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Topic: Dubbio sulla qualità dei VSTi
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frankvenice
Member
Member # 13824
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posted 15. Luglio 2012 22:08
magari chiariamo anche che: la velocity la "spedisce" la nota, esiste invece il volume midi che è un control change (il n. 7) e un sub controllo di volume, chiamato expression, il n. 11.
quando in atari (visto che qualcuno ricordava...) si facevano i midi file in casa, il missaggio era sui volumi midi, che poi dipendeva da quale tastiera o expander li suonava, mentre l'expression curava l'espressione cioè la dinamica per esempio di ensemble di archi o di pad che ùintervenivano nell'arrangiamento.
la velocity fa' parte comunque del livello generale del suono, in quanto per singole note può essere forte o piano, e quindi una diminuzione di velocity può significare "volume" .
alcune tastiere, expander, drum machine (ora i vsti) possono rispondere in modo diverso alle velocity, cioè a quanto "pesti" il tasto sulla tastiera (musicale, non del pc). in alcuni casi ci sono tastiere che hanno programmazioni tali da poter assegnare suoni diversi, oppure suoni filtrati in modo diverso, effettati in modo diverso... a partire da un tot di velocity.
ecco che, ad esempio, il rullante risponde in modo più secco alla bacchettata da 127 che in modo più sordo e lievemente rimbombante ad una velocity di 80.
.... (scusino i super moderator se mi sono permesso di dissertare sull'argomento...non ho resistito).
Messaggi: 4236 | Data Registrazione: Lug 2010
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LucaCubase
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Member # 10543
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posted 16. Luglio 2012 00:44
Avevo rimesso tutto a 44100 16bit per vedere se anche a valle di tutto c'era il miglioramento, ma anche prima suonava meglio;)
E poi sono molto consapevole di quanto l'aspettativa giochi un ruolo decisivo nella percezione, ma in quel caso era proprio palese la differenza!
Se ritrovo i files li posto, fino alla fine di agosto non ho possibilità di accedere al mio pc
Ad oggi comunque le mie sessioni rimangono 44100 24 bit, perché lo sforzo del pc non vale la candela. Un conto è se devo fare una canzone composta da una sola linea di synth E BASTA e un altro è se tutto si mischia in uno dei miei mix confusionari che poi ascolto sull'ipod:D
Messaggi: 479 | Data Registrazione: Gen 2008
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PAPE
Member
Member # 4470
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posted 16. Luglio 2012 00:57
Al di là dell' importanza della differenza tra velocity e volume, che è chiaramente fondamentale... ...riallacciandomi al thread, non so quanto possa differire la resa di un singolo VSTi, se printato a 44k o a frequenze superiori. Credo che molto dipenda dalla compilazione del VSTi e dall' algoritmo di conversione.
Per quanto riguarda, invece, in termini più generici, l' utilizzo di sample rate maggiori ed eventuali probabili migliorie... ricordo che tempo fa feci per un forum un veloce test, missando velocemente un semplice brano fatto quasi esclusivamente con VSTi. Si erano esportate le tracce a 96k e succesivamente avevo riportato tutto a 44k con r8brain (che, attualmente, è uno dei migliori sw di SRC che conosca) e missato il progetto a 44. Poi ho provato a mantenere il progetto assolutamente invariato, ma utilizzando le tracce originali a 96k.
Qui si può sentire la differenza:
Mix@44k
Mix@96k
Ora, sinceramente, non so quanto la differenza possa dipendere dalla conversione dei singoli file (che però a sentirli e paragonarli singolarmente risultavano identici, a quanto ricordo) o dal diverso processing dei vari plug ad un sample rate maggiore... fatto sta che il risultato, per quanto non in modo incredibile, risulta cmq diverso.
Personalmente in un certo senso capisco cosa ti è stato detto e tendo a pensare che non sia del tutto inesatto. Credo che ci sia la possibilità che alcuni suoni "vengano tradotti" meglio con frequenze di campionamento più alte. Ma credo sia un dettaglio spesso molto trascurabile, se non inudibile. Invece... credo che molti plug-in dedicati al processing (leggi VST e non VSTi), attualmente, lavorino meglio a frequenze di campionamento superiore.
Resta il fatto che le differenze non risultano abissali. Tutt' altro. Quindi, in fondo, si scende un po' nel campo delle pippe mentali... quando di norma all' interno di una produzione musicale di qualsiasi tipo ci sono milioni di variabili più importanti da tenere sott' occhio, che possono davvero fare la differenza. Parere personale, ovviamente
Messaggi: 3292 | Data Registrazione: Ott 2004
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lupino
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Member # 1368
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posted 16. Luglio 2012 01:15
mi pare ci sia da fare una distinzione importante.
un conto è se faccio il mixdown settando il sample rate del sequencer la prima volta a 96kHz e la seconda a 44.1kHz.
in tal caso, a meno che il vst non sia scritto male (ossia scritto apposta per comportarsi peggio se scegliamo i 44.1kHz), la differenza non può essere udita perché entrambi i sample rate vanno ben oltre il doppio della frequenza udibile dall'uomo (esiste un teorema chiamato "del campionamento" o di "Shannon-Nyquist" che garantisce quanto affermato).... quindi l'orecchio non è in grado di udire differenze.
altro discorso invece è quello di prendere un file a 96 kHz e ricampionarlo ad un sample rate più basso e che non è neanche un divisore del sample rate di partenza (voglio dire che 96 non è certamente un multiplo di 44.1) in questo caso il computer qualche pastrocchio lo introduce per forza perché, in un certo senso, deve "indovinare" il valore di ogni nuovo singolo sample. in quel caso è normale udire differenze. ma un peggioramento lo avremmo anche se prendessimo un file a 44.1 kHz e lo ricampionassimo a 96kHz (sembra assurdo... ci aspetteremmo un miglioramento, ma è così... perchè anche in questo caso il computer dovrebbe "indovinare" il valore dei nuovi campioni creati).
quindi, riprendendo il discorso iniziale, non è vero che si possa sentire la differenza se facciamo il mixdown di vst (o se li suoniamo) a sample rate differenti (basta che questi siano tutti superiori a circa 40 kHz).
di contro dire che il ricampionamento porta a risultati differenti è vero ma fuorviante perché fin dall'inizio si parlava di cambio di sample rate e non di ricampionamento.
Messaggi: 4907 | Data Registrazione: Set 2002
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lupino
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Member # 1368
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posted 16. Luglio 2012 01:20
aggiungo che mi sono soffermato solo sul discorso sample rate, in quanto importante per la distinzione.
ho evitato quello relativo alla profondità dei bit perché sono del parere che 16 bit siano già sufficientemente esagerati per la sensibilità umana, mentre qui si parlava addirittura di differenze tra 24 bit e 32 bit.
Messaggi: 4907 | Data Registrazione: Set 2002
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Daniel71
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Member # 11948
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posted 16. Luglio 2012 11:01
Scusate, forse sarò un po' in controtendenza: ma a quale scopo tutta questa corsa al rialzo delle prestazioni e della qualità (96/32) e oltre se poi i CD (che sono 44.1/16) non li vende più nessuno, la gente ascolta MP3 a 128bit in cuffiette che sparano bassi e acuti o peggio ancora su cassine da PC o da Radio che manipolano il suono come gli pare distruggendo arrangiamenti e mastering che ci sono costati ore e euri a non finire?
Messaggi: 1330 | Data Registrazione: Gen 2009
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MACDUFF
Member
Member # 14360
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posted 16. Luglio 2012 11:20
quote: Originally posted by frankvenice: magari chiariamo anche che: la velocity la "spedisce" la nota, esiste invece il volume midi che è un control change (il n. 7) e un sub controllo di volume, chiamato expression, il n. 11.
quando in atari (visto che qualcuno ricordava...) si facevano i midi file in casa, il missaggio era sui volumi midi, che poi dipendeva da quale tastiera o expander li suonava, mentre l'expression curava l'espressione cioè la dinamica per esempio di ensemble di archi o di pad che ùintervenivano nell'arrangiamento.
la velocity fa' parte comunque del livello generale del suono, in quanto per singole note può essere forte o piano, e quindi una diminuzione di velocity può significare "volume" .
alcune tastiere, expander, drum machine (ora i vsti) possono rispondere in modo diverso alle velocity, cioè a quanto "pesti" il tasto sulla tastiera (musicale, non del pc). in alcuni casi ci sono tastiere che hanno programmazioni tali da poter assegnare suoni diversi, oppure suoni filtrati in modo diverso, effettati in modo diverso... a partire da un tot di velocity.
ecco che, ad esempio, il rullante risponde in modo più secco alla bacchettata da 127 che in modo più sordo e lievemente rimbombante ad una velocity di 80.
.... (scusino i super moderator se mi sono permesso di dissertare sull'argomento...non ho resistito).
io l'atari non l ho conosciuto frà , però pure la mia vecchia tastiera che ormai fa "arredamento " ha la programmazione velocity ecc. io l'espression C11 lo uso per certi programmi e mi risolve , si la velocity per certi strumenti è "obbligatoria " e si può infatti chiamare in qualche modo volume , mentre ancora io ho difficoltà con l'espression map . coi comandi...
Messaggi: 3178 | Data Registrazione: Gen 2011
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Daniel71
Member
Member # 11948
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posted 16. Luglio 2012 12:45
Mi permetto ci contraddirti leggermente MACDUFF: la velocity è "l'intenzione" con la quale suoni per es il pianoforte o la batteria; l'expression è per es il pedale dell'hammond (che non ha velocity) e secondo me è un po' assurdo usare il cc 11 sul piano o sulla batteria, ed infine il volume è come dice la parola il volume appunto che dovrebbe stare in mano più al fonico che non all'esecutore. Questo era l'arrangiamento MIDI. Ed in parte è tutt'ora...
Messaggi: 1330 | Data Registrazione: Gen 2009
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pierpaolo carboni
Member
Member # 15046
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posted 16. Luglio 2012 13:12
quote: Originally posted by Daniel71: Scusate, forse sarò un po' in controtendenza: ma a quale scopo tutta questa corsa al rialzo delle prestazioni e della qualità (96/32) e oltre se poi i CD (che sono 44.1/16) non li vende più nessuno, la gente ascolta MP3 a 128bit in cuffiette che sparano bassi e acuti o peggio ancora su cassine da PC o da Radio che manipolano il suono come gli pare distruggendo arrangiamenti e mastering che ci sono costati ore e euri a non finire?
Non credo tu sia in controtendenza. Quello che dici io lo vedo come un problema di mercato. Prendi il caso dei prodotti alimentari, ad esempio le versioni “light” dei formaggi e latticini in genere. In origine nascono “interi” e si presupporrebbe che se tu togli le sostanze grasse, per farci altro ovviamente e non per buttarle via, il loro prezzo di vendita dovrebbe essere inferiore; invece prova ad indovinare ……
Per quanto riguarda il resto del discorso (44,48,96 ....) non bisogna dimenticare che le frequenze di campionamento sono diventate uno standard di supporto (CD,DVD,HD DVD ....) per cui penso che per mettere un audio su un blu ray convenga lavorare direttamente a 96 KHz così come a 44,1 KHz per un CD. Tutto ciò che si mischia intorno alla fin fine sono pippe mentali.
Messaggi: 683 | Data Registrazione: Nov 2011
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yasodanandana
Member
Member # 1424
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posted 16. Luglio 2012 13:22
quote: Originally posted by Daniel71: Scusate, forse sarò un po' in controtendenza: ma a quale scopo tutta questa corsa al rialzo delle prestazioni
lo scopo e' farci acquistare nuove interfacce audio anche se quella che abbiamo gia' ci funziona bene...
Messaggi: 29459 | Data Registrazione: Ott 2002
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MACDUFF
Member
Member # 14360
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posted 16. Luglio 2012 15:09
quote: Originally posted by Daniel71: Mi permetto ci contraddirti leggermente MACDUFF: la velocity è "l'intenzione" con la quale suoni per es il pianoforte o la batteria; l'expression è per es il pedale dell'hammond (che non ha velocity) e secondo me è un po' assurdo usare il cc 11 sul piano o sulla batteria, ed infine il volume è come dice la parola il volume appunto che dovrebbe stare in mano più al fonico che non all'esecutore. Questo era l'arrangiamento MIDI. Ed in parte è tutt'ora...
no Daniel mi sono spiegato male io . l'espression C11 mi serve ( quasi obbligatoriamente ) nei cori cantati specie per le consonanti . ( due 00 ) conosco gli strumenti dinamici e infatti non ne ho parlato .la velocity mi serve se mi scivola un dito ,ma poco altro . la difficoltà a cui mi riferivo io era l'espression map dove non ho capito bene ancora come ci si lavora . ma nel caso per una melodia di un violino o solo una nota allora il C11 può servire .( se ho capito bene ) sull hammond non che farmene . mi scuso per la poca chiarezza .
Messaggi: 3178 | Data Registrazione: Gen 2011
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