UJAM Virtual Guitarist IRON: Test & Videotutorial

ujam_virtual_guitarist_iron_00Dopo una lunga assenza, il chitarrista virtuale torna sui palchi! Un po’ di storia e le caratteristiche di questo nuovo/vecchio plugin: UJAM Virtual Guitarist “IRON”
a cura di cubaser (e cj)

 

Le paroline magiche “Virtual Guitarist” hanno risvegliato in me ricordi ancestrali… una rapida scorsa al manuale mi ha dato la conferma: Virtual Guitarist is back! Il team originario di sviluppatori si è ricostituito in UJAM e ha rilasciato un degno pronipote:  Virtual Guitarist e IRON è la prima incarnazione.

ujam_virtual_guitarist_iron_01

 

Un po’ di storia…

Correva l’anno 2000 o giù di lì e nel panorama ancora un po’ acerbo degli strumenti virtuali fece la sua comparsa uno strumento che si discostava parecchio dalla concezione abituale: Virtual Guitarist. Il compito di VG (come lo chiamerò d’ora in poi) era di creare accompagnamenti di chitarra acustica ed elettrica; VG non era il solito sample player, ma riproduceva delle frasi intere, in grado di adattarsi alla velocità di un progetto, aumentando di molto la verosimiglianza.

Qui potete trovare un articolo sulla prima versione di VG, scritto da un amico che saluto (a quei tempi non ero ancora nato, forumisticamente parlando, era lui un po’ il Cubaser della situazione). http://www.cubase.it/articoli/natale/Virtual_Guitarist/virtual_guitarist.html

VG venne raddoppiato dopo poco tempo da un fratellino, Electric Edition, che utilizzava esclusivamente fraseggi di chitarra elettrica. Dopo un altro po’ di tempo, venne sviluppato VG 2, con una libreria più ampia e possibilità superiori.

Ecco l’ albero genealogico sul mio tavolo:

Ujam Virtual Guitarist Iron

Ujam Virtual Guitarist Iron

Un’altra caratteristica poco comune per l’epoca era la possibilità di ricombinare le frasi utilizzando un complesso sistema di richiamo delle singole note o fraseggi sul canale midi 16. Utilizzando questo canale midi, la parte sinistra della tastiera serve all’intonazione mentre sulla parte destra sono disposti i vari campioni delle parti costituenti i fraseggi; l’uso di CC consentiva lo stoppato, il bending ed altro.

In pratica, con almeno una decina di anni di anticipo, gli sviluppatori di VG inventarono una tecnica che oggi si usa moltissimo, l’uso delle articolazioni.

Qui un esempio pratico di come funzionava la cosa; il primo spezzone è quello originario (si chiama rock riffs), seguito dal secondo in cui i singoli pezzettini del fraseggio sono stati ricombinati per creare un pattern del tutto diverso.

China groove, mp3 320 kbps (529 kb)

 

Questa funzione è superata dal massiccio quantitativo di pattern e variazioni disponibili su Iron!

Per non farci mancare nulla, ecco anche un breve spezzone che vede all’opera il trio dei virtual dell’epoca: Groove Agent 2, Virtual Bassist e Virtual Guitarist 1, quest’ultimo utilizzato anche nella modalità sopra descritta.

Il primo amore non si scorda mai, mp3 320 kbps (2,3 Mb)

 

Asciugata la lacrimuccia, passiamo all’esame di Iron; come fa presagire il nome, lo strumento è dedicato alla riproduzione di power chords, essenziali nel metal, ma non solo…

Built by musicians for musicians: per assicurare facilità ed immediatezza di uso, Iron è stato progettato per offrire la massima suonabilità con il minimo di controlli ed una rapida curva di apprendimento.

Sulla cornice superiore trova posto un menu per la gestione dei preset. Un preset comprende tutte le impostazioni del plugin, e quindi, oltre che il tipo di fraseggio prescelto, anche tutto ciò che concerne il suono e gli altri parametri. Iron dispone di circa 160 presets, organizzati in famiglie (rock, swing…). Naturalmente è possibile personalizzare e salvare i propri presets.

Ujam Virtual Guitarist Iron - Preset

Ujam Virtual Guitarist Iron – Preset

 

Ogni preset contiene uno style, ovvero un determinato tipo di fraseggio; gli styles disponibili sono 100, comprendenti anche tempi dispari.

Ogni style a sua volta contiene 11 fraseggi (style phrases) che vengono richiamati suonando un tasto compreso tra C3 e B3.
B3 serve da stop, e ha la funzione di fermare il fraseggio al momento in esecuzione. La zona sinistra della tastiera, da C1 a B2, ospita una ulteriore selezione di 23 fraseggi comuni a tutti gli styles (common phrases). Il C1 in questo caso funziona da mute temporaneo, fino a che non venga richiamato un altro fraseggio. La tastiera è quindi divisa in due zone: la parte sinistra, da C1 a B3, serve a richiamare un fraseggio, comune o relativo allo style selezionato, mentre la parte destra, da C4 a E6 serve ad impostare gli accordi.

Ujam Virtual Guitarist Iron

Un indicatore low/high indica se l’accordo è disponibile su diverse ottave. Gli accordi possono essere immessi con una diteggiatura tipo “one finger” simile a quella che si trova su tastiere arranger; trattandosi di power chords, e quindi di bicordi, non tutti gli intervalli possono essere riprodotti, tuttavia, oltre agli accordi minori e maggiori, sono riconosciuti accordi sospesi di seconda, di quarta, quinte diminuite ed aumentate, seste, settime, settime aumentate e none.

Il pulsante latch, se attivato, mantiene in esecuzione un accordo fino a che non venga premuto lo stop, anche se i tasti vengono rilasciati (nel modo ordinario, l’ accordo suona fino a che restano premuti i tasti relativi). Un selettore speed consente di dimezzare o raddoppiare la velocità di esecuzione, indipendentemente dal tempo del progetto. Il cursore swing sposta gli accenti; in posizione tutto a destra, le figure diventano terzine. Infine, il cursore feel anticipa o posticipa leggermente sul beat l’esecuzione.

 

Ujam Virtual Guitarist Iron

Ujam Virtual Guitarist Iron –  Latch

Due selettori, Guitar e Amp, sono incaricati del carattere sonoro: il primo ha una scelta di 4 timbriche, dal suono chiaro/single coil all’ humbucking, mentre il secondo offre 5 diverse emulazioni di amplificatore/cabinet. Un potenziometro drive consente inoltre di modificare la distorsione.

La funzione thrust aggiunge armoniche generando effetti anche complessi; è pilotabile con l’aftertouch.

 

Ujam Virtual Guitarist Iron

Ujam Virtual Guitarist Iron – thrust

L’ultima sezione comprende i pulsanti drop D,

L’ultima sezione comprende i pulsanti drop D, che abbassa di un tono l’intera accordatura della chitarra, ottenendo un suono particolare, e doubling, che sdoppia il fraseggio utilizzando impostazioni leggermente differenti, in modo da simulare l’intervento di un “secondo chitarrista” gemello; completano la sezione un chorus, un delay ed un riverbero.

(Inizio Nota di CJ. Sul manuale il significato è quello attribuito da Valerio, ovvero il si legge:
“Drop D Tunes the strings of the entire guitar down by two semitones, which makes the guitar sound fatter at the same pitch.” – “Drop D intona di due semitoni verso il basso le corde di tutta la chitarra , il che rende il suono della chitarra più corposo per note della stessa altezza (…suonate senza il tasto “Drop D” premuto).

Però la denominazione “DROP D” nel vocabolario del chitarrista indica l’abbassamento del solo MI basso per ottenere una accordatura che facilità il suonare power chords con un solo dito sulla 4a, 5a e 6a corda abbassando l’accordo più basso che si può ottenere da MI a RE.)
Siamo in attesa di una risposta sul tema da parte di UJAM

update 5/5/2016
Risposta arrivata. Il significato è proprio quello specificato dal manuale.

fine Nota di CJ.)

 

Ujam Virtual Guitarist Iron

Ujam Virtual Guitarist Iron – Drop D

Alcuni parametri di Iron sono assegnati a vari Control Change: ad esempio, la modulation wheel controlla il palm muting, ed il CC11 (expression) può modificare il volume delle pennate all’interno di una frase; abbiamo già visto come l’aftertouch modifichi il parametro thrust. Con il pitch bend è possibile alzare o abbassare di un tono l’intonazione, mentre il cc64 (sustain pedal) attiva o disattiva il comando latch. Naturalmente tutti i parametri di Iron sono mappabili con una comoda funzione di autolearn.

 

Ujam Virtual Guitarist Iron

Ujam Virtual Guitarist Iron

That’s NOT all folks! UJAM annuncia che Iron sarà seguito da altri due virtualchitarristi, che presumibilmente saranno acustico ed elettrico “nonviolento”.

(proprio nel momento di ultimare questo articolo, è in uscita Amber, il chitarrista acustico, che sarà presto sui nostri schermi)

 

Chi è UJAM?

Come appendice a questo test, per gentile traduzione di CJ, vi propongo una breve intervista:

Questa è la storia di UJAM scritta da Wolfram Knekangen, del reparto marketing. I proprietari di UJAM sono, come potete leggere più avanti, Peter Gorges & Axel Hensen.

Abbiamo appreso che Virtual guitarist Iron è uno sviluppo del progetto Virtual Guitarist risalente agli anni 2000. In quel periodo il suo team e Steinberg collaboravano; è così anche ora?

 La UJAM è completamente separata da Steinberg, siamo in buoni rapporti ma non ci sono collaborazioni attive in questo momento. Nel periodo nel quale abbiamo creato la versione originale di VG, Steinberg era un distributore e più avanti anche un investitore di Wizoo. I prodotti Wizoo sono stati inventati e creati da Wizoo stessa (con qualche coinvolgimento da parte di Steinberg), ma marchiati e distribuiti da Steinberg per ragioni di mercato.

 

 Ci può dire qualcosa di più sulla nascita di UJAM? Il team che sviluppò Virtual guitarist ne fa parte? 

La UJAM è stata creata da Peter Georges, fondatore di Wizoo, 4 anni dopo che la Wizoo è stata acquisita da Avid/Digidesign e Peter ha lasciato Avid. Del gruppo di lavoro originale ci sono anche Paul Kellett (technical mastermind), Axel Hensen (business & operations) ed io (Wolfram Knekangen, product design & marketing). Nel team UJAM ci sono altre 25 persone coinvolte tra programmatori, designers, tester, sound designer, product manager. UJAM è stata quindi fondata nel 2010 da Peter, Hans Zimmer/Pharrel Williams e a altri personaggi della Silicon Valley per creare “UJAM Studio”, il primo studio basato sul cloud che è possibile ancora testare come Pubblic Beta all’indirizzo ujam.com. Abbiamo circa 1,5 milioni di utenti registrati su questa piattaforma.

 

Ci può parlare dei vostri progetti presenti e futuri? Il vostro campo di interesse è solo nello sviluppo di software? 

L’azienda ha un vasto portafoglio diviso in tre tipologie di business: UJAM Studio, UJAM Instruments (con VG Iron come la prima di diverse versioni) e UJAM Solutions che offre consulenze per la progettazione e sviluppo di soluzioni mobili e cloud per società che si occupano di musica e media come Propellerhead, DTS, Universal Music or Extreme Music. Come base dei prodotti VG, UJAM Instruments ha creato il motore di scripting per la gestione dei campioni, il sistema di distribuzione basato sul cloud e il meccanismo di protezione incorporati in VG Iron. Il nostro motore di di scripting per la gestione dei campioni permette uno sviluppo veloce del prodotto – la prossima versione di VG (un chitarrista acustico) sarà disponibile nella prima metà del 2016 e seguiranno poi altre versioni. Vediamo la nostra principale forza sta nella semplificazione di procedure creative musicali altrimenti molto complesse. Con Virtual Guitarist e il resto della nostra produzione, il nostro obbiettivo è offrire un’esperienza di produzione musicale facilitata ma realistica. Dovremmo sempre scendere a dei compromessi per arrivare allo scopo, ma mai sul realismo, il flusso creativo e la fruibilità del software.

 

Termino come di consueto con un piccolo brano, per l’occasione una “reunion” con Groove Agent 3 e Virtual Bassist nella veste di accompagnatori:

Suicide drill, mp3 320 kbps (2,6 Mb)

 

E ovviamente il videotutorial che potete vedere anche sul canale YouTube di Cubase.it

 

 

  • Virtual guitarist Iron è in formato VST, AU e AAX, sia 32 che 64 bit; esiste anche una speciale versione per Reason.
  • Richiede Windows 7 o superiori, OSX 10.9 o superiori, almeno 4 Gb di Ram e 6 Gb di spazio su disco.

Per saperne di più:

buoni hot riffs a tutti!

Cubaser è Valerio Nigrelli, inizia prestissimo a farsi le ossa nei service audio scaricando furgoni di attrezzature. Appassionato di home recording lavora nel campo ormai da circa 20 anni. Dal giugno del 2005 ha raggiunto col nickname cubaser (visto il suo sviscerato amore per questo software) la comunità dei forum di cubase.it. È docente certificato Steinberg

 

cj è Claudio Januario nasce come “MIDIFONICO: operatore di sistemi di automazione musicale” e oggi è laureato in Musica ElettronicaTecnico di Sala di Registrazione al Conservatorio di Musica Licinio Refice di Frosinone. È docente Steinberg certificato ed è l’ideatore, realizzatore e gestore di questo sito fin dalla sua nascita nel 1999.