibile umano, fino ad arrivare, come detto, a capire la differenza tra un filtro e un EQ che direi sottile ma sostanziale

per esempio si può partire da

http://fisicaondemusica.unimore.it

oppure dal Manuale di Acustica (Hoepli)

tutto "IMHO" ovviamente

bye

cj
 
menoz
Member # 4178
 - posted 28. Dicembre 2015 13:04
grazie per il link!
interesssantissimo. tra l'altro è dal sito dell'universita di modena e reggio di dove sono io. ^^

Ho messo assieme alcuni pensieri e volevo discuterne qua con voi.

Per quanto riguarda comporre col pc:
mi piace mettere insieme piccoli pezzi di musica, il genere che mi piace va dalla musica "da film", quindi orchestrale(nel limite delle mie conoscenze ovviamente), soundscapes, a cose piu vicine alla techno.

Poi mi piace perdermi nelle sottigliezze dei timbri degli strumenti. Adoro il suono del piano, suono la chitarra e spesso mi perdo a sentire le vibrazioni delle singole note e dei vari accordi.

Stessa cosa quando attacco la tastiera al pc, con i vst esploro varie sonorità e posso perdere le ore a smanettare con suoni diverrsi, e a modificare le patch esistenti.

Io ho provato diversi Vst, e alcune cose son piu facili da fare con un vst piuttosto che con un altro, alcuni hanno piu controlli.. ecc..

Spesso vorrei unire piu suoni di diversi vst assieme, ma dopo un po il pc dice "Basta cosi" perche magari diventa troppo pesante da processare. Quindi cerco sempre di ottimizzare e di usare magari lo stesso synth invece che caricarlo 3 volte per 3 strumenti diversi.. pero è difficile. Quindi il discorso si riduce a un problema di performance.
Per questo pensavo che con un programma tipo reaktor, si carica il plugin una volta, e dentro lo gestisco io come voglio, ottimizzando dove mi serve.

does it makes any sense?
 




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